Euroleague 2014-15 – FINAL FOUR
CSKA Moscow – Olympiacos Pireo 68-70
20-17; 16-18; 15-12; 17-23
All’ARENA BARCLAYCARD CENTER di Madrid, remake di quella fantastica finale del 2012 decisa all’ultimo secondo dal canestro di Printezis dopo una rimonta pazzesca, CSKA e Olympiacos si affrontano per la prima semifinale di queste Final Four 2015.
Triple di Mantzaris e Vorontsevich per aprire la manifestazione (3-3) ed il primo quarto, di sostanziale equilibrio e studio, con le squadre in controllo nonostante l’importanza della gara. Printezis ricorda a tutti chi ha portato qui a Madrid la squadra greca (tripla allo scadere decisiva contro il Barcellona) e gioca un primo parziale senza errori (3/3 con anche 3 falli subiti); l’ingresso in campo di De Colo (5 punti in un amen) dall’altra parte da immediata energia al CSKA che riesce a chiudere i primi 10 minuti in leggero vantaggio (20-17) nonostante un Teodosic decisamente sottotono.
Proprio il francese e Jackson tentano il primo allungo russo per il massimo vantaggio (+7) che costringe coach Sfairopoulos al time-out tempestivo; le sue parole sembrano aver effetto immediato sui giocatori dell’Olympiacos che con un break di 0-5 si riporta nettamente in partita. Papapetrou (9 punti sin qui con 3/4 al tiro) si prende sulle spalle i suoi che grazie al canestro di Dunston in lay-up ribaltano addirittura il parziale (27-28). Il CSKA difende in maniera divina l’area, ma questo non è sufficiente per scrollarsi di dosso gli avversari che con la tripla di un immenso Printezis sono ancora pari a quota 33; il greco trova il canestro ogni volta che alza la mano (11 punti con 5 tiri) e la sua squadra è di nuovo in vantaggio con la schiacciata di Othello Hunter (33-35). A 14” secondi dal tempo lungo due tiri liberi di Kirilenko fissano il nuovo sorpasso CSKA per il 36-35, che sarà anche il risultato parziale all’intervallo di questo bellissimo match. I due protagonisti più attesi al momento sono assenti dalla gara: Teodosic da una parte con 0 punti, 5 palle perse oltre a 4 assist e Spanoulis dall’altra con 2 punti ma con un eloquente 0/8 al tiro.
La difesa di Jackson produce il nono punto personale in contropiede dopo il primo errore al tiro di Printezis che si rivela finalmente un essere umano e con il canestro di Kaun il parzialino di 4-0 è firmato. L’Olympiacos rimane aggrappata alla gara con la precisione ai tiri liberi di Mantzaris e Dunston, ma è di nuovo De Colo ad ergersi protagonista con una tripla ed un paio di lay-up per i suoi punti 8-9-10-11-12-13-14; il punteggio è 47-39 per gli uomini di Itoudis e il match sembra prendere per la prima volta una direzione precisa. L’orgoglio greco non ha mai fine: gioco da tre punti di Sloukas che si mette così a referto e una tripla del solito Printezis riaprono nuovamente la partita, 49-47 con 1 minuto da giocare nel parziale prima del primo canestro di Teodosic in penetrazione che fissa il punteggio sul 51-47 prima degli ultimi dieci minuti di gioco. Aaron Jackson aggiunge 6 recuperi ai suoi 9 punti, Spanoulis non trova mai la via del canestro (0/10) totalmente fuori dal match: il CSKA sembra essere nettamente più forte ma il cuore dell’Olympiacos non smette mai di battere forte.
Proprio tre liberi di Teodosic (54-47) ed una sua successiva tripla intervallati dal canestro di Lojeski, aprono l’ultimo quarto, proprio mentre Spanoulis si accomoda in panchina. Si segna col contagocce in questa fase ed i due canestri di Kaun portano al massimo vantaggio della gara sul 61-52; l’Olympiacos si tiene ancora a galla segnando solo dalla lunetta, fino al primo sospirato canestro della gara di Spanoulis a 3’30” che con la sua tripla regala ancora coraggio e soprattutto speranza per i greci; altri due tiri liberi di Sloukas più un suo contropiede per il suo nono punto, ed il punteggio recita 63-61. La faccia di Spanoulis è quella giusta, cattiva ed il CSKA lo capisce immediatamente sulla propria pelle quando il greco si alza per scagliare la tripla del sorpasso (63-64) a 1’58” dalla sirena: 0-12 di parziale e gli incubi del passato invadono le menti dei giocatori russi. Spanoulis non smette più di segnare, raggiungendo così la doppia cifra a quota 10: canestro del +3 pazzesco con la mano in faccia dell’avversario. 1/2 di Hines dalla lunetta dall’altra parte del campo dopo un fallo subito in penetrazione e canestro di Sonny Weems per il pareggio a 66 dopo l’errore al tiro da tre punti di Printezis che se segnato avrebbe chiuso ogni discorso. Ancora tripla assurda di Spanoulis a 10” dalla fine della partita (66-69) con suo successivo ed immediato fallo per mandare in lunetta De Colo; 2/2 del francese per il -1. La roulette dei tiri liberi continua: a 7” dalla sirena Sloukas fa 1/2 ma il CSKA non riesce nemmeno ad andare al tiro per cercare il pareggio o la vittoria.
L’Olympiacos è la prima finalista di questa Final Four. MVP assoluto Spanoulis che dopo 11 errori consecutivi dal campo, infila un 4/4 pazzesco con tre triple per 13 punti finali che regalano un’altra vittoria in rimonta per i suoi. Tutto sarebbe stato inutile se fino a quel punto Printezis non avesse giocato da campione: 14 punti, 8 Rimbalzi, 4 Assist, con 5 falli subiti; menzione necessaria e meritata per Nando De Colo nel CSKA che con 18 punti, 4 rimbalzi e altrettanti assist risulta il migliore in campo per i russi.
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)
