Nell’ultima gara della terza giornata dei play-off si affrontavano al Sinan Erdem Drome i padroni di casa dell’Anadolu Efes Istanbul e gli ospiti del Real Madrid Baloncesto. Per gli spagnoli la partita poteva essere decisiva per il passaggio del turno, visto il 2-0 con cui i madrileni stanno dominando la serie. Con una vittoria il Real avrebbe raggiunto il Fenerbahce alle Final Four. Mentre per i turchi l’unica alternativa era la vittoria. L’Efes, infatti, cercava, davanti al proprio pubblico, l’impresa, che gli avrebbe consentito di allungare la serie a gara 4. Ma ora vediamo nel dettaglio come è andata questa partita.
ANADOLU EFES ISTANBUL 75 REAL MADRID 72
Alla palla due la spuntano i padroni di casa, e dopo un’azione un pò confusa, Batuk mette a segno i primi due punti della gara per l’Efes. Rudy Fernandez prova a rispondere da tre per i Real ma la palla sbatte sul ferro senza entrare. I turchi non ne approfittano per allungare e il Real pareggia con Reyes, dopo due minuti siamo sul 2-2. Lasme risponde per l’Efes per il nuovo vantaggio turco, ma Rudy Fernandez la spara di nuovo da tre e questa volta non sbaglia, 4-5 sul tabellone. Poi l’allungo dei blancos con un’altra tripla, firmata Ayon e +3 Real. I padroni di casa provano a reagire con Saric, ma il Real riesce azione dopo azione a portare la partita dalla sua, e dopo i cinque punti di seguito di Llull è avanti di sei punti. 11-17 il risultato dopo sette minuti di gioco. L’Efes si riporta sotto con Osman e a fine quarto siamo sul 15-20. Krstic risponde al 1/2 alla lunetta di Llull e porta la sua squadra a -5.
Secondo periodo che si apre con i due punti di Rodriguez e ancora +7 Real. L’Efes però non ci sta e approfittando della scarsa precisione al tiro del Real si riporta sotto fino al -2, dopo i due punti di Krstic. I turchi difendono bene ora e i madrileni sono in difficoltà, dopo tre minuti di gioco siamo 22-24. L’Efes non riesce a pareggiarla e i Real, anche se con grande fatica, trova il +4 con i due punti di Nocioni. Poi la svolta a 03.45 sul cronometro, il pubblico di casa spinge l’Efes che trova a sorpresa il vantaggio. Prima il 2+1 ancora di Krstic e poi i due punti di Saric portano i turchi al +2. 28-26 sul tabellone. I blancos la pareggiano con Rudy Fernandez dalla lunetta, ma l’Efes ritrova il vantaggio con Osman da due. Partita che si fa intensissima, entrambe le squadre chiudono bene in difesa e gli attacchi risultano molto imprecisi. Il Real prova a rimetterla in parità in contropiede ma Rodriguez viene stoppato in entrata da Saric e sull’azione successiva lo stesso Saric penetra e porta l’Efes a +4. A un minuto e mezzo dalla fine siamo sul 32-28. Secondi finali confusi, gli ultimi punti sono del Real che va a segno con Llull da due, poi più nulla fino allo scadere. Il primo tempo si chiude 32-30.

Il migliore del primo tempo è Nenad Krstic dell’Efes, l’ex NBA mette a referto 9 punti e 4 rimbalzi.
Secondo tempo che regala dopo un minuto il nuovo pareggio del Real con Rudy Fernandez da due. 32-32 il risultato. I madrileni rimettono poi la testa avanti con la tripla di Carroll, +3 Real, dopo 1/2 dalla lunetta di Osman. Ma il vantaggio dura poco, fallo di Carroll su Heurtel che stava tirando da tre, la guardia dell’Efes non sbaglia dalla lunetta e fa 3/3. 36-35 sul tabellone. Real che non riesce a riportala dalla sua nell’azione successiva, anzi, perde completamente la testa e i turchi ne approfittano per il +6, dopo i tre punti di Janning. Lllul, però, non ci sta e ci prova a rimettere in gara i suoi con una tripla, ma l’Efes risponde con un’altra tripla di Osman. Nocioni con un 2+1 prova a riportare a -4 il Real ma Janning risponde da due per il nuovo +6 Efes a tre minuti dalla fine. Partita bellissima nel minuto successivo, con le due squadre che giocano un ottimo basket e si rispondono colpo su colpo. Poi il break dei madrileni a otto minuti sul cronometro, con Carroll che da tre porta fino al -2 il Real. Ma l’Efes risponde con l’orgoglio e nel minuto finale del quarto si porta a +10, grande protagonista Janning che mette due triple decisive. Per il Real è black-out totale. Terzo periodo che finisce 56-46 per i padroni di casa.
Ultimo periodo che vede prevalere le difese e gli errori al tiro nei primi minuti, poi ancora una tripla di Janning porta al massimo vantaggio l’Efes, +13 per i turchi. Rodriguez accorcia subito a meno -10 con la tripla. Poi, ancora, Rodriguez protagonista, lo spagnolo mette sette punti in successione e porta il Real al -3. 62-59 a 04.39 sul cronometro. Efes stordito in questa fase centrale del quarto. Krstic riesce, poi, a trovare due punti per i turchi e la porta a +5, ma Rodriguez, ancora, la mette da due e accorcia nuovamente a -3. Krstic, però, decide di prendere in mano la sua squadra e ne piazza quattro in successione, per il +7 Efes. 68-61 a 02.13 dal termine. Ma il Real non ci sta e attacca a testa bassa, in un minuto si riporta sotto di un solo punto, con Rodriguez e con quattro punti Lull. Il risultato cambia ancora, 68-67 a ventisette secondi dal termine. Le due squadre vanno al fallo tattico, ma dalla lunetta nessuno sbaglia. I turchi lasciano poi tirare Carroll che mette la tripla del pareggio a otto secondi dal termine, 72-72. Ma ecco il miracolo di Janning! Il Real decide di no fare fallo e l’ex Suns mette la tripla decisiva sulla sirena. 75-72 il finale. Si va a gara 4.

L’uomo partita è Matt Janning, mette la tripla decisiva allo scadere e chiude con 21 punti, immenso!
Efes semplicemente fantastico, ci ha creduto fino alla fine ed è stato giustamente premiato per la grinta e la determinazione messa in campo. I turchi si giocano ancora l’accesso alle final four e portano il Real a gara 4, ancora ad Istanbul. Protagonista indiscusso Janning, che in serata di grazia, mette le tripla della vittoria allo scadere, l’ex NBA chiude con 21 punti, immenso anche Krstic con 17 punti, che si carica in spalla la squadra nei momenti decisivi. Real Madrid irriconoscibile, gli uomini di Pablo Laso giocano una pessima gara e non riescono mai a gestire la spinta offensiva dei turchi, al tiro sono molto imprecisi e pagano i black-out difensivi con la sconfitta. Pessima poi la scelta di non chiudere sull’ultimo possesso dell’Efes. Le disattenzioni costano caro e le Final Four sono rimandate, per ora. Non basta un grande Rodriguez con 17 punti e un ottimo Llull con 15.
Per Serie A Beko Passion,
Fabio Silietti


