Serata amara al Taliercio per una Reyer Venezia che esce sconfitta 75-80 dinanzi al Cedevita Olimpija Ljubljana. Un ko che interrompe la striscia di risultati positivi nella competizione che durava, ormai, da tre turni. Gli orogranata restano fermi al settimo posto del proprio raggruppamento, a una vittoria dal Turk Telecom che occupa, al momento, l’ultima posizione valida per un viaggio ai playoff. Gli ospiti proseguono, invece, l’ottima marcia di questa prima parte di Eurocup, terzi con un record di 7 vinte e 4 perse.
Prossimo appuntamento della Reyer Venezia in campo continentale è previsto per il prossimo 18 dicembre alle ore 20.30 contro Bourg, mentre il Cedevita attenderà in casa due ore prima, proprio, i turchi del Turk Telecom.
Reyer Venezia-Cedevita Olimpija Ljubljana: l’analisi del match
Gli orogranata inseguono, di fatto, gli avversari fin dalle prime battute e ad eccezione di un sorpasso sul 47-46 all’alba della ripresa non riescono ad imprimere la propria impronta sul match. Troppe le disattenzioni difensive, così come le banali palle perse che condizionano, soprattutto, i primi due parziali. Al rientro dalla pausa lunga si intravede un minimo spiraglio di reazione grazie a una serie di extrapossessi garantiti dal buon lavoro di Amedeo Tessitori, ma un immediato controparziale (0-6) corposo del Cedevita rispedisce i padroni di casa alla consueta distanza.
Un divario psicologico costante, il quale aumenta e diminuisce in più circostanze a causa della scarsa continuità offensiva di una Reyer in balia dei propri demoni, prima ancora della difesa ospite. Il segnale derivante dall’immediato 0-10 subito nella prima parte dell’ultimo quarto rappresenta un ulteriore segnale negativo di un gruppo che ha disperato bisogno di ritrovare compattezza emotiva e fisica.
A livello statistico balzano all’occhio le già citate palle perse, ben 21 di matrice lagunare, così come i tanti errori al tiro (16/35 da due), con i soli Parks e Kabengele a correggere, almeno in parte, le cose oltre l’arco. Il Cedevita è concreto, mortifero e pur concedendo qualcosa a livello fisico ai padroni di casa (12 rimbalzi offensivi catturati dalla Reyer sui 39 totali) è abile a sfruttare le ripetute amnesie difensive interne degli uomini di coach Spahija.
Parks e Kabengele non bastano alla Reyer: Lemar MVP della gara
L’ex Nutribullet Treviso è autore di una gara da 20 punti (3/4 da tre), 10 rimbalzi e 2 assist. Come lui il solo Kabengele per la Reyer sale sul gradino più alto a livello di punti (20+7 rimbalzi). Doppia cifra, inoltre, per il rientrante McGruder e per Wiltjer. Per il Cedevita a livello individuale spicca un infermatile Lemar da 23 punti, unico assieme a Stipanovic a superare la doppia cifra tra le fila slovene.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 17-27; 22-19; 14-11; 22-23
Parziali progressivi: 17-27; 39-46; 53-57; 75-80
Reyer Venezia: Tessitori 6; McGruder 10; Lever n.e; Casarin 2; Ennis 3; Janelidze n.e; Kabengele 20; Parks 20; Wheatle 4; Simms; Wiltjer 10; Iannuzzi n.e. Coach: Neven Spahija.
Cedevita Olimpija Ljubljana: Stewart 9; Robinson 7; Jones 2; Radovic; Nikolic 7; Glas 2; Lamar 23; Blazic 7; Beringer 7; Geben 6; Stipanovic 10; Daneu. Coach: Zvezdan Mitrovic.
