Successo netto per il Cedevita Olimpija Lubiana nel settimo turno di Eurocup contro la Reyer Venezia. I padroni di casa, grazie a un super secondo tempo, si aggiudicano la contesa all’Arena Stozice con il punteggio di 93-65 e si affacciano nuovamente ai piani alti del gruppo A. Di contro i lagunari cancellano in una sola serata quanto di buono fatto nei cinque precedenti appuntamenti tra campionato e coppa e lasciano la Slovenia con le ossa rotte dal punto di vista fisico e psicologico.
Cedevita Olimpija Lubiana-Reyer Venezia, l’analisi del match
Match dalla doppia faccia e dall’esito per certi versi inaspettato quello che porta in dote al Cedevita due punti meritati al termine dei 40′ di gioco. L’equilibrio di inizio gara e il parziale forte degli orogranata (10-2) in avvio di secondo quarto lasciavano, infatti, presagire un copione speculare nella ripresa. Ma gli uomini di coach Spahija escono dagli spogliatoi privi dell’approccio necessario a reggere l’urto con gli sloveni, i quali allungano fin da subito e dominano in entrambe le metà campo una Reyer brutta e senza soluzioni, come raccontano bene le 15 palle perse spesso banali e frutto di disattenzioni molteplici.
I padroni di casa trovano punti importanti a cronometro fermo pur sbagliando 9 dei 28 liberi tentati, ma è a rimbalzo che il Cedevita domina in lungo e in largo nell’arco della contesa. Con 50 rimbalzi totali a referto (ben 19 dei quali offensivi) gli uomini di coach Mitrovic controllano, infatti, fisicamente la seconda miglior squadra del torneo nel fondamentale (ferma a 28). Gli ospiti litigano oltre l’arco con appena 5 triple a segno su 23 tentativi, numeri che peggiorano soprattutto nel decisivo secondo tempo da 1/12.
Il Cedevita, a testimonianza dell’ottima prova collettiva manda sei giocatori in doppia cifra, tra i quali spicca un Kennedy da 14 punti e 8 rimbalzi. Gibson è, invece, il mattatore dei suoi nel primo tempo e il suo contributo è fondamentale per cancellare l’unico parziale ben giocato dai lagunari prima della pausa lunga. Top scorer della Reyer Venezia è Stefan Nikolic con 13 punti, l’unico a uscire dal torpore generale di una squadra con ben pochi interpreti sopra la sufficienza nella serata di Lubiana.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 19-13; 23-24; 27-14; 24-14
Parziali progressivi: 19-13; 42-37; 69-51; 93-65
Cedevita Olimpija Lubiana: Stewart 11; Gibson 15; Girard III 2; Radovic 4; Nikolic 10; Houindo 8; Blazic 13; Ciperle n.e; Cerkvenik 3; Skara 13; Daneu n.e; Kennedy 14. Coach: Zvezdan Mitrovic.
Reyer Venezia: Tessitori 8; Cole 7; Horton 7; Lever; De Nicolao 3; Candi 3; Bowman 5; Wheatle 8; Nikolic 13; Parks 7; Witjer 4; Valentine. Coach: Neven Spahija.

