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La Reyer Venezia soffre ma ottiene il successo: Brindisi KO

di Andrea Grosso

Reyer Venezia 79-71 Happy Casa Brindisi – Al Taliercio di Mestre come match valido per il 7° turno della Serie A va in scena la 43° sfida tra i padroni di casa dell’Umana Reyer Venezia e la Happy Casa Brindisi (lagunari in vantaggio 30-12 nei precedenti; da ricordare la finale di Coppa Italia del 2020, vinta da Venezia).

Gli oro-granata nell’ultimo turno di campionato hanno rimediato la loro prima sconfitta nella trasferta di Pistoia, prontamente riscattata dal successo in EuroCup su Lubiana. Dall’altro lato invece i bianco-blu devono ancora raccogliere il loro primo successo stagionale tra Serie A e FIBA Europe Cup: nei rispettivi ultimi turni Brindisi ha riportato pesanti KO con Milano e Zaragoza.

Tra le fila di Venezia non sarà presente Jordan Parks (bicipite femorale), mentre Brindisi è in piena emergenza: ai box infatti si trovano Jeremy Senglin (bicipite femorale), Tommaso Laquintana (adduttore coscia sinistra) e JaJuan Johnson (retto femorale sinistro).

Tomas Kyzlink è invece l’unico ex dell’incontro.

Umana Reyer Venezia-Happy Casa Brindisi: l’analisi del match

La Reyer Venezia riprende la propria marcia in Serie A superando una combattiva Happy Casa Brindisi tra le mura amiche. Gli oro-granata faticano parecchio, giocando sottotono su ambo le metà campo e mancando della consueta energia, ma nell’ultimo periodo riescono a tenere la testa del match e a portare a casa il successo. I pugliesi rimangono invece ancora a secco di vittorie, maturando il settimo KO in altrettante partite.

L’avvio di partita degli uomini di Spahija è abbastanza sonnolento, con i lagunari che cominciano a scuotersi solo in seguito ad un parziale di 11-0 che li aveva fatti precipitare sul -10 superata la metà del primo periodo. Venezia reagisce e dopo aver chiuso sul -1 i primi 10′ prova ad ingranare le marce alte. Aumentano l’aggressività in difesa e la concretezza in attacco, con De Nicolao e soci che provano a tirare un spallata al match volando sulla doppia cifra di vantaggio (decisivo un parziale di 12-0) a metà match. Nella seconda metà di gara però l’energia e la precisione calano, con la Reyer che consente a Brindisi di rientrare pienamente in partita, tornando addirittura sotto nel punteggio. L’ultima frazione si rivela decisiva, con gli oro-granata che a tratti tornano ad imporsi su ambo le metà campo mantenendo fino alla fine un paio di possessi di vantaggio.

In un finale di partita dove le percentuali sono calate notevolmente, decisivi risultano il parzialino di 9-5 in apertura di periodo con cui Venezia ha rimesso la testa avanti e la tripla di Brown Jr a 3′ dalla conclusione che ha portato i compagni sul +6. Vantaggio che i padroni di casa non hanno più mollato, sopperendo agli errori offensivi con una difesa determinata a difendere il risultato.
Complessivamente la prova degli oro-granata è piuttosto sottotono, anche al netto delle fatiche dovute ai doppi impegni. La Reyer gioca alla sua maniera solo per alcuni tratti del match, apparendo invece poco intensa per diversi periodi della gara (soprattutto nella prima e nella terza frazione). I lagunari comunque sono bravi a riprendere il controllo della sfida nel momento che conta e a portare a casa la vittoria.

Alla fine le statistiche parlano di una prova positiva al tiro (51% da due e 39% da tre) e caratterizzata da buone giocate di squadra (18 assist). Influiscono invece negativamente le 13 palle perse, così come i 13 rimbalzi offensivi concessi in una sfida sotto le plance vinta dai padroni di casa solo di tre lunghezze.
A livello individuale si evidenziano le prove Tucker (21 punti, 4/7 al tiro e 10/10 ai liberi), Brown Jr (15 punti, 4 rimbalzi e 2 assist) e Spissu (10 punti, 5 rimbalzi e 6 assist). Positive però anche le prove di capitan De Nicolao e Casarin, incisivi con una difesa intensa.

Brindisi dal canto suo non riesce ancora a sbloccarsi, ma ha veramente poco da recriminare. Dopo le pesanti sconfitte di con Milano e Zaragoza infatti i bianco-blu mettono in campo tanta grinta e mettono in seria difficoltà Venezia. Gli ospiti sono bravi a sfruttare ogni occasione per concretizzare il proprio gioco, prima allungando nella prima frazione e dopo tornando sotto nel punteggio al rientro dagli spogliatoi. Battagliando poi nel finale fino all’ultimo possesso per cercare il successo.
La truppa di coach Sakota cede quindi solo nei minuti finali, pagando principalmente le fatiche dei 35′ precedenti e le difficoltà dovute a delle rotazioni cortissime. L’atteggiamento è sicuramente quello giusto, così come la voglia messa sul parquet, ora all’Happy Casa mancherebbe solo un pizzico di fortuna in più.

Tra le fila di Brindisi da segnalare sono le prove di Sneed (21 punti, 6 rimbalzi e 7 assist), Riismaa (15 punti e 4 rimbalzi) e Laszewski (15 punti e 4 rimbalzi).

Il tabellino statistico del match

Parziali: 21-24; 27-14; 11-22; 20-11

Totali: 21-24; 48-38; 59-60; 79-71

Umana Reyer Venezia: Tessitori* 4, Spissu* 10, Casarin*, De Nicolao 4, O’Connell 2, Janelidze NE, Brooks 2, Simms* 14, Wiltjer 7, Iannuzzi NE, Brown Jr 15, Tucker* 21. Rimbalzi: Spissu 5. Assist: Spissu 6. Coach: Spahija

Happy Casa Brindisi: Morris 2, Mitchell 2, Malaventura NE, Buttiglione NE, Guadalupi NE, Sneed* 21, Laszewski* 15, Riisma* 15, Seck, Lombardi 4, Bayehe* 9, Kyzlink* 3. Rimbalzi: Sneed 6, Lombardi 6. Assist: Sneed 7. Coach: Sakota

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