La prima battaglia della serie se l’aggiudica l’Olimpia Milano, che al termine di una lotta all’ultimo sangue supera l’Aquila Trento per 70-73. 1-0 dunque per gli uomini di Messina, che nonostante a partita in corso abbiano perso Shields e Nebo hanno saputo resistere nel finale e portare a casa un match contraddistinto dai tanti errori e dalle basse percentuali da entrambi i lati. I playoff sono appena iniziati, ma la tensione è già alle stelle.
Aquila Trento-Olimpia Milano, gara 1, l’analisi del match
Partita bloccata, che ha visto le due squadre attaccare prendendo decisioni rivedibili e tirando con percentuali molto basse. Difese dominanti, con le uniche due sfuriate degli attacchi rispettivamente ad inizio partita (il 18-4 iniziale di Trento) e poi la reazione dell’Olimpia tra fine primo quarto e secondo periodo. Nel finale poi prevale l’esperienza di Milano, che nonostante i tanti errori ai liberi negli ultimi tiene botta in difesa e va in vantaggio nella serie.
Dopo il tragico avvio, 18-4 per i padroni di casa, Milano rialza la testa e vince il match. Notizie positive sicuramente la reazione e la capacità di rimanere mentalmente in partita con la difesa. Decisamente rivedibili tante scelte offensive e di conseguenza le percentuali. Stasera l’Olimpia l’ha sfangata, ma difficilmente prevarrà nuovamente con il 21% dall’arco (5/23). Cruciali per il rientro e per il mini allungo successivo i rimbalzi catturati dai meneghini, soprattutto quelli offensivi. 9 i rimbalzi di Nebo, di cui 7 offensivi. Rimbalzi che hanno permesso di limitare i contropiedi di Trento, avere seconde chance in attacco e nel finale mantenere il possesso dopo i liberi sbagliati nel finale. A proposito di rimbalzi, il 4/8 di Milano negli ultimi minuti ha rischiato di compromettere il successo. Top scorer LeDay con 16 punti, 13 di Mirotic e 10 di un ottimo Flaccadori.
Sponda Trento invece si potrebbe fare copia incolla per quanto riguarda il tema offensivo. Per il resto anche l’Aquila ha pagato delle percentuali abbastanza mediocri e forse anche un po’ di paura nel finale. Soprattutto negli ultimi minuti, dove entrambe le squadre hanno giocato senza centri di ruolo l’Aquila ha pagato anche la fisicità nel confronto pari ruolo con i giocatori di Milano. In ogni caso Trento c’è, e nel corso della serie avrà le sue occasioni, anche se oggi forse non ne ha sfruttata una abbastanza importante davanti al proprio pubblico. Non bastano i 19 punti di un ottimo Lamb.
Out Nebo e Shields nel quarto periodo, problemi fisici in vista per l’Olimpia?
Preoccupano le condizioni di Josh Nebo e Shavon Shields in casa Olimpia Milano. Nebo è rientrato negli spogliatoi per un problema fisico, Shields invece costretto a rimanere fuori nel finale per un colpa ad una mano, da capire quali siano le loro condizioni in vista del resto della serie e dei playoff. Oggi ha fatto discutere l’inaspettata scelta di tenere Leandro Bolmaro fuori dalla rotazione stranieri, il timore per coach Messina e il suo staff è che nelle prossime uscite non ci sia più il problema da porsi.
Il tabellino statistico della partita
Parziali progressivi: 24-21; 39-46; 55-55; 70-73
Parziali quarto per quarto: 24-21; 15-25; 16-9; 15-18
Aquila Trento: Ellis 11, Cale 10, Ford 3, Pecchia, Niang 6, Forray 3, Mawugbe 6, Lamb 19, Bayehe 4, Badalau, Zukauskas 8, Hasan Coach: Galbiati
Olimpia Milano: Mannion 9, Bortolani, Causeur 5, Tonut, Brooks 5, LeDay 16, Ricci, 2 Flaccadori 10, Diop, Shields 5, Nebo 8, Mirotic 13 Coach: Messina
