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LBA Supercoppa 2020, day 6: si parte anche nella “bolla” di Olbia

di Kevin Martorano

Dopo i successi di ieri di Reyer Venezia e Allianz Trieste nel day 5 della Supercoppa 2020, oggi è il turno del girone D, che vede la sua giornata inaugurale nella “bolla” del Geovillage di Olbia: alle 17 il programma prevede il primo match tra Happy Casa Brindisi e Carpegna Prosciutto Pesaro, mentre alle 21 i padroni di casa della Dinamo Sassari riceveranno la Virtus Roma.

Ore 17.00: Happy Casa Brindisi-Carpegna Prosciutto Pesaro

Inizio frizzante di Brindisi, ma Pesaro rende pan per focaccia con Carlos Delfino e Tyler Cain, accettando anche di stare a ritmo alto; Delfino infuocato dall’arco spinge la VL sul 9-11, risponde Derek Willis sempre dal perimetro ma Cain rimane un problema per i lunghi pugliesi.

Con l’ingresso dei giocatori della panchina i marchigiani trovano buone cose da Henri Drell e Ariel Filloy, ma la Happy Casa si spinge sul 21-15 con la tripla in transizione di “D-Lo” Harrison, prima che Matteo Tambone infili un 2+1 per riavvicinare la truppa di coach Repesa.

Nel secondo quarto calano le percentuali ma non la fisicità in campo e nel pitturato in particolare, dove Zanotti e Krubally si scambiano due canestri prima del timeout chiamato da Frank Vitucci; in uscita dal predetto timeout Pesaro piazza un 5-0 firmato Drell e Zanotti, che infila il tiro libero supplementare per il 26-28.

La VL difende e davanti spinge ancora con Filloy e la schiacciata di Massenat, ma Harrison e Willis dalla lunetta tengono a contatto i pugliesi, che tornano con il muso avanti con un bel canestro e fallo di Darius Thompson, che sale a 11 punti personali; Justin Robinson e Matteo Tambone dalla lunetta fanno percorso netto, mentre James Bell da centro area e poi con l’assist rimette l’Happy Casa in vantaggio 38-37, punteggio che manda le squadre all’intervallo lungo.

Al rientro arriva uno splendido alley-oop sull’asse Robinson-Zanotti, con il piccolo play che infila anche il jumper dalla media il possesso successivo, poi la tripla di Zanotti, il reverse di Delfino e un’altra tripla di un caldissimo Robinson fanno volare i biancorossi, mentre Brindisi non riesce a segnare punti fatta eccezione per un canestro estemporaneo di Harrison.

Brindisi continua ad aggrapparsi a “D-Lo”, che pare davvero l’unico capace di centrare il fondo della retina, il quale trova un minimo di aiuto da parte di capitan Zanelli e Darius Thompson, che fissano lo score sul 53-57; nell’ultimo periodo i pesaresi provano a tenere il gap con la bomba frontale di Tambone e il canestro e fallo di Drell, ma un 6-0 di marca Riccardo Visconti rimette sotto Brindisi, che si avvicina fino al -2 con un’altro canestro pesante di Zanelli su assist di Bell.

Non ci sta Pesaro, che si appoggia all’esperienza di Cain e soprattutto Delfino, che sembra in una forma davvero super nonostante sia classe 1982, e sempre un’altro italo-argentino come Filloy allunga prima del 2+1 di Derek Willis; Brindisi sbaglia un po’ troppo in attacco e la schiacciata di Zanotti sa molto di colpo del KO: finisce 71-83 per la truppa di Repesa.

Parziali dei singoli quarti: 21-18; 17-19;15-20; 18-26.

Parziali progressivi: 21-18; 38-37; 53-57; 71-83.

Happy Casa Brindisi: Krubally 5, Zanelli 7, Harrison 15, Visconti 5, Gaspardo 3, Thompson 14, Cattapan, Guido, Udom, Bell 8, Perkins 2, Willis 12. Coach: Francesco Vitucci.

Carpegna Prosciutto Pesaro: Drell 5, Massenat 10, Filloy 7, Calbini, Cain 8, Robinson 7, Tambone 9, Basso, Serpilli, Filipovity 2, Zanotti 16, Delfino 19. Coach: Jasmin Repesa.

Ore 21: Dinamo Sassari-Virtus Roma

Esordio in passerella per il Banco di Sardegna Sassari, che strapazza la Virtus Roma in un test decisamente poco probante. Per Sassari assenti Gandini e Tillman. Coach Bucchi, invece, ha dovuto fare i conti con le assenze di 5 dei suoi 6 stranieri, oltre a Riccardo Cervi che non ha preso parte alla gara per problematiche fisiche.
Conduzione agevole per la compagine sarda, che ha ampiamente dimostrato la supremazia tecnica e fisica segnando un passivo di 30 punti soltanto alla fine del secondo quarto di gioco.
Copione che non muta nella ripresa, in cui Sassari con una pioggia di triple dilaga definitivamente, chiudendo il match sul +43 con un finale che recita 114-71.
Nelle file della Dinamo spiccano le prestazioni di Bendzius, con 25 punti e 9 rimbalzi, e di Miro Bilan, autore di una doppia doppia (20+16). Per quanto riguarda gli esterni, il play Marco Spissu chiude con 14 punti e 6 assist. Prestazione simile quella di Vasa Pusica, con altrettanti assist e 15 punti.
Per Roma in doppia cifra il capitano Baldasso (17+6 assist), Campogrande (14) e Farley (11). Telesca e Jovanovic i prodotti più in vista del vivaio, concludendo rispettivamente con 9 e 6 punti.

Parziali dei singoli quarti: 29-21, 39-17,30-18, 16-15
Parziali progressivi: 29-21, 68-38, 98-56, 114-71
Banco di Sardegna Sassari: Bilan 20, Burnell 16, Pusica 15, Kruslin 9, Bendzius 25, Devecchi 3, Gentile 5, Spissu 14, Treier, Re 7.
Virtus Roma: Campogrande 14, Cervi ne, Hadzic, Baldasso 17, Farley 11, Biordi 6, Telesca 9, Jovanovic 6, Ticic 2, Nizza, Iannicelli 6.

Possime sfide del girone (entrambe sabato 5/09)

Carpegna Prosciutto Pesaro – Banco di Sardegna Sassari ore 17.00

Virtus Roma – Happy Casa Brindisi ore 21.00

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