Home Lega Basket ALogan in formato MVP, finale scudetto riaperta.

Logan in formato MVP, finale scudetto riaperta.

di Massimo Barchi

Finale Scudetto, GARA 3

Sassari #5 (1) – Reggio Emilia #3 (2)  80-77

Parziali: 26-22; 17-15; 4-19; 33-21

Banco di Sardegna Sassari: Logan 25, Sosa 13, Formenti, Sanders 13, De Vecchi, Lawal 7, Chessa, Dyson 16, Sacchetti 4, Vannuzzo, Brooks 2, Kadji. All. Sacchetti.

Grissin Bon Reggio Emilia: Chikoko 8, Polonara 14, Lavrinovic 9, Della Valle 18, Pechacek, Pini, Kaukenas 16, Cervi, Silins 3, Casu, Lavacchielli, Cinciarini 9. All. Menetti.

Al Palaserradimigni di Sassari, squadre in campo per il terzo episodio di questa sfida tra due società debuttanti in finale che, oltre al tricolore, si giocano l’accesso alla prossima EurolegaReggio Emilia è arrivata in Sardegna col morale ovviamente alle stelle dopo le prime due vittorie della serie, ma tutto il popolo isolano è in trepida attesa per dare l’energia giusta alla Dinamo, necessaria ed indispensabile per riaprire la serie scudetto. Tifoserie gemellate, per una vera e propria festa dello sport, comunque vada. Novità nel quintetto iniziale del Banco di Sardegna: Logan, Dyson, Sanders, Brooks e Lawal; per la Grissin Bon i primi cinque sono pressoché obbligati: Cinciarini, Kaukenas, Silins, Polonara e Chikoko.

Cinciarini in apertura col “dai e vai” per i primi due punti della gara, ma la tripla di Logan e la penetrazione di Dyson fanno capire che oggi sarà tutta un’altra storia (5-2). Contro break reggiano di 0-9 con la schiacciata di Chikoko, la tripla di Kaukenas, l’affondata in transizione di Polonara e ancora col contropiede di Kaukenas (5-11). La schiacciata in campo aperto dopo il recupero di Lawal chiude il parziale, ma la Grissin Bon continua a segnare facilmente da sotto canestro (5/5 da 2) con il migliore giocatore di questa serie fino a questo momento (Polonara): sono 6 assist per i primi 13 punti di Reggio Emilia (Cinciarini è già a quota 4). Dyson con la tripla per il 10-13; il ritmo è a dir poco indemoniato quando entrano in campo anche Della Valle e Lavrinovic. Sanders per il -1 in penetrazione prima del time-out di coach Menetti quando la sua squadra colleziona la settima palla persa della gara dopo solo 6 minuti di gioco nei quali non si sono sentiti fischi degli arbitri per falli. Al rientro dal minuto di sospensione, ancora Sanders trova Lawal che segna aggiungendo il tiro libero per il fallo subito e per il nuovo sorpasso Sassari (15-13), ma Polonara mette con un po’ di fortuna la tripla del 15-16 (7 punti senza errori al tiro con 6 rimbalzi). Ancora il 7 in maglia biancoblu non smette di attaccare il canestro reggiano segnando dopo un nuovo recupero della difesa della Dinamo, intensa ed allungata, e con la tripla del 20-16 per il suo nono punto. Della Valle allo scadere dei 24” insacca una tripla fondamentale per tenere i suoi aggrappati al match, ma la decima palla persa di squadra della Grissin Bon permette a Lawal di arrivare ancora al ferro per un’affondata devastante. Piove sul bagnato per coach Menetti che deve richiamare Big Darius per il terzo fallo personale; Dyson con due tiri liberi arriva a quota 7, già meglio delle prime due gare messe insieme (6+0), mentre dall’altra parte Cinciarini in penetrazione segna e si prende il fallo convertendo il gioco da tre punti per ri-cucire il primo strappo interno (24-22). A referto s’iscrive anche Sosa con la penetrazione che chiude il quarto sul 26-22. Percentuali assurde di Reggio (6/7 da 2, 3/5 da 3, 1/1 ai liberi), ma l’infinità di palle perse e l’agonismo di Sassari hanno fatto tutta la differenza del mondo a favore dei padroni di casa.

Edgar Sosa segna anche in apertura del secondo quarto, per il massimo vantaggio Sassari (+6), ma è la tripla dall’angolo di Logan che lo aggiusta ancora un po’ (+9 sul 31-22). Time-out Grissin Bon, che rientra in campo con la “lacrima” di Kaukenas ben assistito dal solito capitano reggiano ed un 1/2 dalla lunetta di Della Valle. Tripla siderale di un ottimo Sosa (9 punti), che segna anche immediatamente dopo in schiacciata per il primo vantaggio in doppia cifra del Banco (36-25) prima della “quasi tripla” di Kaukenas (10 punti) che segna la strada della rimonta per i suoi. Ancora il “dai e vai” tra le guardie biancorosse, per il canestro in appoggio di Cinciarini, prima di un canestro impossibile di Lawal con le braccia tese di Cervi in faccia. Sanders dalla lunetta fa 1/2, arrotonda così il suo personale tabellino e il vantaggio degli uomini di casa alla doppia cifra (39-29); anche Dyson approfitta della beneficiata sassarese con il canestro in step-back ma dopo il time-out di casa, è la tripla di Silins che regala ossigeno alla Grissin Bon. Sanders, imperterrito, affonda ancora una volta il canestro degli ospiti, ma un 1/2 dalla lunetta di Kaukenas e due canestri consecutivi di Chikoko nel finale di tempo che in lay-up realizza la settima assistenza di Cinciarini e appoggia sulla sirena un pallone raccolto direttamente dalla spazzatura; parziale all’intervallo 43-37.

Reggio Emilia dopo un deciso appannamento, è ancora viva tenuta in piedi da un mostruoso Cinciarini, vera anima di questa squadra (7 per punti e assist a metà gara); Sassari mostra di non essere effettivamente il gruppo delle prime due partite: intensità difensiva che produce il gioco tipico di Sacchetti (contropiede e canestri veloci) con Sanders su tutti con 12 punti e 6 rimbalzi. La squadra di Max Menetti tiene bene sotto le plance dove è addirittura in vantaggio nel conto dei rimbalzi (17-19), tira con ottime percentuali al tiro, ma le 14 palle perse condizionano il risultato del primo tempo.

Si riparte; la faccia tosta di Della Valle per la tripla che si arrampica sul ferro prima di entrare dolcemente nella retina; Lawal, col terzo fallo in apertura di tempo prende la strada della panchina. Si segna davvero poco in questa fase (1/10 complessivo al tiro nei primi 3 minuti per le due squadre), l’unico che trova ancora il canestro è Della Valle con l’arresto in contropiede sempre da tre punti: è ancora parità a quota 43.  L’assist numero 9 del Cincia mette in partita anche Lavrinovic che segna in lay-up aggiungendo anche il tiro libero aggiuntivo; parziale 0-9 che sommato al break di fine primo tempo dice 0-14. Zona reggiana, Sassari in totale confusione. Tripla di Della Valle (terza nel quarto per 13 punti) e lay-up di Polonara per il massimo vantaggio Reggio sul 43-51, la Dinamo non ha ancora segnato in questo periodo, time-out obbligato per Sacchetti. La zona di Menetti è un muro invalicabile, Lavrinovic segna dopo lo 0/2 dalla lunetta di Polonara, il parziale si allunga a 0-23 (45-55). A 2’ dalla fine del quarto arriva il primo canestro di Sassari con l’appoggio di Dyson seguito immediatamente dalla rabbiosa schiacciate di Sosa. L’asse lituano della Grissin Bon porta ancora in lunetta Kaukenas per il 2/2 così come un fischio degli arbitri piuttosto contestato dal pubblico regala l’1/2 di Della Valle che fissa il punteggio sul 47-56 di fine parziale.

Reggio Emilia non abbandona la zona, che continua a fruttare e l’ennesimo rimbalzo offensivo di Chikoko per il canestro in semi-gancio (8 per punti e rimbalzi) a realizzare il massimo vantaggio reggiano (47-58). Aumenta il nervosismo col fallo di Della Valle su Brooks che genera due tiri liberi del sassarese ma il fallo antisportivo di Lawal (4 fallo) su Cinciarini che dall’altra parte non sbaglia dalla lunetta e trova il decimo assist della sua incredibile gara senza pausa per il tiro che Lavrinovic proprio non può sbagliare (in 8 minuti, 7 punti, 5 rimbalzi e 4 falli subiti) per il nuovo massimo vantaggio esterno (+13). Un redivivo Logan insacca due triple consecutive che riaccendono tutte le speranze del Banco di Sardegna (55-62), per il time-out obbligato di Menetti a 6’31” dalla sirena conclusiva del match. Cinciarini realizza le idee del coach, regalando l’ennesima perla ancora per Lavrinovic che segna in appoggio, ma dall’altra parte commette il suo quarto fallo personale. Logan in trans agonista segna ancora da tre punti per due volte (61-64), ma sbaglia la tripla del pareggio. Polonara e ancora Logan (20 punti) per il nuovo +3 esterno. Cinciarini si trova in lunetta dopo un pallone caduto quasi per caso nelle sue mani, ma è 0/2 dalla lunetta. Ancora Logan da tre punti dopo il time-out per il pareggio a quota 64, ma Kaukenas di tabella riporta avanti i suoi (66-68). Il quarto fallo del capitano reggiano portano in lunetta Dyson per il 2/2 del nuovo pareggio. Sosa realizza in contropiede il vantaggio sassarese dopo la persa di Lavrinovic e sembra infortunarsi alla caviglia, ma nell’azione successiva Cinciarini perde lucidità e trova il suo quinto fallo con uno sfondamento scriteriato. Tecnico di Lavrinovic su un fallo contestato, che alla fine risulterà decisivo, 1/2 Dyson e 1/1 Logan per il +4 Sassari. Ancora Dyson con la magia più fallo per il 74-68, ma sul tiro libero sbagliato Polonara subisce fallo e segna 1/2  dalla lunetta. Inizia la lotteria dalla lunetta, nell’ordine: Sanders 1/2, Kaukenas 2/2, Logan 1/2, Polonara 2/2, Sacchetti 2/2. Della Valle in arcobaleno tiene vive le speranze reggiane per il 78-75 soprattutto quando Formenti sbaglia la rimessa successiva. Ancora Della Valle subisce fallo ad una manciata di secondi dallo scadere e trova il 2/2 nonostante il tentativo di sbagliare il secondo personale. Sacchetti dall’altra parte segue le indicazioni del papà coach e infila 2/2 ancora dalla lunetta. La tripla della speranza di Della Valle infrange i sogni di Reggio Emilia sul tabellone. Finale 80-77.

MVP della gara senza discussione Logan, autore di 19 punti con 5/7 da tre punti nell’ultimo quarto contro la difesa asfissiante di Reggio Emilia. Tiene viva Sassari e riapre la serie. Per la Grissin Bon serve dimenticare in fretta questa gara ma soprattuto l’idea che a 2 minuti dalla fine di questa gara era a 4 match-ball dal tricolore.

Per NBA Passion,

Massimo Barchi (@dirkpeja)

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