Dopo aver festeggiato il Natale, la LBA torna in campo con il dodicesimo turno: al Mediolanum Forum è andato in scena infatti il derby tra Olimpia Milano ed Openjobmetis Varese. Si tratta di una sfida d’alta classifica, visto che la squadra di casa è seconda in classifica con 9 vittorie e 2 sconfitte, mentre gli ospiti sono sesti ma a pari punti con la quarta, con 7 vittorie e 4 sconfitte. L’Olimpia Milano è reduce da una grande vittoria in Eurolega in rimonta sul Monaco di Mike James, mentre Varese ha vinto contro Trieste nell’ultimo turno di LBA.
A differenza di quanto si pensasse, è rimasto ancora fuori Gigi Datome, oltre ai soliti assenti lungodegenti Pangos e Shields. Sono invece rimasti fuori per turnover Deshaun Thomas, giocatore sempre più ai margini nell’Olimpia Milano, ed il tedesco Voigtmann. Per Varese confermata l’assenza di Justin Reyes, mentre notizia dell’ultimo minuto non sarà presente neanche il centro Owens.
Olimpia Milano-Openjobmetis Varese: l’analisi del match
L’Olimpia Milano ha dominato il derby contro Varese, seppur il punteggio finale non sia così ampio: 96-84 infatti non rispecchia del tutto il dominio della squadra di coach Messina avuto quest’oggi, visto che per gran parte del match i milanesi sono stati sul +20.
A fare la differenza sono stati i primi 20 minuti del match, quando l’Olimpia Milano ha fatto praticamente sempre canestro alternando alla perfezione soluzioni interne a tiri da tre punti. Varese non è riuscita a contrastare la grande fisicità dei giocatori avversari, viste anche le assenze di Reyes ed Owens. L’EA7 Emporio Armani Milano ha giocato sul grande entusiasmo che si porta dalla vittoria di Eurolega contro il Monaco e, difatti, sono bastati 15 minuti a mettere la parola fine sul match.
Importante dato statistico è stato quello del duello a rimbalzo: 51-28 dicono le statistiche, con la squadra di coach Messina che ha fatto la voce grossissima sotto i due tabelloni, concedendosi spesso anche seconde e terze chance nelle rare volte che sbagliavano il tiro. Altro dato da evidenziare è quello della profondità dei roster: l’Olimpia Milano ha mandato in doppia cifra per punti segnati ben 7 giocatori, record in questa LBA (come sono record stagionali anche i 36 punti segnati nel primo quarto), ottenendo un ottimo contributo anche dai giocatori in uscita dalla panchina. Per Varese sono solo 3 i giocatori in doppia cifra, ed ha ottenuto pochissimo dai giocatori che si sono alzati dalla panchina.
Dal punto di vista individuale troviamo la prestazione di Brandon Davies che spicca su tutte in casa milanese: l’ex di turno ha fatto registrare 20 punti ed 8 rimbalzi, a cui si aggiungono quelle di Hall (11 punti e 7 assist) e di Hines, con 10 punti e 6 rimbalzi in 12 minuti di gioco. Per Varese ottime prove di Ross e Caruso: il primo ha fatto registrare 21 punti e 6 assist, mentre il lungo ha chiuso con 19 punti ed 8 rimbalzi.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 36-21; 21-11; 25-28;
Parziali progressivi: 36-21; 57-32; 82-60;
Olimpia Milano: B.Davies 20, T.Luwawu-Cabarrot 12, N.Mitrou-Long 10, S.Tonut, N.Melli 11, B.Baron 11, G.Ricci 5, P.Biligha 2, D.Hall 11, T.Baldasso 3, D.Alviti 1, K.Hines 10. Coach: Ettore Messina.
Openjobmetis Varese: C.Ross 21, A.Woldetensae 8, M.Librizzi, N.Virginio 2, G.Caruso 19, G.De Nicolao 5, L.W.Zhao, G.Ferrero 8, M.Brown 9, T.Owens n.e, J.Johnson 12. Coach: Matt Brase.
MVP NBAPassion: Brandon Davies.
