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Pallacanestro Trieste-Virtus Bologna: il recap

di Luigi Ercolani

È un match tra due delle tre capitali della pallacanestro italiana, quella che si svolge tra Pallacanestro Trieste-Virtus Bologna, che rappresentano due piazze competenti e appassionate.

Pallacanestro Trieste-Virtus Bologna: Trieste da sbarco

La gara parte al rallentatore, le due squadre un po’ si studiano e un po’ commettono errori marchiani. Nel complesso i giuliani prendono un primo vantaggio con Akil Mitchell sul punteggio, mentre gli ospiti perdono qualche pallone; nel proseguo del match poi ingranano però e vanno avanti con la schiacciata di Vince Hunter (12-11), poi rintuzzata dalla tripla di Jon Elmore, che poi si ripete in successione dando prima il +3 e poi il +4 a Trieste, quello del 20-16 con cui si chiude la prima frazione.

Dopo il mini-break la Virtus piazza un parziale ed arriva ad una sola lunghezza di distanza, ma uno scatenato Elmore porta di nuovo in testa di due possessi i padroni di casa, coadiuvato da un Kodi Justice giustiziere in area. Milos Teodosic è il leader tecnico e morale dei bianconeri, presto supportato da Julian Gamble. I triestini però colpiscono anche con Daniele Cavaliero, DeQuan Jones e Derek Cooke. Il vantaggio dei beniamini del PalaRubini si amplia sempre di più, Bologna sbaglia molto da tre e dalla lunetta, ed è la tripla del ragazzo autoctono a sigillare il 48-35 con cui si va alla pausa lunga.

Rimonta bianconera

Al ritorno in campo Trieste non è più in sé. In quattro minuti segna un solo punto con Hrvoje Peric, mentre dall’altra parte la Virtus martella l’area con Gamble, Giampaolo Ricci e Frank Gaines, oltre alle conclusioni di David Cournooh. Da lì la gara procede in equilibrio, ma i giuliani si concedono un ultimo strappo e giungono all’ultima frazione sul 60-55.

Gli ultimi dieci minuti vedono opporsi il platoon system triestino, in cui Matteo Da Ros è il top scorer davanti a Cooke, Jones ed Elmore, all’accoppiata emiliana Teodosic-Gamble. Sono proprio le due guardie bianconere, nel momento di nuova fuga dei padroni di casa sul +5, a propiziare il pareggio degli ospiti proprio nelle ultime battute dell’incontro; in particolare il play serbo, che risponde all’1/2 di Cavaliero dalla linea della carità, a sua volta dai liberi sigla il 72 pari che vuol dire overtime.

Si va così al supplementare: aprono gli statunitensi con Jones ed Elmore da una parte e Gaines e Gamble dall’altra, ma gli ultimi minuti sono di fattura originaria della ex-Jugoslavia: Peric dà il vantaggio con liberi per +1, ma è Teodosic a chiuderla. Le ultime battute sono per Hunter, ma è la schiacciata di Mitchell a far terminare la partita sul punteggio di 89-85 per gli ospiti.

Pallacanestro Trieste-Virtus Bologna: le parole dei coach

In conferenza stampa post Pallacanestro Trieste-Virtus Bologna, coach Djordjevic ammette: “Devo essere sincero, se avesse vinto Trieste sarebbe stato meritatissimo. Hanno avuto una straordinaria energia e precisione nei passaggi e nei tiri. Hanno fatto ottime scelte sulle nostre dormite difensive. Poi quando abbiamo rimesso la nostra intensità abbiamo capovolto la partita. Dieci palle perse in una partita così non possono esserci. Anche al tiro siamo ancora imprecisi, nei tiri da tre la palla non entrava”.

Nonostante la prova opaca di metà tempo, l’allenatore serbo ha modo anche di sorridere, pur mantenendo un occhio al lavoro quotidiano: “Dobbiamo continuare a lavorare per capire che non possiamo sempre affidarci alle guardie, anche se poi Teodosic ha fatto il finale di partita da campione quale è. Non diciamo più che siamo stanchi, perché non lo siamo. E a prova di questo giochiamo dei finali e supplementari come stasera con grande intensità. Gamble e Hunter hanno giocato due tempi diversi difensivamente e questo deve essere la nostra forza, dobbiamo continuare così. Sono orgoglioso del secondo tempo e del supplementare. È una vittoria importante, sono contento”.

Dal canto, suo anche coach Dalmasson vede il bicchiere mezzo pieno, nonostante la situazione di classifica pericolante:“Siamo sicuri che Trieste abbia perso due punti stasera? Dopo Brindisi un’altra prestazione maiuscola ha portato la prima in classifica all’overtime, ricevendo segnali di ripresa da Elmore e tentativi di leadership da parte di Jones, che a inizio supplementare ha infiammato l’Allaianz Dome con una tripla e annessa stoppata. Potrebbe essere un pieno di fiducia, il carburante più importante per una squadra che come Trieste fa della chimica l’arma maggiore. Il nostro merito è essere riusciti a fare 20′ di grande qualità, poi Bologna ha aumentato la pressione difensiva e i suoi singoli hanno fatto differenza. Siamo stati bravi a resistere al loro break ed è motivo di merito averli portati all’overtime, sul risultato c’è poco da recriminare”.

Per gli altri recap della nona giornata di Lega Basket Serie A clicca qui.

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