Home Serie A2Carpegna Prosciutto PesaroIl buzzer beater di Olisevicius condanna Pesaro contro Reggio Emilia

Il buzzer beater di Olisevicius condanna Pesaro contro Reggio Emilia

di Alessandro Bisetto

In una giornata di LBA che ha visto la prima sconfitta della capolista Olimpia Milano nel lunch match di Trieste, scendono sul parquet Pesaro e Reggio Emilia alla Vitrifrigo Arena. La striscia di tre successi consecutivi della VL, cambiata in positivo dalla gestione Banchi viene interrotta dal buzzer beater immaginifico di Osvaldas Olisevičius, al termine di una gara da sette vite per i marchigiani. L’UnaHotels porta a compimento una partita condotta per larghi tratti e per poco sfuggita via dal finale arrembante di marca pesarese. Con il 69-72 odierno gli emiliani agganciano il treno playoff salendo a 12 punti in classifica. 

Nel prossimo turno  la Carpegna Prosciutto è attesa da Brindisi, mentre Reggio Emilia se la vedrà in casa con la mina vagante Tortona.

Carpegna Prosciutto Pesaro-UnaHotels Reggio Emilia: l’analisi del match

Pesaro può rimpiangere certamente il disastroso inizio di gara sul piano offensivo. I 7 punti realizzati nel primo parziale raccontano bene la staticità dell’attacco pesarese e i tanti errori al tiro nelle poche conclusioni costruite. Gli uomini di Banchi nella prima parte di match si limitano spesso a una circolazione di palla perimetrale e non riescono a coinvolgere i lunghi nell’avvicinamento al ferro, anche grazie alla buona difesa ospite. Non passa, infatti, inosservato quello 0 sul tabellino di Jones alla pausa lunga.

Il +18 di massimo vantaggio raggiunto dall’UnaHotels a metà secondo quarto sembrava indirizzare abbastanza facilmente la gara in favore degli emiliani, grazie all’ottima percentuale oltre l’arco (quasi sempre vicina al 50 % per tutta la partita), di gran lunga superiore a quella del tiro da due punti. La reazione della VL è arrivata, però, puntuale, in concomitanza a un attacco più fluido e al grande lavoro sotto canestro di Zanotti, sempre abile a regalare tanti extra possessi ai suoi. Pesaro regala al pubblico di casa la sua migliore versione nel terzo parziale, limitando l’attacco della Reggiana e volando sulle ali di un Doron Lamb infuocato.

I marchigiani non mollano mai e arrivano a giocarsi la contesa in perfetto equilibrio nel quarto finale. Un parziale fatto di strappi, quelli di Reggio Emilia con un Crawford in versione go-to guy e di riavvicinamenti, come quelli di marca VL con il solito Lamb e un brillante Moretti. Proprio le giocate consecutive delle due guardie di Pesaro impattano la gara sul 69-69 a 24′ dal termine, consegnando l’ultimo possesso nelle mani di Cinciarini e soci. Un finale thrilling deciso dal buzzer beater celestiale dai 9 metri di Olisevičius, vera e propria perla della serata che manda in paradiso la compagine ospite e condanna una Pesaro mai doma.

Il lituano numero 31 è il miglior realizzatore dei suoi alla pari di Crawford con 16 punti a referto. Tra i padroni di casa da segnalare i 17 (con 6/8 dal campo) e i 16 dei già citati Lamb e Moretti, oltre alla doppia doppia (10+14) di un Jones a fasi alterne. Negativa la prova di Delfino, chiusa con 0/7 da tre punti e appena due canestri realizzati dalla lunetta.

Il tabellino della gara

Parziali singoli quarti: 7-20; 23-19; 23-13; 16-20

Parziali progressivi: 7-20; 30-39; 53-52; 69-72

Carpegna Prosciutto Pesaro: D. Moretti 14, M. Tambone 2, U. Stazzonelli n.e, D. Lamb 17, G. Camara 0, S. Zanotti 6, V. L. Sanford 9, T. Larson 0, L. Demetrio 9, T. Jones 10, C.Delfino 2. Coach Luca Banchi.

UnaHotels Reggio Emilia: S. M. Thompson Jr. 10, M. L. Hopkins 3, A.Strautins 9, B. D. Crawford 16, S. Colombo n.e, A. Cinciarini 11, J. Johnson 1, O. Olisevicius 16, F. Bonacini n.e, M. R. Diouf 6, F.Bonacini. Coach: Attilio Caja

 

You may also like

Lascia un commento