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Pesaro-Venezia, vince la Reyer con super Watt

di Daniele Morbio

Penultima di LBA per Vuelle Pesaro Reyer Venezia che si affrontano in casa dei marchigiani in una Vitrifrigo Arena piena di entusiasmo. Grande momento di forma per entrambe, i padroni di casa hanno vinto 4 delle ultime 5, Venezia ha fatto già 6 w consecutive ed è reduce dal derby vinto contro Treviso. Per quel che riguarda la situazione infermieristica Pesaro è senza Camara, la Reyer è al completo con i recuperi di Daye, Vitali e Theodore. In classifica 32 punti per i lagunari, 26 per Pesaro, con la squadra di De Raffaele che cerca il quarto posto e quella di Banchi che vuole i playoff.

Pesaro-Venezia è in archivio dopo 40′ di totale controllo Reyer grazie alla prova straordinaria del solito Mitchell Watt: il numero #50 ne scrive 22 con 9/13 dal campo, 5 stoppate e 31 di valutazione ed è coadiuvato dal solito Theodore che ne mette 20 in 22′. De Nicolao chiude la contesa con un paio di logo-triple importantissime, di cui una di tabella.

Pesaro-Venezia, le chiavi del match

Pesaro-Venezia va in archivio con il 7° successo consecutivo della Reyer dopo 40′ sempre comandati, grazie anche ad un break terrificante in avvio. Dall’immediato -10 la squadra di Banchi rientra senza mai rimettere la testa avanti, ma è un solo momento: nel secondo quarto il gioco di squadra, le triple, il controllo dei rimbalzi e la difesa portano la squadra ospite a sfiorare il massimo vantaggio ed è 37-45 all’intervallo grazie a 14 punti di un Theodore clamoroso tra triple, falli subiti e leadership. Se dagli spogliatoi ci si immaginava una Pesaro più arrembante, si è rimasti delusi: Bramos, Watt e Daye spaccano la partita in due con triple e post basso del numero #50. Al 26′ è +17 Venezia, con la differenza fatta – senza tanto girarci intorno – dalle percentuali dalla lunga distanza. Troppo bassa quella pesarese con un 18% davvero pessimo, ottimo invece il 45% della squadra di De Raffaele, che controlla ritmi, spaziature e mette in ritmo al meglio i propri uomini. Da quel momento la difesa a zona della squadra di casa ferma l’assalto lagunare, con Delfino che suona la carica e scrive il -8 del 30′: un successone, visto il -17 di poco prima. Negli ultimi 10′ si continua sulla stessa riga dei primi 30: Venezia controlla, Pesaro rincorre ma non rientra. Watt è ovunque e fa più danni della grandine ad una Pesaro che non lo sa contrastare, Morgan chiude il poster su Mejeris con tanto di urlo, De Nicolao da 10 metri di tabella mette il sigillo: busta chiusa con la cera lacca, 7 consecutive e 4° posto in classifica che è ancora in mano lagunare. I rimbalzi, un grande Watt, le fiammate di Theodore e la freddezza di De Nicolao vincono a Pesaro, che è tutta racchiusa nell’eterna giovinezza di Delfino e nella prova stratosferica di Jones. Per la squadra ospite è un altro grande segnale mandato: attenzione a Venezia.

Tabellini statistici+

Punteggio singoli quarti: 20-22; 17-23; 22-22; 16-18

Punteggio progressivo: 20-22; 37-45; 59-67; 75-85

Vuelle Pesaro: Mejeris 12; Moretti 9; Tambone 6; Stazzonelli 0; Lamb 12; Camara n.e; Zanotti 2; Sanford 2; Demetrio n.e; Delfino 14; Jones 18. All. Banchi.ù

Reyer Venezia: Stone 0; Bramos 5; Tonut 9; Daye 8; De Nicolao 9; Morgan 8; Mazzola 0; Brooks 2; Theodore 20; Cerella n.e; Vitali 2; Watt 22. All. De Raffaele.

MVP: MITCHELL WATT. 22 PUNTI, 8 RIMBALZI, 5 STOPPATE, 8 FALLI SUBITI, 31 VAL.

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