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Reggio Emilia vola in classifica, Treviso resta a zero

di Alessandro Bisetto
Reggio Emilia Treviso

UNAHOTELS REGGIO EMILIA 90-83 NUTRIBULLET TREVISO. Al PalaBigi si chiude la domenica di LBA con il successo piuttosto netto e mai in discussione dei biancorossi ai danni di una compagine trevigiana ormai in crisi aperta. Gli uomini di coach Dimitris Priftis salgono, così, al terzo posto in classifica agganciando una Germani Brescia fermata da Trento nell’anticipo del sabato al PalaLeonessa. Per la Nutribullet resta il pesante zero in graduatoria alla voce successi in cinque uscite stagionali e un ultimo posto condiviso con l’Happy Casa Brindisi. 

UNAHOTELS Reggio Emilia-Nutribullet Treviso: l’analisi del match

Vittoria d’autorità per Reggio Emilia, di fatto sempre al comando delle operazioni se si esclude un massimo vantaggio trevigiano che ha toccato il +5 in avvio di match sul 9-14. I biancorossi hanno rimediato una serie di spallate agli ospiti, soprattutto, nella parte centrale del secondo e in avvio di terzo quarto, con quest’ultimo gap risultato decisivo per le sorti emiliane. La Nutribullet ha pagato l’assenza di Ky Bowman, uno dei più in forma di questo disastrato avvio di stagione e quella last minute di capitan Alessandro Zanelli. Le rotazioni di coach Frank Vitucci hanno subito, di conseguenza, un pesante ridimensionamento che ha privato gli ospiti di energie preziose nel finale della contesa. 

L’UNAHOTELS si è fatta trascinare dalle giocate spumeggianti del solito Langston Galloway, MVP indiscusso del match con 29 punti e ben 7 triple realizzate sulle 12 di squadra. Un fondamentale, quello del tiro pesante che, peraltro, ha tradito ancora una volta la Nutribullet Treviso come racconta l’8/30 alla sirena conclusiva. Gli ospiti non hanno risolto i problemi atavici in fase di costruzione di gioco, con tanti e ripetuti isolamenti messi in mostra dagli uomini di maggiore personalità che però non portano, spesso, i risultati sperati. Buone risposte si sono avute da James Young (17 e 8 rimbalzi) e D’Angelo Harrison (21), due dei principali indiziati a dare dei segnali di reazione al di là del ko. 

Ottima gestione da parte di Reggio, a Treviso non basta un ottimo Allen

I padroni di casa hanno sfruttato al meglio le défaillance difensive di Treviso anche sotto i tabelloni, mettendo a referto ben 12 rimbalzi offensivi e aggiustando quella classifica che vedeva i biancorossi ultimi dell’intera LBA nel fondamentale. Reggio Emilia ha gestito, inoltre, al meglio i ritmi, a tratti, davvero incessanti della partita dando sempre l’impressione di poter accelerare ed evitare, eventuali, piacevoli sorprese nella fase calda. L’intensità fisica ha, infatti, caratterizzato il gioco di entrambe le compagini per tutti i 40′, fattore che ha avuto come diretta conseguenza l’ incremento progressivo nel numero di palle perse (15 e 13 rispettivamente). 

Interessante, infine, il duello individuale messo in mostra da Kevin Hervey e Terry Allen. Il primo, in particolare, con 22 punti e 10 rimbalzi è risultato decisivo per la vittoria dei suoi. Il secondo, invece, ultimo ad arrendersi in casa Treviso con 24 realizzazioni totali si è concretizzato nel faro a cui la Nutribullet ha potuto aggrapparsi nei momenti di maggior tormenta. 

Il tabellino della gara

Parziali singoli quarti: 26-23; 20-20; 23-15; 21-25

Parziali progressivi: 26-23; 46-43; 69-58; 90-83

UNAHOTELS Reggio Emilia: Weber 12; Camara Alassane n.e; Cipolla n.e; Hervey 22; Galloway 29; Faye 2; Smith 11; Uglietti n.e; Atkins 6; Vitali 4; Grant 4; Chillo. Coach: Dimitris Priftis.

Nutribullet Treviso: Booker 9; Tadiotto n.e; Zanelli n.e; Harrison 21; Torresani 3; Faggian; Young 17; Scandiuzzi n.e; Mezzanotte 6; Allen 24; Camara Gora 3; Paulicap. Coach: Francesco Vitucci. 

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