Home Lega Basket ABertram TortonaReyer Venezia “non stop”, contro Tortona arriva la sesta di fila

Reyer Venezia “non stop”, contro Tortona arriva la sesta di fila

di Andrea Grosso

Lo scontro tra Umana Reyer Venezia e Bertram Derthona Tortona chiude la domenica della 24° giornata di Serie A. Un match ricco di significati, sia perché rappresenta un punto importante per la lotta playoff sia perché la società lagunare affronta il proprio passato, con il Taliercio che riaccoglie Walter De Raffaele.

Le due formazioni sono tra quelle più in forma in questo momento del campionato. Gli orogranata, attualmente 9° (record di 13-10), nell’ultima giornata hanno conquistato il quinto successo consecutivo mettendo KO Reggio Emilia ed espugnando il PalaBigi. Dall’altra parte invece i piemontesi, 8° in classifica (record di 14-9), lo scorso fine settimana hanno asfaltato Pistoia tra le mura amiche trovando la quarta vittoria di fila.

Sono 11 i precedenti tra le due società, con Tortona che conduce il computo totale per 7-4 (tra cui figura la serie playoff della stagione 2021/22 vinta dalla Bertram per 3-1) e Venezia che invece è avanti per 3-2 negli scontri giocati in casa.
Nel match d’andata i bianconeri si sono importi 89-82 grazie ad una grande seconda metà di gara.

Nei panni di ex del match troviamo coach Walter de Raffaele e Paul Biligha.

Umana Reyer Venezia 94-82 Bertram Derthona Tortona: l’analisi della partita

Altro giro, altra vittoria fondamentale. La Reyer Venezia mette KO la Bertram Tortona e suona la sesta sinfonia, ribaltando la differenza canestri dell’andata (-7) ed entrando ufficialmente in zona playoff ai danni proprio dei piemontesi.

I lagunari mettono in campo un’altra grande prestazione di solidità su entrambe le metà campo, alzando l’intensità difensiva nei momenti chiave e trovando praticamente sempre il fondo della retina quando necessario. Gli orogranata sono abili a limitare gli ospiti soprattutto nel tiro dall’arco (7/27), trovando poi nell’altra metà campo dei protagonisti diversi dal solito. Con un Ennis dalle polveri bagnate e un Kabengele limitato dai problemi di falli, salgono in cattedra un enorme Tessitori (5/9 dal campo, 5/6 ai liberi, 5 rimbalzi), Parks (6/10 dal campo, 5/6 ai liberi, 6 rimbalzi) e McGruder (6/11 dal campo, 6/7 ai liberi, 5 rimbalzi, 3 recuperate e 2 assist), supportati alla necessità da Wheatle e Simms. In generale, a livello statistico, ottimo il 57% da due, i 15 assist e le sole 8 perse.

In generale è comunque ottima la prestazione della squadra, capace di dimostrare il proprio valore su ambo le metà campo. Cosa che nella prima parte della stagione era emersa solo a tratti.
Dopo un primo quarto equilibrato, in cui è comunque sempre Venezia a prendere l’iniziativa, la Reyer allunga nella seconda frazione e aumenta il gap al rientro dalla pausa lunga, rispondendo colpo su colpo ai tentativi di rimonta di Tortona e portandosi sulla doppia cifra di vantaggio. Nel finale i padroni di casa rischiano di buttare tutto: come successo in altre occasioni, un blackout in apertura degli ultimi 10′ di gioco costa a Ennis e soci un parziale di 10-2 che porta successivamente Tortona ad impattare il punteggio con 5′ da giocare. I lagunari però non si fanno superare e trovano le giocate giuste su ambo le metà campo, stringendo soprattutto le maglie in difesa. Dopo aver messo in tasca il successo con un giro di orologio di anticipo, la truppa di coach Spahija negli ultimi possessi riesce anche a ribaltare il -7 dell’andata che risulta fondamentale a livello di classifica.

Per quanto riguarda la Bertram, si tratta di una prova non per forza negativa. I bianconeri giocano una buona partita e rimangono nella scia dei propri avversari fino all’ultimo, arrivando a giocarsi il successo negli ultimi minuti. Agli uomini di coach De Raffaele è però sempre mancato qualcosa. Il match è stato giocato all’inseguimento e non c’è mai stato quel guizzo, soprattutto nella metà campo difensiva, che consentisse di arginare la Reyer e di provare a prendere il controllo della partita.
Gorham e Baldasso provano a supportare un Weems quasi solo sull’isola, ma Tortona paga i troppi errori dall’arco (7/27), la giornata no di Vital (2/9 al tiro) e le troppe palle perse (13, di cui 2 sanguinose negli ultimi minuti).

Il tabellino del match

Parziali: 22-22; 22-16; 27-23; 23-21

Totali: 22-22; 44-38; 71-61; 94-82

Umana Reyer Venezia: Tessitori 16, McGruder 18, Casarin 2, Moretti 3, Ennis* 10, Janelidze NE, Kabengele* 9, Parks* 18, Wheatle* 8, Simms 8, Wiltjer*2, Iannuzzi NE. Rimbalzi: Parks 6. Assist: Wheatle 3. Coach: Spahija

Bertram Derthona Tortona: Zerini 6, Vital* 6, Kuhse* 9, Gorham* 11, Candi 5, Farias NE, Denegri, Baldasso 11, Kamagate* 6, Biligha 4, Severini 2, Weems* 22. Rimbalzi: Kamagate 9. Assist: Vital 5. Coach: De Raffaele

You may also like

Lascia un commento