Al di là delle temperature registrate in quel di Mestre, il posticipo della 14° giornata di Serie A è caldissimo: al Taliercio va infatti in scena il derby veneto tra Reyer Venezia e Nutribullet Treviso.
Gli orogranata, che nell’arco degli ultimi sette giorni hanno rimediato un KO esterno a Brescia e una vittoria importante in EuroCup a Klaipeda, puntano a riprendere la propria marcia in campionato per consolidare il proprio nome nella parte alta della classifica (attualmente quinti con record di 9-4).
Dall’altro lato i biancoblu stanno vivendo una stagione molto difficile, con la Nutribullet che al momento è ultima in classifica (record di 2-11) e che nell’ultimo periodo ha provato ad apportare alcuni cambiamenti: sono arrivati Tony Perkins e Leon Radosevic (al posto di Joe Ragland e DeShawn Stephens), e soprattutto è stato richiamato Marcelo Nicola alla guida della panchina (succedendo ad Alessandro Rossi).
Sono 14 i precedenti tra le due formazioni, con Venezia che è avanti 8-6 nel computo totale e 6-1 nei match disputati di fronte al pubblico amico (Treviso ha vinto al Taliercio solo nella prima giornata della scorsa stagione).
Partita ricca di ex: Tessitori, Parks e Bowman da un lato (con gli ultimi due out per infortunio), e Pellegrino, Chillo e Miaschi dall’altra.
Umana Reyer Venezia 87-66 Nutribullet Treviso Basket: l’analisi della gara
La Reyer Venezia riprende la propria marcia in campionato e lo fa nel migliore nei modi, mettendo KO Treviso e facendo suo il derby veneto.
I padroni di casa, spinti da un Taliercio caldissimo, indirizzano la sfida a cavallo della pausa lunga. Gli uomini di Spahija infatti prima trovano un allungo nel secondo quarto, chiudendo la prima metà di gioco sul +7, poi incastrano la fuga nel terzo parziale, ritrovandosi sul +13 all’alba dei 10′ conclusivi. L’ultimo quarto regala una piccola speranza alla Nutribullet, con i biancoblu che tornano sul -7 nei primi minuti, ma tale rimane: la maggior qualità e profondità del roster, nonché una maggiore lucidità, hanno giocato a favore dei lagunari, che possesso dopo possesso alla fine hanno ulteriormente implementato il gap.
La Reyer, al di là di qualche imprecisione e passaggio a vuoto, controlla il match a partire dal secondo periodo, dimostrando di poterne tenere le redini senza particolare difficoltà fino alla fine. Quella degli orogranata è una valida prova di squadra: da un lato ottima intensità difensiva lungo tutto l’arco della partita, dall’altro 16 assist e praticamente tutti i giocatori a referto con almeno un punto segnato (e solo 7 palle perse, dato da segnalare). Una vittoria di squadra che assume ancor più rilievo se consideriamo due assenze importanti come quelle di Parks e Bowman.
A spiccare sul gruppone ci sono comunque due numeri: l’#1 di Cole e il #33 di Wiltjer. Se il primo colleziona 22 punti e 7 assist, il secondo firma 24 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 3 rubate, con questo duo che trascina i compagni nel momento decisivo del match, dando gas sia nel secondo che nel terzo quarto.
Dall’altro lato non poteva esserci esordio più difficile per Marcelo Nicola. Vincere il derby poteva dare grande più morale che svoltare la classifica, ma Treviso se ad oggi riveste i panni di ultima della classe un motivo c’è.
Gli ospiti se la giocano sostanzialmente solo nei primi 10′ di gioco, anche se va riconosciuto che fino all’ultimo i biancoblu hanno provato a rientrare nel match, lottando minuto dopo minuto. Il problema sta sicuramente a monte, e lo si nota da vari dati: 22 palle perse, 42% totale dal campo e soprattutto solo tre uomini sopra i 5 punti. Weber (9), Abdur-Rahkan (21) e Radosevic (25) sono gli autori dell’83% dei punti della Nutribullet, con il resto della truppa – o meglio, delle altre sei pedine scese in campo – che ha apportato alla causa appena 11 punti (tirando 2/12 da due e 1/6 da tre).
Il tabellino del match
Parziali: 23-21; 23-18; 20-14; 21-13
Totali: 23-21; 46-39; 66-53; 87-66
Umana Reyer Venezia: Tessitori 2, Cole* 22, Horton* 9, Lever 3, De Nicolao 1, Candi 11, Wheatle* 8, Nikolic 2, Janelidze, Wiltjer* 24, Valentine* 5. Rimbalzi: Horton 6. Assist: Cole 7. Coach: Spahija
Nutribullet Treviso Basket: Weber* 9, Perkins, Abdur-Rahkman* 21, Torresani 5, Miaschi NE, Pinkins* 1, Chillo 2, Guidolin NE, Pellegrino, Olisevicius* 3, Radosevic* 25, Spinazzè NE. Rimbalzi: Olisevicius 9. Assist: Abdur-Rahkman 5. Coach: Nicola
