Home Lega Basket AFortitudo Bologna Watt domina, la Reyer batte la Fortitudo

Watt domina, la Reyer batte la Fortitudo

di Daniele Morbio
Watt Venezia

Match numero 8 di LBA per Fortitudo Kigili Bologna Reyer Venezia, che si affrontano al Paladozza, tana della EFFE. Le due squadre sono reduci da un bel successo, con i padroni di casa che hanno battuto in casa la De’ Longhi Treviso mentre la squadra oro-granata ha vinto senza difficoltà la sfida contro Reggio Emilia. Alla sfida delle ore 17 le due squadre si presentano con i giocatori che erano pronosticabili: la Fortitudo porta a referto Matteo Fantinelli, vedremo se il play giocherà qualche minuto a dispetto di quanto si leggeva sui giornali. La Reyer Venezia recupera Andrea De Nicolao dal problema alla vista delle ultime settimane e mette nei 12 un Julyan Stone non in grandi condizioni dopo il problema alla spalla. Out – ma vicino al recupero – Michael Bramos, mentre Vasilis Charalampopoulos è in uscita e non si sa se è partito per Bologna, in ogni caso non giocherà.

Nella sfida tra Fortitudo Reyer il successo va agli ospiti, che alzano i ritmi nella ripresa ed affossano la squadra di Martino, capace – comunque – di reagire dopo essere piombata a -17. Un successo che vede come grande, grandissimo protagonista Mitchell Watt, autore di ben 21 punti con 3 stoppate ed 8 rimbalzi. Per i veneti ci sono altri 4 uomini in doppia cifra: Tonut 16, Daye 14, Phillip 10 e Vitali 10. Con questo successo i ragazzi di De Raffaele salgono a quota 8, mentre i bianco-blu restano a quota 4.

Fortitudo-Reyer, le chiavi della partita

Una partita sostanzialmente equilibrata per 20′, con Fortitudo e Reyer a scambiarsi spesso e volentieri tanti canestri, con difese di scarsa qualità ed attacchi molto attivi. La squadra bolognese si è affidata ad un tiro dall’arco che è entrato spesso e volentieri (46%), mentre gli oro-granata hanno attaccato con continuità il ferro trovando punti con un Watt a tratti incontenibile e con Stefano Tonut. Da segnalare un battibecco tra Stone e la curva della Fortitudo, dopo una tripla di Durham. Per quel che riguarda la ripresa, la chiave sta tutta nella difesa che ha messo in campo la Reyer Venezia: da Michele Vitali a Victor Sanders passando per Watt, la difesa sugli esterni è stata fondamentale grazie al lavoro di squadra e a degli aiuti molto importanti sul lato debole, con rotazioni tempestive e puntuali. Da notare i punti messi a referto da Aradori: l’ex Cantù ha chiuso a quota 19, ma ne aveva già 14 all’intervallo. Se la difesa ha alzato l’intensità, il resto lo ha fatto un attacco che a tratti ha girato alla grande tra triple a segno con buona continuità (Vitali, Tonut, Daye) ed un ottimo ingresso nella partita di Tarik Phillip, finalmente protagonista in personalità, gestione dei ritmi e canestri in penetrazione. La Fortitudo ha trovato un paio di fiammate con Procida prima di soccombere sotto i colpi del vero MVP della serata, Mitchell Watt, capace di segnare in ogni modo e di lasciare il segno in fase difensiva con una stoppata pazzesca su Benzing. Da notare la percentuale da 2 punti della squadra lagunare: 60% contro il 36 della Fortitudo. Successo davvero meritato per la squadra lagunare, che ha mostrato importante solidità nei secondi 20′ ed un gioco a tratti molto piacevole. 

Tabellini statistici

Punteggio singoli quarti: 24-24; 16-18; 13-27; 24-22

Punteggio progressivo: 24-24; 40-42; 43-69; 77-91

Fortitudo Kigili Bologna: B. Ashley 4; J.A. Gudmundsson 2; P. Aradori 19; S. Mancinelli 6; J. Durham 11; V. Zedda n.e; G. Procida 13; R. Benzing 8; M. Fantinelli n.e; T. Baldasso 0; L. Totè 6; G. Groselle 8. All. A. Martino.

Reyer Venezia: J. Stone 0; S. Tonut 16; A. Daye 14; A. De Nicolao 4; V. Sanders 8; T. Phillip 10; M. Echodas 3; V. Mazzola 0; J. Brooks 0; B. Cerella 0; M. Watt 21. All. W. De Raffaele.

Qui il tabellino statistico

 

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