In questa edizione dei Mondiali FIBA 2019 le sorprese non stanno di certo mancando, cominciando dalla precoce eliminazione della Germania e della Turchia, per poi arrivare all’eliminazione della Grecia dell’ultimo MVP NBA Giannis Antetokounmpo, fino ad arrivare alle due clamorose eliminazioni del Team USA e della corazzata serba. Siamo arrivati ora alle semifinali, dove in una di queste si affronteranno la Spagna (che ha eliminato la Polonia) e l’Australia (che ha eliminato la Repubblica Ceca di un Tomas Satoransky in versione superstar di primissimo livello). Andiamo ora ad analizzare la prima delle due semifinali
Mondiali FIBA 2019: qui Spagna

Coach Sergio Scariolo, vero artefice del gran Mondiale disputato dalla Spagna.
La Spagna di Coach Sergio Scariolo sembra fare sul serio anche in questi Mondiali FIBA 2019, edizione in cui la maggior parte degli appassionati della palla a spicchi la davano in forte declino rispetto alle ultime versioni delle furie rosse. Infatti anche in Cina la Spagna sta giocando un basket maestoso, guidata ogni volta da protagonisti diversi, fatta eccezione dal solito Ricky Rubio che sta disputando un mondiale eccezionale (15.3 punti, 3.8 rimbalzi e 5.5 assist di media a partita).
Il solito Rubio inventa, Rudy segna da tre punti
Oltre a lui però durante le partite vanno “controllati” anche Juancho Hernangomez, Marc Gasol, Sergio Llull, Rudy Fernandez e così via… Gli spagnoli stanno riuscendo a giocare in fiducia e difendere duramente, oltre che giocare un basket concreto, ed è proprio per il loro essere cinici che sono riusciti nell’impresa di vincere contro la Serbia per aggiudicarsi così il primo posto nel girone della seconda fase, cosa che gli ha permesso di avere sulla carta un percorso più agevole (Polonia invece che Argentina). Inoltre il contributo sotto canestro di Marc Gasol è fondamentale per la Spagna: il centro spagnolo anche in questi Mondiali FIBA 2019 si sta confermando l’anima difensiva della sua squadra, prendendo sfondamenti ed aiutando i propri compagni sempre con tempi ottimali.
Mondiali FIBA 2019: qui Australia
L’Australia sta confermando di essere una squadra temibilissima: infatti i boomers stanno impressionando in ogni partita giocando una pallacanestro corale, in cui tutti i giocatori a roster sono importanti. Nella partita contro la Repubblica Dominicana in questi Mondiali FIBA 2019, addirittura la squadra australiana ha fatto registrare 30 canestri dal campo tutti arrivati con un assist, ovvero qualcosa di incredibile e che testimonia la volontà di passarsi la palla nei giocatori di Coach Lemanjs.
Nella metà campo offensiva ad ogni modo le redini della squadra le tengono spesso e volentieri Patty Mills (22.2 punti, 2.3 rimbalzi e 4.5 assist di media a partita) e Joe Ingles (10.5 punti, 5.7 rimbalzi e 5.8 assist di media a partita); oltre a loro però c’è da sottolineare l’apporto anche offensivo dato da Matthew Dellavedova con 6 assist di media e di Aaron Baynes con 13 punti di media, tirando con un clamoroso 53% da 3 punti.
Nella metà campo difensiva invece sono tanti i buoni difensori nel roster australiano, ma le stelle difensive restano Matt Dellavedova ed Andrew Bogut. L’Australia si sta quindi dimostrando una squadra completa sotto tutti i punti di vista e di certo la Spagna non sarà contenta di doverli affrontare in questa semifinale.

Matthew Dellavedova, anima difensiva dell’Australia.
Le chiavi della partita
Spagna-Australia, una semifinale dove l’esperienza potrebbe fare la differenza da una parte e dall’altra dato che si sfidano due squadre con giocatori molto esperti. Da una parte (l’Australia) ha alcuni giocatori che vivono del proprio istinto, che fanno dell’imprevedibilità il loro punto di forza (come Patty Mills), dall’altra invece troviamo giocatori che giocano più razionalmente, che usano prevalentemente il cervello ed amano controllare il ritmo della partita (tranne qualche vampata di Sergio Llull, che a volte si lascia trascinare dal proprio istinto). Entrambe le squadre hanno a roster una batteria importante di tiratori, di conseguenza la percentuale con la quale tireranno da dietro l’arco le due squadre sarà importantissima se non decisiva, per cui le difese dovranno essere molto attente sul perimetro. Inoltre, essendo una delle due semifinali dei Mondiali FIBA 2019 la tensione sarà alle stelle e di conseguenza anche la pressione potrebbe giocare brutti scherzi, quindi otterrà il pass per la finale la squadra che riuscirà a sentire di meno la pressione e chi sarà più forte mentalmente, dato che probabilmente per entrambe le squadre arriveranno momenti della partita più difficili; le due squadre di conseguenza, dovranno riuscire a restare mentalmente in partita e non farsi prendere dalla frenesia di recuperare. Per la Spagna, una chiave fondamentale della partita sarà la marcatura su Patty Mills, che sembra essere veramente inarrestabile in questi Mondiali; se lui sarà libero di giocare al suo ritmo e di prendersi i tiri che predilige, allora per la Spagna si farà molto dura la partita. D’altra parte invece l’Australia dovrà mettere pressione su Ricky Rubio, su cui sarò verosimilmente incollato Matt Dellavedova, quindi chi riuscirà a limitare di più le due stelle della squadra potrebbe avere la meglio. Un ultima chiave della partita potrebbe essere invece l’apporto della panchina delle due squadre: l’Australia sembra avere meno profondità di roster, mentre Coach Scariolo può contare sul preziosissimo apporto di Willy Hernangomez e di Sergio Llull in uscita dalla panchina: questo fattore potrebbe essere determinante in favore degli spagnoli.

