La stagione dei Los Angeles Clippers non è cominciata sotto i migliori auspici: l’infortunio di Milos Teodosic , Patrick Beverley out per tutto il resto della stagione, Danilo Gallinari ha recentemente smaltito un problema muscolare, mentre Blake Griffin resterà ai box per altre 8 settimane. Dopo un inizio promettente, la squadra di Doc Rivers è scivolata verso il basso nella Western Conference. A gettare ulteriore benzina sul fuoco ci ha pensato DeAndre Jordan: il nativo di Houston sembrerebbe aver perso il feeling con la città californiana e la società starebbe valutando di cederlo prima della deadline. I Clippers non vedrebbero Jordan nel loro progetto futuro e pertanto stanno avviando contatti con diverse franchigie interessate.

DeAndre Jordan.
CLEVELAND CAVALIERS
Si é affacciata alla finestra Cleveland, alla ricerca di un lungo per alzare il livello del roster. La presenza di Jordan allargherebbe il campo per lasciare tiri aperti ai vari Kyle Korver, JR Smith e Kevin Love, e aumenterebbe la pericolosità dei Cavs sotto le plance. Il suo innesto inoltre farebbe al caso di LeBron James che ha spesso sottolineato l’assenza di atletismo e potenza nella sua squadra. Tutto ruoterà però attorno al ricco contratto di Jordan (22 milioni di dollari annui fino al 2019) che potrebbe spingere la dirigenza a cedere Iman Shumpert, ormai ai margini del progetto Lue. Senza dimenticare poi la famosa scelta dei Nets…
WASHINGTON WIZARDS
Anche Washington sarebbe un opzione intrigante per DJ. Un eventuale pick and roll con John Wall risulterebbe un’arma offensiva devastante per gli avversari e anche difensivamente Jordan garantirebbe più certezze rispetto a Marcin Gortat. I Wizards potrebbero mettere sul piatto Markieff Morris. Le sue ultime prestazioni hanno convinto coach Scott Brooks a relegarlo in panchina a scapito di Kelly Oubre, autore fin qui di una splendita stagione. La palla passa ai Clippers.
MINNESOTA TIMBERWOLVES
Potenzialmente Jordan e Karl-Anthony Towns costituiscono una delle coppie lunghi più interessanti della lega. Il centro dei Clippers si adatterebbe benissimo al sistema di Thibodeau e colmerebbe le lacune difensive di KAT. Minnesota potrebbe sacrificare Shabazz Muhammad e Gorgui Dieng, il cui ricco contratto (16 milioni di dollari annui fino al 2020) però starebbe rallentando la trattativa. I Timberwolves mai come quest’anno possono tornare ai playoff e Jordan sarebbe un colpo di grande qualità per i giovani lupi. Sarà tuttavia necessario rivolgersi ad una terza franchigia per mandare in porto la trattativa, altrimenti non se ne farà nulla.
TORONTO RAPTORS
Da non scartare nemmeno l’ipotesi Raptors. La dirigenza canadese non sarebbe infatti soddisfatta dell’andamento di Jonas Valanciunas, nettamente inferiore rispetto alle ultime stagioni. Il buon DeAndre rafforzerebbe il reparto lunghi e formerebbe con Serge Ibaka un duo difensivo di prima qualità. Ma alla realtà dei fatti, Toronto non ha sufficiente spazio salariale e, come per i suddetti Timberwolves, anche in questo caso sarà necessario coinvolgere un altro team per sbloccare la situazione.
MILWAUKEE BUCKS
Dopo Eric Bledsoe, i Bucks sono interessati a comprare anche DeAndre Jordan. Il suo innesto renderebbe il quintetto di Milwaukee (Bledsoe, Middleton, Antetokoumpo, Parker e Jordan) forse il più atipico della lega ma con molti centimetri sotto canestro. La scelta di scambiare Matthew Dellavedova e John Henson in un colpo solo però potrebbe far tentennare il GM Horst che vedrebbe la propria panchina accorciarsi notevolmente. La presenza del classe 1988 inoltre potrebbe oscurare il talento di Thon Maker, giocatore sul quale la franchigia del Wisconsin punta parecchio.
I Clippers sono arrivati ad un bivio: trovare al più presto un’ intesa tra i vari Jordan, Gallinari e Griffin per puntare ad una dura qualificazione nei playoff. Oppure tankare e cedere durante la deadline tutti i suoi pezzi da 90.

