Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsAtlanta Hawks11 Marzo accadde oggi, Speciale Elton Brand

11 Marzo accadde oggi, Speciale Elton Brand

di Luca Mason
Elton Brand

Elton Brand

SPECIALE DEDICATO AD ELTON BRAND, Ala grande, 37 anni dallo Stato di New York.

 

Nel giorno in cui vennero alla luce anche Anthony THE BROW Davis e il vincitore dello slam dunk contest 2004 Fred Jones, spegne 37 candeline il guerriero ELTON BRAND!

Ci sembra doveroso rendere omaggio ad uno dei più sfortunati e dominanti giocatori della sua generazione!

GLI INIZI,  la High School e Duke

Elton Tyron Brand nasce a Cortland, piccola cittadina dello stato di NY, l’11 marzo 1979.
Ai tempi della Peekskill High School, Brand non è alto appena 194 cm ma è determinato a raggiungere la NBA e lavora duramente sui fondamentali e sul gioco in post basso. I duri allenamenti lo portano a dominare i tabelloni e trascina la sua piccola HS a 2 titoli statali consecutivi, totalizzando quasi 26 punti e 16 rimbalzi di media nel suo anno da senior.

La “nostra” ala grande è corteggiato da molti buoni college ma mira all’eccellenza e decide di accasarsi  alla corte di Mike Krzyzewski e la sua Duke, dove giocherà 2 anni assieme a l’ex Treviso Trajan Langdon e a Shane Battier.

Nella sua prima stagione,a causa di un brutto infortunio al piede sinistro, riesce a scendere in campo appena 21 volte, compresa la sconfitta contro i Kentucky di Nazr Mohamed e Jamaal Magloire che esclude i Blue Devils dalle FINAL FOUR.

L’anno successivo approda alla corte di “coach K” il Freshman Corey Maggette che aiuta Brand e compagni ad arrivare in Finale NCAA, persa contro i UCONN di “Rip” Hamilton.

Nelle sue due annate in North Carolina, Brand registra medie di 16,2 punti , 8,9 rimbalzi , 1 assist , 1,4 recuperi e 1,9 stoppate vincendo nel 99: AP Player of the Year, Atlantic Coast Conference Player of the Year, Consensus All-America (1st Tm), NABC Player of the Year, Naismith Award, Rupp Trophy, Sporting News Player of the Year, USBWA Player of the Year e Wooden Award.

Con queste premesse si dichiara eleggibile per il draft di quell’anno.

PRIMI ANNI NEI PRO: IL DRAFT E I NUOVI BULLS

brandbulls

Prima scelta assoluta dei Bulls nel ’99, resta a Chicago 2 stagioni (vincendo il premio di rookie dell’anno in coabitazione con la guardia di Huoston Steve Francis) tenendo medie di 20,1 punti e 10 rimbalzi (di cui 4,1 offensivi) e facendo registrare ben 79 doppie doppie in 155 incontri.
Nonostante le promettenti premesse, ed un supporting cast che annovera anche Kukoc, Artest, Brad Miller, BJ Armstrong e Ron Mercer, i ragazzi della windy city non riescono a superare le 32 vittorie…nelle due stagioni (rispettivamente 17 e 15).

La consacrazione ai Clippers e le delusioni mondiali

Nell’estate 2001 viene spedito a Los Angeles, sponda Clippers, dove diventa il giocatore di punta di una squadra che raggiungerà appena una volta i Playoff in 7 anni , in cambio di Brian Skinner e Tyson Chandler.

I “velieri” hanno un roster talentuoso , l’altro ex Duke e compagno di Brand Maggette e Lamar Odom su tutti, e inanellano una serie positiva di vittorie non sufficienti però a raggiungere le prime otto posizioni ad Ovest.

Intanto Brand registra medie molto buone 18,2 punti e 11,6 rimbalzi (di cui 5 offensivi) sufficienti a garantirgli la convocazione al All Star Game (19 minuti, 6 punti, 10 rimbalzi e 1 stoppata) e ai fallimentari Mondiali di Indianapolis (6° posto finale, Brand gioca 16,4 minuti segnando 6,9 punti e prendendo 4,1 rimbalzi a sera nelle 8 gare disputate)

Nelle successive 6 stagioni a LA, Elton riesce, come detto ad approdare ai playoff solo nel 2005-06, anno in cui viene nuovamente convocato alla partita delle stelle e ai mondiali in Giappone (altro mezzo fallimento: 3° posto finale 8,7 punti, 3,3 rimbalzi e 1,2 stoppate in 9 gare)

L’infortunio e la seconda vita ai 76ers

La sua ultima stagione di fronte al Oceano Pacifico inizia malissimo, i quanto subisce la rottura del tendine d’Achille: infortunio che gli permette di giocare solamente le ultime 8  ininfluenti partite di stagione.

Con i Clippers totalizza 459 presenze con medie di 19,1 punti (51% dal campo, 2 triple) , 9,6 rimbalzi, 2,5 assist e 2,1 stoppate , 265 doppie doppie  e 1 tripla doppia.

Nell’estate 2008 firma con Philadelphia, cercando di risollevare le sorti della franchigia che fu di Allen Iverson. Il destino, però, ha altri piani e la sua stagione dura appena 29 partite (in cui registra quasi 16 punti e 10 rimbalzi a partita) a causa di un infortunio alla spalla. Riuscirà, comunque, a portare i 76ers ai playoff in 2 delle successive 4 stagioni.

Dallas, Atlanta e il ritorno a Philly

Il 12 giugno 2012 viene tagliato dai Sixers e decide di accasarsi a Dallas, firmando un annuale da 2 milioni.

L’avventura ai Mavericks non è brillante (appena 7,2 punti in 21 minuti, uscendo dalla panchina e giocando come centro) e nelle estati successive firma 2 annuali con gli Atlanta Hawks.

I due anni in Georgia vede il suo utilizzo diminuire progressivamente, anche a causa dei continui infortuni.

Il 4 gennaio 2016, causa la carestia del reparto lunghi,  Philadelphia decide di “regalargli” un altro anno di contratto al minimo salariale.

Esordisce il 6 marzo nella sconfitta casalinga contro Miami, scrivendo a referto 8 punti e 4 rimbalzi in appena 13 minuti.

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Buon Compleanno ELTON!

 

Statistiche NBA
Partite 1043 , Punti 16765, Rimbalzi 8983, Assist 2168, Recuperi 931, Stoppate 1820, Doppie doppie 402, 1 tripla doppia

 

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