Dopo le ultime inquietanti prestazioni, i Wizards sono andati a un passo dalla vittoria sul proprio parquet contro i Raptors. Ci ha pensato il buzzer beater di Cory Joseph, lasciato colpevolmente solo sull’ultima azione, a regalare invece il successo ai canadesi.
I padroni di casa hanno iniziato la partita con un John Wall ancora una volta freddo – se non gelido – al tiro (18 punti con 6/25), capace di segnare il suo primo canestro dal campo solo al 10° tentativo. Questo non ha comunque impedito agli uomini di coach Wittman di andare sul +7 (23-16), sfruttando l’attacco stantio dei Raptors, con Biyombo (16 rimbalzi ma zero punti a referto) che, per ovvi motivi, non rappresenta una minaccia offensiva lontanamente paragonabile all’infortunato Valanciunas. Il punteggio basso ha però permesso agli ospiti di restare in partita, e andare al riposo con sole 6 lunghezze da recuperare (45-39).
Nella ripresa, seppur decimati dalle assenze di Gooden, Neal e Nene, i Wizards hanno mantenuto il vantaggio aggrappandosi a Bradley Beal (20 con 5/9)e Marcin Gortat (16+10), mentre dall’altra parte non sembrava essere sufficiente nemmeno il buon apporto dalla panchina, che alla fine porterà in dote 27 punti totali contro gli 8 di Washington.
DeRozan (20) e Lowry (27+7) sono le ancore a cui la scialuppa dei Raptors, in procinto di affondare, si aggrappa per restare a galla negli ultimi minuti di partita. Il play inizialmete ricuce il gap con la tripla del 70 pari, poi continua col suo personale show da oltre la linea dei 3 punti (terminerà con 6/11) per stoppare un ulteriore tentativo di fuga dei Wizards negli ultimi minuti.
Con la sua squadra sul +1 a soli 3″ dalla sirena, Wall si presenta in lunetta sbagliando (malamente) entrambi i liberi. Nell’azione conclusiva i Raptors riescono a far ricevere palla a DeRozan, che attacca immediatamente il canestro attirando su di sé tutta la difesa avversaria. In quegli attimi, tutti i problemi di lettura palesati dal numero 10 in più di un’occasione, sembrano svanire all’istante nel momento in cui serve magistralmente la palla al liberissimo Cory Joseph (12 con 5/7), che – con metri di spazio – infila dall’angolo la tripla della vittoria (84-82).
Per i Wizards si tratta della quarta sconfitta consecutiva, e l’imminente trasferta di Cleveland non sembra certo quella ideale per uscire da questo buco nero di prestazioni e risultati.
I Raptors se la vedranno all’Air Canada Center con Phoenix: un back to back impegnativo che potrebbe consolidare la loro posizione in vetta all’Atlantic Division.

