I Toronto Raptors spiccano il volo nell’ultimo quarto e schiantano Milwaukee sul parquet del Bradley Center ottenendo la seconda vittoria consecutiva, nonchè la terza stagionale su altrettanti incontri coi Bucks.
Coach Casey, dopo 9 partite, può finalmente contare sull’apporto del rientrante Demarre Carroll (7 punti per lui). L’ex Hawks parte dalla panchina, e al suo posto in quintetto viene confermato James Johnson (6 in 15′). In attesa del ritorno di Jonas Valanciunas, altro lungodegente nelle file dei Raptors, i canadesi sono riusciti comunque a trovare un buon equilibrio nell’ultimo periodo grazie all’impatto di Bismack Biyombo sotto canestro, e alla ritrovata verve di Terrence Ross in uscita dalla panchina.

Nona partita consecutiva oltre quota 20 punti per DeMar Derozan.
Sul campo dei Bucks queste carte vincenti vengono subito sfruttate, e l’iperattività dell’africano sotto le plance (9 rimbalzi nel solo 1° quarto) sembra essere troppo per i lunghi di Joe Prunty, sostituto dell’infortunato head coach Jason Kidd. Nella seconda frazione di gioco le giocate di Kyle Lowry (16 e 9 assist) e la mano di Ross (18, con 4/7 da oltre l’arco) trascinano gli ospiti alla doppia cifra di vantaggio, prima che i Bucks trovino in Greg Monroe (19 + 11) l’antidoto allo strapotere degli avversari nel pitturato. La fisicità e il tocco vicino canestro dell’ex Pistons mettono in crisi Biyombo (autore comunque di un’altra doppia doppia da 14 + 12), riavvicinando i Bucks fino al -4 dell’intervallo (56-52).
Lo spirito degli ultimi minuti della prima metà di gioco sembra continuare a diffondersi fra i giocatori di casa anche nella ripresa: il lavoro di John Henson (11 + 3 stoppate) nei pressi del ferro e la mano calda di Khris Middleton (20) sono il propellente che porta al primo sorpasso di Milwaukee sul 68-67 di metà quarto. Un’altra tripla del numero 22 fa schizzare i suoi al massimo vantaggio (77-70), quando l’inerzia sembra decisamente passare dalla parte dei padroni di casa.
Ma nell’Nba di oggi basta veramente un attimo per stravolgere il canovaccio di una partita in men che non si dica: il quintetto formato da Joseph, Ross, Carroll, Patterson e da uno splendido Luis Scola (17 + 11), brutalizza letteralmente gli spauriti Bucks, che cominciano a sbattere sulla frenetica difesa dei canadesi. OJ Mayo, Giannis Antetokounmpo e Jabari Parker sparano a salve (combinano per 19 punti con 5/24 dal campo), mentre dall’altra parte i loro dirimpettai trovano tiri in ritmo e con spazio, finendo l’ultimo parziale con 8/10 da 3 di squadra. E’ proprio una tripla, l’unica della partita di DeMar DeRozan (22 + 8 assist), a regalare nuovamente la doppia cifra di vantaggio a Toronto, mortificando le residue speranze degli sfiduciati avversari. Al suono della sirena i punti di distacco saranno addirittura 21 (111-90), frutto dello sconcertante 35-11 dell’ultima frazione di gioco.
Alle due squadre spetta ora un giorno di riposo prima di affrontare due pericolose trasferte: a Dallas per i Bucks, parsi sempre più lontani parenti di quelli attenti ed efficaci della scorsa stagione; e a Chicago per i Raptors, impegnati in uno scontro diretto per riscrivere le gerarchie della Eastern Conference.

