O’Neal-Hardaway vs Jordan-Pippen: Vengeance

Oltre alla gara da 55 punti contro i Knicks, nella stagione del suo comeback Jordan faticherà molto, sembra aver perso tutta la sua brillantezza, la classe e le qualità che lo avevano fatto dominare negli anni precedenti.

Record non esaltante in stagione, eliminati dagli Orlando Magic nelle Semifinali di Conference: 4-2 contro Shaquille O’Neal, His Airness commette molti errori decisivi, è nervoso, litiga pesantemente con Steve Kerr, i due arrivano persino alle mani e vengono separati dai compagni. Nick Anderson dei Magic arriva addirittura a punzecchiarlo durante una intervista, definendolo un giocatore ancora bravo, ma non dominante come il #23.

Stagione successiva, Jordan e Pippen vengono affiancati da un certo Dennis Rodman, grande rimbalzista offensivo in cambio di Will Perdue: MJ è diverso, e si vede subito. Ritrova la brillantezza che sembrava aver perso. I Bulls passano da 47 vittorie della stagione precedente a 72.
Playoffs. Arrivano alle Finals, dove ritrovano O’Neal-Hardaway e quel Nick Anderson che aveva criticato Jordan l’anno precedente.

Game 1:
21 punti, 7 rimbalzi, 4 assist, 2 palle recuperate
Game 2:
35 punti, 5 rimbalzi, 6 assist, 4 palle recuperate
Game 3:
17 punti, 7 rimbalzi, 4 assist, 2 palle recuperate
Game 4:
45 punti, 3 rimbalzi, 5 assist, 1 palla recuperata

Inutile dire chi vincerà le Finals NBA…