Nella giornata di ieri è scoccata l’ora della trade deadline, alcune squadre si sono mosse sul mercato mentre altre hanno preferito non variare il loro roster. Dallas si è rivelata la protagonista delle ultimissime ore di mercato, andando a mettere a segno alcuni importanti colpi in prospettiva futura. Dalla trade con Philadelphia è arrivato Nerlens Noel, con Bogut e Justin Anderson più una scelta al primo giro a fare il percorso inverso. Verso sera è stato il turno di Deron Williams, tagliato dalla dirigenza; nel suo futuro ci saranno con tutta probabilità i Cavs.
L’addio di Williams ha privato Dallas di un buon play ma che sarà UFA in estate e sul quale la dirigenza non punta più; anche quello di Bogut (quest’anno quasi mai sceso in campo) è stato indolore. La loro partenza deve essere vista in ottica futura in quanto entrambi sono in una fase calante della loro carriera ( classe ’84) ed hanno un certo peso nel salario totale della squadra. Lo spazio liberato permetterà ai Mavericks di pareggiare qualunque offerta per Noel e perché no, tentare un colpo free-agent in estate.
L’addio dei veterani conferma la fiducia ai giovani, peraltro molto promettenti, già presenti nel roster : Ferrel, Finney-Smith, Noel e Curry sono basi solide su cui ripartire. Le certezze ad oggi rimangono comunque Barnes, che ha dimostrato di poter essere un primo violino ( 20 pti e 5 rpg per lui quest’anno) ed il sempreverde Nowitzki con Wesley Matthews.
La scelta di Noel
Andiamo ora invece a dare un occhiata più da vicino al nuovo acquisto Noel. L’ ex Kentucky è un giocatore che farebbe comodo a qualsiasi squadra: rimbalzista vigoroso, difende il ferro come pochi nella lega, può giocare sia da ala grande che da centro. Probabilmente gli verrà chiesto lo stesso tipo di lavoro difensivo che fece Tyson Chandler nella stagione 2011: i suoi 211 cm di altezza non possono che facilitare il lavoro in copertura di Nowitzki. Essendo un classe ’93 con notevoli mezzi fisici dispone di un ampio margine di miglioramento, soprattutto offensivo per quanto riguarda il midrange.

Noel è il tipo di giocatore su cui i Mavs hanno giustamente puntato : nei Sixers ha dimostrato le sue doti di difensore, ed un centro mancava sicuramente a Dallas, che ha provato in estate ad accaparrarsi Bogut per ovviare alle carenze difensive sotto il ferro e nel pitturato.
Ovviamente solo coach Carlisle può sapere quale sarà il quintetto da qui a fine stagione; tuttavia possiamo azzardare qualche ipotesi. Ferrel dovrebbe essere la PG titolare, con Curry o Matthews come SG, Barnes , più volte adattato come PF, dovrebbe tornare nel suo naturale ruolo di SF; i due lunghi saranno Noel e Nowitzki. Guai a parlare di tanking quindi, Cuban non lo vuole più sentir nominare. D’altronde, con una corsa all’ottavo posto così aperta, sognare è possibile…

