Dopo aver esaminato le probabili prime tre scelte al prossimo NBA Draft 2017, andiamo ora a guardare i giocatori immediatamente sotto al podio. Ovviamente queste “classifiche” pre-draft sono indicative, delle buone prestazioni durante la March Madness (che seguiremo puntualmente con molti recap) potrebbero far alzare le antenne agli osservatori NBA.
Cominciamo quindi con Jayson Tatum, 19enne prodotto di Duke. Il college della Carolina del Nord ha disputato una strepitosa regular season con 27 vittorie e 8 sconfitte. L’ala piccola di St. Louis si è imposta nel panorama nazionale con prestazioni molto positive: viaggia alla media di 16.9 punti, 7.3 rimbalzi e 2.2 assist a partita. Tatum pare continuare quindi la tradizione di Duke, già terra di passaggio per giocatori affermati come Irving e Redick o astri nascenti come Okafor e Ingram.
Tatum è una SF di 203 cm per 93 kg dal buon tiro nel mid-range(50%) ma da un migliorabile 33% dall’arco. I tiri liberi sono molto buoni, si attestano sull’86 %. La sua caratteristica principale è quella di essere un giocatore molto efficace in isolamento, sia in post basso che in post alto: dopo aver creato spazio tra sé e l’avversario con una serie di finte, è capace di concludere con dei fadeaway o di attaccare il canestro sia da destra che da sinistra con ottimi risultati. Il suo gioco ricorda molto da vicino quello di Carmelo Anthony, soprattutto per quanto concerne la varietà di stili offensivi.
Punti di forza:
- Eccellente atleta dai notevoli mezzi fisici, molto rapido in transizione.
- Rimbalzista efficace con un grande tempismo nel salto
- Giocatore eccellente in isolamento per la sua età e per la varietà di soluzioni con cui può concludere
- Buon difensore perimetrale che può difendere su giocatori più piccoli o più forti fisicamente
Carenze:
- Tiratore altalenante da 3 punti, non sembra avere molta confidenza nel suo tiro da quella distanza per ora
- Migliorabile la visione di gioco: non cerca sempre il compagno più libero
- Spesso i suoi tiri in post avvengono con un errato bilanciamento del corpo
- Migliorabile la lettura dei pick n’roll offensivi e difensivi
- Spesso si fa sorprendere dai tagli dei tiratori avversari

