I Cleveland Cavaliers stanno attraversando un brutto periodo. La sconfitta di stanotte contro i San Antonio Spurs è stata pesante per 2 motivi:
1) è la sconfitta n° 4 nelle ultime 6 partite, indice di un momento davvero difficile per i Cavs;
2) Irving e compagni sono stati scavalcati dai Boston Celtics per il 1° posto nella classifica, quindi ora Cleveland è seconda nella Eastern Conference.
I numerosi infortuni occorsi ai Cavs: adesso tocca di nuovo a Korver
Due dei motivi del brutto periodo della squadra di LeBron James sono la stanchezza e i numerosi infortuni occorsi. Uno di questi riguarda Kyle Korver, alle prese, dai primi di marzo, con un infortunio al ginocchio sinistro.
A Denver, il 22 marzo, la guardia tiratrice era tornata a giocare, ma il problema si è riacutizzato e gli farà saltare almeno tre partite. Già questa notte è stato assente nella sconfitta contro gli Spurs, e ora mancherà pure nella tasferta di Chicago e nella sfida contro i Philadelphia 76ers. Perciò a Cleveland verrà meno un giocatore molto importante per i propri schemi offensivi; inoltre, Korver sta viaggiando col 48,5% dal campo e col 48,2% da 3, numeri da lui mai più raggiunti dopo la stagione 2014-2015.
Senza Korver, sarà ancora più dura del previsto riconquistare il primo posto a Est.

