Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiI migliori 10 prospetti d’Europa: sempre più internazionale il Draft 2018?

I migliori 10 prospetti d’Europa: sempre più internazionale il Draft 2018?

di Marco Damiani

La stagione NBA 2017/2018 è iniziata e l’hype è alto: le squadre si sono rinnovate e giovani rookie sono pronti a mettersi in mostra per dimostrare o meno il credito attribuitogli dagli scout. Ma la curiosità è tanta e lo sguardo si rivolge già a chi potrebbe avere la stoffa per approdare al prossimo Draft 2018. È vero, l’America ha la supremazia per quel che riguarda la nazionalità dei giocatori presenti nella lega, ma l’Europa ha una grande cultura cestistica e ha partorito nel tempo veri e propri talenti, campioni NBA e All-Star.

Allora la domanda è: quali prospetti europei potremo ritrovarci al prossimo Draft? Partiamo con la classifica.

10. ELIE OKOBO

Data di nascita: 23/10/1997

Nazionalità: Francia

Ruolo: Point guard

Altezza: 1.90 m

La Francia da molti anni popola i roster delle franchigie NBA, vedi Tony Parker su tutti, ed anche, per citare un rookie, Frank Ntilikina, da quest’anno point guard dei New York Knicks. Elie Okobo, anch’esso point guard, è un mancino versatile che milita nella Pro A, la massima serie francese. Un buon giocatore che riesce a creare bene in attacco per sé e i compagni grazie a penetrazioni, buon uso dei blocchi dal palleggio e una discreta percentuale dal tiro da 3 (da inizio stagione ha segnato 10 delle 24 triple tentate). Lasciatosi alle spalle un infortunio al metatarso del piede destro, si dichiara eleggibile in Aprile 2017 per lo scorso Draft ma decide in seguito (a giugno) di ritirare la candidatura.  Migliorando le scelte come playmaker e costruendo un tiro da 2 più continuo potrebbe diventare un giocatore davvero interessante.

Okobo è in grado di prendersi responsabilità dal perimetro, in scioltezza.

Previsione piazzamento Draft:  secondo round.

 

9. ABDOULAYE N’DOYE

Data di nascita: 09/03/1998

Nazionalità: Francia

Ruolo: Point guard

Altezza: 2.00 m

Continuando sulla scia delle point guard francesi, ecco Abdoulaye N’doye, un giocatore di Cholet che potrebbe interessare a molte squadre NBA per le sue qualità fisiche: grandi mani, atletismo ed un’impressionante apertura alare di 219 centimetri. Ha molto da migliorare in attacco sia nel palleggio che nelle conclusioni. La sua dote migliore espressa in campo è sicuramente la difesa e la possibilità di applicarla a quasi tutti i ruoli, il che lo rende un giocatore molto appetibile. N’doye, ad oggi, non è sicuramente pronto per giocare ai livelli più alti ma è una scommessa sulla quale lavorare e che se mantenuta potrebbe dare molte soddisfazioni.

Previsione piazzamento Draft: possibile chiamata verso la fine del primo round o inizio del secondo.

 

8. TADAS SEDERSKIS

Data di nascita: 17/o1/1998

Nazionalità: Lituania

Ruolo: Ala piccola

Altezza: 2.00 m

La Lituania è una nazione speciale per il basket, l’amore che prova per questo sport è genuino e senza limiti. Da quando nel 1991 ha ottenuto la propria indipendenza, questo piccolo Paese (grande quanto una regione italiana, per intenderci) è riuscito ad esprimere il suo enorme potenziale e la sua grande forza in campo cestistico. Tadas Sederskis è l’ennesimo figlio della scuola lituana: ala piccola di 2 metri, che, a livello tecnico, non ha una dote che spicca sulle altre, ma la sua solidità fisica, l’agonismo e l’attitudine da all-around fanno di lui un giocatore di livello, difatti compare nei tabellini FIBA dal 2013 e recentemente è apparso anche al prestigioso Nike Hoop Summit del 2017.  Sedekerskis dovrebbe lavorare sul tiro, in particolare, per essere più pericoloso in attacco ma già quello che mostra sul parquet è stato trascritto da più di un talent scout.

Sederskis ci sa fare anche in transizione.

Previsione piazzamento Draft: secondo round.

 

7. ARNOLDAS KULBOKA

Data di nascita: 04/01/1998

Nazionalità: Lituania

Ruolo: Ala piccola

Altezza: 2.05 m

Rimaniamo in Lituania per analizzare un altro talento annata ’98: Arnoldas Kulboka. A differenza del coetaneo, Sedekerskis, Kulboka si propone come un’ala piccola dalle spiccate capacità realizzative, soprattutto dal tiro in sospensione da 2 e da 3. Molte sono le attenzioni che ha attirato il giovane lituano, soprattutto a seguito della sua partecipazione all’Adidas Eurocamp dove è stato nominato come miglior tiratore da 3 (con il record di ben 10 triple di fila) e First Team All-Eurocamp 2017. Kulboka è arrivato durante il mercato estivo proprio in Italia, firmando con Capo D’Orlando. Le sue carenze sono principalmente fisiche: dotato di un’altezza importante, non è sorretto da una muscolatura che gli consentirebbe di ammortizzare gli scontri di gioco ed in generale di giocare contro atleti di livello NBA.

Previsione piazzamento Draft: possibile chiamata verso la fine del primo round o inizio del secondo.

 

6. TRYGGVI HLINASON

Data di nascita: 28/10/1997

Nazionalità: Islanda

Ruolo: Centro

Altezza: 2.16 m

Ed ecco che dalla lontana e fredda Islanda, nel 1997 nasce Tryggvi Hlinason, un centro imponente ed una storia quantomeno inconsueta: fino a 4 anni fa nemmeno giocava a basket, occupava il suo tempo lavorando alla fattoria di famiglia in Svartárkot, area nord-est dell’Islanda, zona a dir poco isolata tanto da non avere nessun servizio (negozi e quant’altro) a meno di un’ora di macchina da lì. Nel 2013 i genitori decidono di iscriverlo ad una scuola ad Akureyri (principale città del nord dell’Islanda) nella quale inizia ad allenarsi con la palla a spicchi. Una terra molto più calda di quella natia lo aspettava di lì a poco: infatti nel giugno 2017 la Spagna si accorge di lui, il quale firma un quadriennale con il  principale club di Valencia. Nell’europeo Under-20 dello scorso agosto ha definitivamente fatto conoscere il suo nome agli addetti ai lavori con numeri più che interessanti ed un gioco da solido centro con abilità in contropiede e buona visione dal post: 15.7 punti, 12.7 rimbalzi, 3 stoppate e 2 assist a partita. Einar Jóhannsson, head coach della nazionale islandese U-18, durante un’intervista alla ESPN ha detto di Hlinason: “In 40 mesi è passato dall’essere un ragazzino in una fattoria al quale piaceva lo sport ma che non aveva mai giocato a basket ad essere messo sotto contratto dal Valencia. Sbalorditivo.” (link all’articolo integrale)

Probabile piazzamento Draft: possibile chiamata verso la fine del primo round o inizio del secondo.

 

5. ISAAC BONGA

Data di nascita: 08/11/1999

Nazionalità: Germania

Ruolo: Guardia/Ala piccola

Altezza: 2.05 m

Anche la Germania sarà presente nella lista del prossimo Draft, proponendo Isaac Bonga, un’ala piccola versatile con attitudine a giocare da guardia e, in rare occasioni, playmaker. Cestista estremamente interessante a partire dall’altezza unita ad una grande creatività in attacco ed una spiccata capacità nel coinvolgere i compagni di squadra con passaggi precisi e ben fatti, in difesa non si risparmia grazie anche ad un’apertura alare di 212 cm. Di certo non è perfetto a partire dalle caratteristiche fisico/atletiche, difatti è sottopeso rispetto all’altezza, in più, sia per la corsa che per il salto, non sembra avere doti fuori dal comune il che non gli consente ancora di esprimere appieno il tipo di gioco che porta in campo. Data la sua giovane età si spera ci sia una crescita generale ed anche una maturazione tale da farlo diventare un giocatore ben definito.

Prospettiva piazzamento Draft: tra metà del primo fino al secondo round.

 

4. KOSTJA MUSHIDI

Data di nascita: 18/06/1998

Nazionalità: Germania

Ruolo: Guardia

Altezza: 1.95 m

Andando più in alto in classifica troviamo un altro tedesco che ha diviso gli addetti ai lavori riguardo le sue doti. Kostja Mushidi è una guardia forte fisicamente, con braccia lunghe grazie a cui esprime il suo massimo picco di gioco sul lato offensivo, attaccando la difesa avversaria con aggressività sia dentro che fuori dal pitturato, anche se con alterne fortune. In forza ai Mega Bemax, squadra che milita nella KLS (massima lega serba), Mushidi si è fatto conoscere per buone prestazioni, come nel Nike Hoop Summit 2017 (14 punti, 3 assist, 3 palle rubate, 2 rimbalzi), e per altre meno, per di più è fermo da giugno per sconosciuti problemi di salute. Insomma, luci e ombre per un ragazzo che promette tanto, ma ancora ha dimostrato molto poco.

Previsione piazzamento Draft: tra metà del primo fino al secondo round.

 

3. DZANAN MUSA

Data di nascita: 08/05/1999

Nazionalità: Bosnia Herzegovina

Ruolo: Ala piccola

Altezza: 2.05 m

È un diciottenne, è bosniaco e si chiama Dzanan Musa, prodotto del sempreverde vivaio slavo. Musa è un giocatore che non spicca certo per atletismo e fisico ma, nonostante ciò, è forte e gioca con intensità, la stessa che propone in attacco dove riesce in svariati modi a crearsi tiri in sospensione da 2 e da 3, tanto da mettere a segno 7 triple nelle prime 5 partite con la Cedevita, squadra della massima serie croata, da rivedere, sicuramente, l’approccio difensivo. A livello giovanile è stato dominante, tanto da essere nominato MVP degli europei FIBA U-16 del 2015 con 23,3 punti e 6,3 assist. Nei mondiali Fiba U-17 del 2016 è stato diventato top scorer della manifestazione con 34 punti per partita. Potrebbe di certo costruirsi una carriera da tiratore, soprattutto in ottica NBA.

Previsione piazzamento Draft: tra metà del primo fino al secondo round.

 

2. RODION KURUCS

Data di nascita: 05/02/1998

Nazionalità: Lettonia

Ruolo: Ala piccola

Altezza: 2.06 m

Da qualche anno la Lettonia propone giocatori estremamente interessanti sia a livello europeo, sia a livello NBA (Kristaps Porzingis). Kurucs, difatti, è stato notato dal Barcellona (da sempre attenta e lungimirante nello scovare talenti da acquisire) che, nel 2015, lo ha messo sotto contratto per 4 anni. Il prospetto lettone è un giocatore intelligente, che non ha paura di continuare a prendersi dei tiri giusti anche se in striscia negativa (dote non trascurabile), dotato di un grande atletismo ed un’ottima tecnica di tiro con buone percentuali. Non è il solo, ma anche lui ha problemi di tonnellaggio, non è debole ma ha bisogno di aggiungere del peso per riuscire a tener botta a giocatori di fisico superiore. I grossi dubbi su di lui sono principalmente sul fisico, inteso come sviluppo e come integrità dello stesso. Sì, perchè Kurucs è già reduce da due infortuni importanti e questo potrebbe minare anche le certezze di una eventuale squadra NBA in caso di scelta al Draft.

Previsione piazzamento Draft: da metà del primo giro ai primi del secondo.

 

1. LUKA DONCIC

Data di nascita: 20/02/1999

Nazionalità: Slovenia

Ruolo: Guardia/Ala piccola

Altezza: 2.00 m

Non abbiamo bisogno di presentazioni: Luka Doncic aka l’enfant prodige, el niño maravilla, born ready. Al contrario di Hlinason, Doncic è nei mirini degli scout di mezzo mondo da parecchi anni, ma i più veloci sono stati, come spesso accade, gli spagnoli: il Real Madrid stipula con lui un contratto quinquennale quando lui ha ancora 13 anni. Il 30 Aprile 2015 diventa il più giovane giocatore del Real Madrid a giocare una gara di Liga ACB. Il figlio di Saša Doncic, ex giocatore di basket sloveno, e Mjriam Poterbin, ex modella e danzatrice, è un giocatore maturo in qualsiasi aspetto del gioco: in attacco può finalizzare da fuori o inventare in penetrazione, può servire i compagni in transizione e dal pick and roll, può attaccare il ferro guadagnandosi punti e falli grazie ad un atletismo di alto livello. In difesa non si risparmia, vive ed entra nelle partite nel mondo giusto, quasi mai forzando (relativamente all’età), ed è un innato agonista, sente la partita ma non la teme.

Luka Doncic con la casacca del Real Madrid.

Consacratosi definitivamente con l’Europeo appena conclusosi (14.3 punti, 8.1 rimbalzi, 3.6 assist a partita) con la storica vittoria proprio della sua Slovenia, Doncic si appresta a consolidare ancor di più il suo status di stella  con una nuova stagione a Madrid, stagione che si dovrebbe aver cura di guardare dato che potrebbe essere l’ultima nel Vecchio Continente da qui a molto tempo.

 

Previsione piazzamento Draft: tra le prime cinque chiamate assolute.

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