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Raptors-Wizards: canadesi sugli scudi

di Federico Turrisi
Raptors-Wizards Casey

All’inizio di questi playoff i Toronto Raptors sono arrivati con la nomea di squadra che va perdendosi ai playoff nonostante il primo seed guadagnato autorevolmente durante la stagione. I Washington Wizards invece dovevano rappresentare la mina vagante della conference,una squadra ostica grazie ad uno dei backcourt potenzialmente più forti della lega composto da John Wall e Bradley Beal. Sta di fatto che per ora la sfida Raptors-Wizards è sul 2-0 per i canadesi, apparsi più in palla rispetto agli avversari.

RAPTORS-WIZARDS: GLI SPUNTI DI GARA 1

 

DeMar DeRozan Lowry Quarantaquattresima giornata Dunkest

DeMar DeRozan e Kyle Lowry.

 

Gara 1 sembra da subito dare un segnale chiaro, i Raptors sono cresciuti mentalmente. Più fluidità nel gioco e meno isolamenti fanno capire che la squadra è diversa: il dinamismo è la chiave, la staticità non ha spazio nei loro schemi. Rispetto agli anni scorsi Kyle Lowry ha meno responsabilità di finalizzazione è più in fase di costruzione,oltre che il compito arduo di marcare uno tra Beal e Wall. Discorso diverso per DeRozan: il nativo di Compton è l’assoluta stella dei Raptors, ma al contrario degli scorsi anni ora coinvolge i compagni e non si intestardisce in azioni di uno contro uno.

I Raptors al contrario dei Wizards hanno potuto contare sul massiccio supporto da parte della panchina non soffrendo dei momenti in cui gli starter rifiatano. Delon Wright (18 punti) e CJ Miles (12 punti) mettono tiri importanti e sono per distacco l’arma in più che insieme alla prestazione monstre di Serge Ibaka (23 punti,12 rimbalzi, col 70% dal campo) hanno permesso alla squadra di casa di vincere 114-106 nonostante la buona partita di John Wall (23 Punti,15 assist) e Markieff Morris (22 punti,11 rimbalzi e 6 assist).

RAPTORS-WIZARDS: GLI SPUNTI DI GARA 2

Bradley Beal, guardia dei Washington Wizards.

Bradley Beal.

Se la prima partita aveva dato dei segnali gara 2 li conferma ampiamente. I Raptors vincono quasi agevolmente 119-130. Macinano vantaggio nei primi due quarti che gli fanno chiudere il primo tempo a +18 fino a salire ad inizio del terzo quarto a +23.

Ad un certo punto però un colpo di coda di John Wall li porta fino al -5 a nove minuti dal termine,ma coach Casey attraverso vari aggiustamenti riporta la sua squadra sul binario della vittoria. Imponente prestazione di DeRozan che sigla il suo career high ai playoff (37 punti con il 3/6 dal tiro oltre l’arco e 14/23 totale) e del centro Jonas Valanciunas (19 punti e 15 rimbalzi in 23 minuti di gioco).

Pessima prestazione invece di Lowry (1-8 dalla lunga distanza); Miles è invece stato l’uomo in più nelle situazioni spinose ancora una volta.

Dal lato della squadra della capitale invece è mancato l’apporto di Bradley Beal in foul trouble già nel primo quarto che chiuderà la gara con solo 9 punti.

RAPTORS-WIZARDS: LE PROSSIME GARE

La squadra di Toronto deve solo confermare quanto fatto vedere nelle prime due gare per assicurarsi il passaggio alle semifinali; continuare con le rotazioni a 6 giocatori e dare a DeRozan la certezza di poter prendere tiri (non solo dal midrange) con la sicurezza che non è solo lui a dovere mettere a referto punti sul tabellino. Casey deve invece riuscire a intuire come fatto fino ad ora chi può dare dalla panchina un più scegliendo tra Jakob Poeltl, Fred Van VLeet, Wright e Miles, oltre a limitare il numero eccessivo di turnover della sua squadra (14 in gara 2).

I Wizards invece non possono affidarsi al solo Wall. Giocatori come Marcin Gortat ad ora sembrano totalmente fuori dalla serie, ed è necessario qualcuno che argini le capacità a rimbalzo dei lunghi avversari. Beal inoltre deve farsi carico della squadra legittimando il suo status di All Star che nelle prime due partite non ha fatto vedere, oltre che difendere decentemente sulla stella con la maglia numero 10 in maglia biancorossa.

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