Un nuovo inizio per Markelle Fultz: gli Orlando Magic | Nba Passion
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Un nuovo inizio per Markelle Fultz: gli Orlando Magic

Un nuovo inizio per Markelle Fultz: gli Orlando Magic

Uno tra gli scambi più discusse dell’ultima trade deadline riguarda Markelle Fultz. L’ex prima scelta al Draft 2017 è passato da Philadelphia agli Orlando Magic in cambio di Jonathon Simmons, una prima scelta protetta in lottery al Draft 2020 (via Oklahoma City Thunder) e una seconda scelta al Draft 2019. Si tratta di un nuovo inizio per Markelle Fultz?

Andiamo ora ad analizzare uno scambio all’apparenza clamoroso: il Process dei 76ers non punta più su Fultz, scelto dall’ex GM Bryan Colangelo, che lo preferì a Jayson Tatum.

Fultz dovrebbe essere felice del trasferimento in una squadra che non va ai playoff dal 2012 (no, seriamente, dovrebbe).

I PHILADELPHIA 76ERS: LO SPAZIO SALARIALE

Il GM di Philadelphia, Elton Brand, si è detto dispiaciuto per l’addio a Markelle Fultz, ma non si è fatto scrupolo a scambiarlo in cambio di asset di scarso valore. Simmons, ex Spurs, ha deluso a Orlando ma ha un contratto onesto, da circa 6 milioni annui inscadenza  nel 2020. Potrà allungare la panchina e dare punti fuori dal sistema quando alcune delle stelle saranno fuori dal campo. La scelta via OKC sarà probabilmente molto alta, e in ogni caso è protetta in lottery: in caso di scossoni clamorosi in casa Oklahoma, i 76ers non la riceveranno. I Thunder manterranno lo stesso assetto attuale anche nel prossimo anno, dato che Westbrook, George, Adams, Schroeder e Grant saranno tutti sotto contratto. In caso di un buon piazzamento ai playoff 2020, Philadelphia riceverà una scelta tra la 20 e la 30, non di altissimo valore.

Jonathon Simmons con la canotta di Orlando.

Il motivo dello scambio non risiede dunque nella contropartita tecnica. La vera necessità di Brand è lo spazio salariale per rifirmare in estate Butler e Tobias Harris. Markelle Fultz avrebbe ricevuto quasi 10 milioni di dollari nella stagione 2019/2020: soldi da offrire alle due star per mantenere intatta la struttura attuale della squadra. Con Butler e Harris rifirmati, Philadelphia sarebbe per anni una contender pericolosa, non più interessata ad attendere i progressi di Markelle Fultz.

I problemi del giovane sono di origine misteriosa ma evidenti anche a occhio nudo. La spalla destra non offre ancora certezze al giovane, limitandolo a sole19 apparizioni nell’attuale stagione. Fultz non sarà disponibile nemmeno per il debutto in maglia Orlando Magic: i suoi problemi fisici sono dunque concreti, non bastano gli screzi con lo staff di Philadelphia per spiegare la sua distanza dal parquet.

UNA NUOVA SCOMMESSA PER GLI ORLANDO MAGIC

Cosa? Vado in Florida?

Dal punto di vista degli Orlando Magic, Fultz rappresenta una scommessa in chiave futura. La situazione salariale non è rosea, ma non ci sono rinnovi onerosi in vista (o hanno intenzione di dare il max a Vucevic? No vero?) né aspettative di vittoria nel breve termine. Aspettare Fultz può dunque avere un senso, dato che si tratta di un classe ’98 che aveva fatto intravedere un grande potenziale nell’anno di college.

Vero, Markelle Fultz potrebbe ancora diventare un campione e smentire tutti gli scettici. Ma il rischio che non diventi più un giocatore di livello NBA è altissimo in questo momento.

Più un intrattenitore che un analista vero e proprio, Stephen A. Smith afferma che Fultz potrebbe essere un enorme bust.

Il prezzo pagato da Orlando è tutto sommato alto, dato che Philadelphia era quasi obbligata a cedere Fultz per la situazione salariale sopra descritta. Simmons non aveva ormai nessun valore di mercato, perciò nessun rimpianto su quel fronte. La scelta via OKC invece, seppur alta, avrebbe potuto essere utile. Con una maggiore accortezza, Orlando avrebbe potuto scommettere su Fultz senza cedere nulla di valore per averlo.

Dal punto di vista di Fultz, finire a Orlando potrebbe rivelarsi una benedizione. Il “Process” ha ormai bisogno di giocatori pronti e Fultz non potrebbe dare il suo contributo. A Orlando, con meno pressioni, la sua carriera potrebbe riprendere la strada giusta. 

 

VOTI ALLA TRADE

Dal punto di vista di Philadelphia, il valore di Fultz era ai minimi termini. La cessione era praticamente obbligata per poter rinnovare le due star Harris e Butler in estate. La prospettiva di crescere i giovani non coincide con la volontà di vincere subito, affiancando a Embiid e Simmons i giocatori adeguati. Lo scambio andrà giudicato a luglio:se i rinnovi andranno a buon fine, il voto sarà 9. In caso contrario, se anche solo uno dei due dovesse andarsene e Philadelphia non fosse una vera contender, il voto sarà 5: Fultz avrebbe potuto a quel punto essere aspettato e recuperato.

Gli Orlando Magic scommettono un giocatore potenzialmente ancora recuperabile ma spendono troppi asset per farlo. Per il momento, in attesa di rivedere Fultz in campo, il voto è un 6,5.

Giandamiano Bovi
giandamianobovi@libero.it
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