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Blazers: i sogni playoff si infrangono in gara 5 contro i Grizzlies

di Gabriel Greotti

Nella notte appena trascorsa è andata in scena gara 5 del primo turno tra Blazers e Grizzlies, che vedeva, sino a ieri, condurre la serie dai Grizzlies col punteggio di 3-1: si è trattato di una vera e propria prova da dentro o fuori per i Blazers, che nonostante i tanti nomi altisonanti hanno fallito miseramente la missione e sono stati eliminati dall’armata del Tennessee. La gara è finita 99-93 in favore dei Grizzlies al FedEx Forum di Memphis, con la franchigia di casa che congela la serie sul 4-1 e passa il turno: i prossimi avversari saranno i Golden State Warriors di Steph Curry.

Con l’eliminazione dai playoff, i Portland Trail Blazers si accingono ad affrontare un’estate più che mai piena di incertezze: la situazione del roster a disposizione di coach Terry Stotts è a dir poco complicata, saranno quattro i giocatori che hanno un contratto garantito per la prossima stagione e la dirigenza dovrà gestire al meglio le situazioni contrattuali di LaMarcus Aldridge, Robin Lopez e Wesley Matthews, che sono prossimi alla free agency. A tal proposito, come riporta Mike Richman di Oregonian, si esprime anche un Damian Lillard più che mai deluso dall’eliminazione dalla postseason: “Quando sono uscito dal campo non ho pensato a ciò che accadrà in estate, ho pensato solo che la stagione stava finendo”.

In effetti la stagione dei Blazers si è conclusa anzitempo, quando la difesa dei Grizzlies ha soffocato la franchigia dell’Oregon nell’ultimo quarto della gara giocata nella notte passata: a 10 minuti dalla fine della gara il punteggio era di 72-70 in favore dei Grizzlies, che hanno fatto la differenza nei 6 minuti successivi, nei quali sono riusciti a limitare al massimo i Blazers che hanno messo a segno soltanto un canestro in quel lasso di tempo. A 3 minuti abbondanti dalla conclusione di gara 5, Zach Randolph segna il canestro che vale il +10 Grizzlies, a quota 85-75. Portland è rimasta in scia per tre quarti, ma in una serie nella quale l’attacco della franchigia guidata da coach Stotts non ha mai trovato un ritmo offensivo all’altezza della situazione, il che ha compromesso totalmente il primo turno. A complicare ulteriormente le cose è arrivata anche l’espulsione per raggiungimento dei sei falli complessivi di LaMarcus Aldridge a 30 secondi dal termine della gara: proprio il lungo di Portland potrebbe aver giocato la sua ultima partita nello stato dell’Oregon, anche se il giocatore ha preferito non esprimersi a riguardo, esprimendo bensì un grande rammarico per una franchigia che non ha saputo esprimersi al proprio meglio nelle cinque gare giocate contro Gasol e compagni.

“Fa male, perché questa squadra è molto meglio di quello che abbiamo mostrato” ha detto Aldridge dopo la partita, “Siamo stati una delle squadre offensivamente migliori del campionato e qui non abbiamo mai trovato il nostro ritmo. E’ deludente per noi perché sappiamo che questa squadra è molto meglio di quello che ha dato in questa serie.”. Aldridge è stato decisamente uno dei più positivi dei suoi nei playoff, facendo registrare statistiche di 21.8 punti e 11.2 rimbalzi, ma a fronte di uno scarso 33% dal campo. “Non abbiamo mai giocato il nostro miglior basket” ha aggiunto Aldridge, “Non ho mai giocato il mio miglior basket perché devo dare credito alla loro difesa. Ogni volta che ho voluto andare avanti avevano un ragazzo proprio lì accanto a me.”. Nel quarto quarto, i Blazers hanno avuto tre possibilità di cogliere il vantaggio con poco più di sette minuti dalla fine. Aldridge ha mancato un gancio in corsa, Lillard sbagliato una tripla (1/8 da 3 per Dame al termine di gara 5) e Batum ha mandato lungo un pull-up jump shot. Portland ha sbagliato otto tiri consecutivi, andando a vuoto su sette possesso consecutivi e permettendo ai Grizzlies di aumentare il proprio vantaggio in doppia cifra.

Nella sconfitta dei Blazers, però, c’è una nota lieta: C.J. McCollum ha messo a referto il proprio career-high nella sconfitta con i Grizzlies. Dopo aver trovato il proprio equilibrio in gara 3 e 4, la guardia al secondo anno tra i pro ha fatto registrare una fantastica nottata da 33 punti, segnando anche il nuovo record della franchigia per triple segnate (7-11 da 3). Inoltre è proprio grazie a McCollum se i Blazers sono rimasti incollati ai Grizzlies anche nel terzo quarto, alla luce dei 16 punti messi a segno dalla guardia nella terza frazione. E’ proprio l’head-coach dei Blazers, Stotts, ad elogiare la sua guardia: “CJ è formidabile” ha detto l’allenatore dei Blazers, “Lui e Meyers, le ultime due partite, hanno dimostrato cosa possono fare.”. Anche Meyers Leonard infatti ha mostrato grossi progressi nella serie, confermando i suoi miglioramenti in fase offensiva: 3-5 da oltre l’arco dei tre punti in gara 5 e 10-13 nella serie, statistiche abbastanza sorprendenti per un lungo di 216 cm.

Questa stagione potrebbe venire ricordata come l’ultima di Aldridge con la canotta dei Blazers, ma coach Stotts può godersi le buone prestazioni dei giovani nel suo roster che continuano a migliorare, sintomo che in quel di Portland si respire ancora un’aria piuttosto positiva. Aspettando la free agency ed il mercato, è lecito aspettarsi parecchi aggiustamenti del roster per i Blazers: ora spetterà al General Manager Olshey gestire al meglio le situazioni contrattuali molto delicate ed i rinnovi in estate, magari dando un’occhiata al draft stracolmo di lunghi e alla free agency dove non manca certo il talento, così da spianarsi la strada nell’eventualità di una partenza di Aldridge o Lopez.

Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)

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