La notizia che arriva oggi d’Oltremanica è di quelle sicuramente importanti, una di quelle che possono cambiare il corso delle prossime stagioni per quanto riguarda i Brooklin Nets. Sembrano infatti essere confermate le voci che vorrebbero il colosso Guggenheim Group (per chi non lo sapesse, sono gli attuali proprietari dei L.A. Dodgers, squadra che milita nella MLB), vicino all’acquisizione di quote nella franchigia Newyorkese.

Voci di corridoio affermano che i rappresentanti del gruppo e gli azionisti dei Nets, si siano incontrati qualche giorno fa a Mosca, allacciando una discussione riguardante il valore globale della franchigia (si aggirerebbe intorno ai 3 miliardi di dollari: 1,7 miliardi per il team, 1,1 miliardi per il Barclays Center). Nessun accordo per il momento, però. Né le parti hanno fissato una sorta di data di scadenza entro la quale l’operazione dovrebbe essere definita. Il prossimo passo, sarà quindi quello di trovare un accordo di massima che porti alla chiusura della trattativa. Secondo quanto riportato dalla stampa americana, i due maggiori azionisti, Prokhorov e Ratner (che controllano rispettivamente l’80% e 20% della franchigia, il 45% e il 55% dell’arena), potrebbero ridurre entrambi la propria quota di partecipazione, in modo tale da lasciare a capo dei Nets il russo, quanto meno per l’immediato futuro. La cessione, in ogni caso, pareva essere già nell’aria da mesi.PROKHOROV

I Nets, già nel corso di questa estate, avevano iniziato ad avere un occhio di riguardo nei confronti del bilancio, con Prokhorov che dichiarava di voler abbattere i costi salariali, in modo tale da non pagare la famosa “Luxury Tax”. La cessione di Pierce, dalla quale Brooklin è riuscita a trarre il massimo possibile in termini economici, ne è la prova. Si prospetta una stagione di transito per i tifosi del team in bianco e nero. Non resta che cercare di capire nelle prossime settimane come si evolverà la vicenda.

 

Per Nba Passion

Mario Tomaino

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