Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsCeltics, è arrivato il momento del doppio grande passo in avanti: Boston è pronta?

Celtics, è arrivato il momento del doppio grande passo in avanti: Boston è pronta?

di Marco Tarantino

I Boston Celtics si preparato ad una post season che potrebbe incoronarli definitivamente come una autentica mina vagante ad Est: in una Conference in netta ascesa, la squadra al comando di uno degli allenatori più promettenti della lega, Stevens, rappresenta una delle grandi novità rispetto alla passata stagione. Anche nella scorsa stagione Boston centrò la qualificazione ai PO, con scarsi risultati però a livello di risultati (4-0 secco contro i padroni della Conference i Cavaliers): ora è arrivato il momento del primo dei due salti di qualità a cui la squadra è chiamata.

Primo passo in avanti: la crescita dei Boston Celtics nei risultati

Se in stagione i Celtics sono una delle grandi sorprese, la vera differenza dovranno farla durante i playoffs: la franchigia di Boston eviterà lo spauracchio dei Cavaliers, questa è una certezza in una conference davvero intricata e di difficile lettura.

Ty Lawson a duello con Isaiah Thomas.

Ty Lawson a duello con Isaiah Thomas.

42 vittorie, 30 sconfitte, stesso record dei Miami Heat quarti dietro a Cavs e Raptors (ormai fuori dai giochi) ed Hawks ad una sola vittoria di distanza: sotto di loro gli Hornets ad gara di distanza, quindi un piccolo vuoto fino a Pacers e Pistons a 3.5 gare ognuna di distacco. Dunque in caso di blackout tutto sarebbe ancora in gioco, e le ultime 10 gare saranno fondamentali per capire chi arriverà in che posizione.

Una gara su tutte appare davvero impossibile, la sfida di Oakland contro i Warriors all’Oracle Arena e complessivamente 5 gare ad Ovest cominciando da Phoenix che non lasciano molto ottimismo: ci si aspetta una vittoria contro i Suns, una gara dura contro i Clippers ad LA, come anche a Portland in Oregon dove i Trail Blazers danno spettacolo ed in California con i Warriors, mentre alla portata nettamente la sfida contro i Lakers di Kobe Bryant, all’ultima contro i Boston Celtics. Possibile bilancio 3 vittorie, 2 sconfitte.

Quindi il ritorno a Boston per affrontare Pelicans (senza Davis) e Bucks prima delle tre sfide chiave per capire chi arriverà dove: ad Atlanta con gli Hawks, poi al TD Garden con Hornets ed Heat. Possibile bilancio incerto e gare contro avversarie dirette da vincere per non rendere più complicata una post season che si preannuncia davvero equilibrata.

Sul più bello servirà dimostrare la crescita che ci si aspetta: i Boston Celtics sono una franchigia giovane, tanti giocatori che devono dare prova di poter competere anche nei playoffs, nelle gare che realmente contano. Bradley, Thomas, Crowder, Smart, tutti saranno chiamati al definitivo salto di qualità.

Secondo passo: la free agency ed il draft

Il grande passo quello davvero decisivo arriverà in estate: i Boston Celtics hanno a disposizione la scelta dei Brooklyn Nets, attualmente la quarta peggior franchigia della lega ma non solo. Avranno ovviamente la loro scelta, che dovrebbe essere intorno alla 20-23, ma anche quella dei Mavs (protetta fino alla 7) attualmente intorno alla 16,

Scelte Boston Celtics al primo giro: 

Celtics receive a 2016 first-round pick from Nets.
Celtics receive a 2016 first round pick from Mavs. Top 7 protected in 2016-2020, unprotected in 2021.
Celtics receive Timberwolves 2016 first-round pick (via Suns). (top 12 protected in 2016, or second-round picks in 2016 and 2017)

Al secondo giro invece avranno la prima scelta (31) dai Sixers, quella dei Wolves (35), quella dei Mavs o dei Grizzlies (la migliore delle due per ora 46) quella degli Heat (54) e infine dei Cavs (58). Insomma nessuno potrebbe chiamare tanti giovani dal college quanto i CS.

Scelte Boston Celtics al secondo giro: 

Celtics receive the Cavs 2016 second-round pick.
Celtics receive the Mavs or Grizzlies (more favorable) 2016 second-round pick.
Celtics receive the Heat 2016 second-round pick.
Celtics receive the Sixers 2016 second-round pick.

Due strade: utilizzare le picks per tradare qualche giocatore, oppure scambiare le scelte per una top oltre a quella che arriverà da Brooklyn. Insomma hanno tutto da guadagnare…

Passando al livello del salary cap: è evidente quanto i Celtics abbiano spazio per poter fare davvero molto bene… Non ci sarà il maxi contratto di David Lee (15milioni), quello Turner (che andrà rifirmato) quello di Perry Jones e di Zoran Dragic. Il cap passerà da 77 a 27 ma calcolando l’innalzamento del cap e le richieste molto alte che potrebbe fare Evan ( doppia cifra) lo spazio salariale sarà tanto.

Nome Giocatore2015/162016/172017/182018/192019/202020/21
David Lee$15,035,105$0$0$0$0$0
Amir Johnson$12,000,000$12,000,000$0$0$0$0
Avery Bradley$7,730,337$8,269,663$8,808,989$0$0$0
Isaiah Thomas$6,912,869$6,587,131$6,261,394$0$0$0
Jae Crowder$6,796,117$0
Jonas Jerebko$5,000,000$5,000,000$0$0$0$0
Marcus Smart$3,431,040$3,578,880$4,538,019$6,053,718$0$0
Evan Turner$3,425,510$0$0$0$0$0
Tyler Zeller$2,616,975$3,695,168$0$0$0$0
Jared Sullinger$2,269,260$3,270,003$0$0$0$0
Kelly Olynyk$2,165,160$3,094,013$4,279,020$0$0$0
Perry Jones$2,038,206$0$0$0$0$0
Terry Rozier$1,824,360$1,906,440$1,988,520$3,050,389$4,285,797$0
Zoran Dragic$1,756,500$0$0$0$0$0
James Young$1,749,840$1,825,200$2,803,507$3,958,552$0$0
Jordan Mickey$1,170,960$1,223,653$1,276,347$1,329,039$0$0
RJ Hunter$1,148,640$1,200,240$1,251,960$2,259,787$3,367,083$0
Coty Clarke$61,774$0$0$0$0$0
TOTALS$77,132,653$27,685,220$15,070,383$0$0$0

Il salary cap dei Boston Celtics

Le prospettive? Firmare un top free agent, un giocatore che diventi leader della squadra: un nome su tutti… Kevin Durant che ha già espresso il suo piacere nel giocare a Boston (contro i Celtics). In caso fallisse l’assalto a KD, viste le molte candidate, tra le quali anche i Los Angeles Lakers, gli eterni rivali, la priorità sarà data al frontcourt, e soprattutto al ruolo di centro. Hassan Whiteside? Non convince del tutto a livello di mentalità. Dwight Howard? Idem, e dubbi anche sulle condizioni fisiche e sul rapporto qualità (ancora presente) e prezzo (chiederà il massimo salariale).

Al Horford.

Al Horford.

Il profilo giusto? Al Horford, centro degli Atlanta Hawks, che sarà unrestricted free agent e potrebbe scegliere Boston come futura franchigia. Mani educate, carisma, giocatore dalle grandi qualità dentro e fuori dal campo: sarebbe un grande colpo sicuramente ma anche in questo caso la lista delle pretendenti sarà nutrita. Altri profili? Andre Drummond, restricted free agent, per il quale probabilmente Detroit pareggerà qualsiasi offerta per tenerselo stretto.

Insomma sarà una estate molto calda, prima i playoffs poi la lottery ed il draft NBA, quindi la free agency: che Boston Celtics ci ritroveremo la prossima stagione? Danny Ainge comincia a muovere i fili di una tela che si preannuncia ricca di soddisfazioni per la franchigia più vincente della storia della NBA

 

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