LeBron James si è vaccinato contro il Covid, è stato proprio il numero 23 dei Lakers durante la sua conferenza stampa al Media Day dei gialloviola a sgomberare il campo, dopo qualche dubbio emerso sul suo conto nei giorni scorsi.
“L’ho fatto per la mia famiglia e le persone a me vicine“, così LeBron sul vaccino. James ha anche aggiunto che in squadra “non si è parlato” di obblighi di fare la vaccinazione, rimarcando la validità per ciascuno della scelta personale. “All’inizio ero scettico“, ma dopo aver fatto quelle che ha definito “ricerche“, James ha poi deciso di vaccinarsi per il bene di quanti gli sono vicino.
LeBron James ha inoltre aggiunto che non intende fare particolari pressioni per convincere altre persone a vaccinarsi, o meno. “Io posso parlare per me stesso, ognuno ha la sua scelta, fare ciò che ritiene giusto per sé e la sua famiglia. Io ero molto scettico, ma dopo aver fatto le mie ricerche ho deciso che fosse la cosa migliore da fare“.
Mesi fa, all’inizio della campagna vaccinale negli USA, James aveva parlato di scelta personale, sull’eventualità di fare o meno il vaccino, non è noto quando effettivamente il 4 volte campione NBA abbia provveduto, se già la scorsa primavera o solo di recente, in vista della nuova stagione.
James, 37 anni a dicembre, inizierà il 19 ottobre prossimo la sua 19esima stagione NBA in carriera.
Una settimana fa, Rob Pelinka aveva assicurato che entro l’inizio della stagione tutta la squadra sarebbe stata a disposizione e in regola con le misure anti Covid richieste sia dalla NBA – che non ha introdotto alcun obbligo vaccinale per gli atleti – che dalle autorità sanitarie. In conferenza stampa, Kent Bazemore, uno dei nuovi acquisti dei Lakers, ha svelato il suo scetticismo nei confronti del vaccino, ed è stato convinto da Pelinka con la prospettiva di possibili stop in stagione, dovuti alle restrizioni vigenti in California e a Los Angeles. Bazemore ha detto di essersi sentito “obbligato”, e di aver fatto la prima delle due dosi.
