Nelle ultime settimane in Nba, influenzate molto da vari scenari di mercato, ci sono state prestazioni individuali superlative, come ad esempio quelle di Chris Paul ritornato alla grande nelle due partite giocate dai Los Angeles Clippers contro i Miami Heat e contro i Sacramento Kings nello scorso fine settimana.
La partita che si è svolta venerdì scorso a Sacramento, ha messo in luce una straordinaria prestazione corale dei Clippers, ma soprattutto una prestazione eccezionale di Chris Paul. Il #3 infatti ha concluso la sua partita con una doppia doppia con 14 punti messi a referto e 12 assist terminata con il punteggio finale di 106- 98 per i Los Angeles Clippers.
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Il playmaker di Wake Forest entra nella top ten degli assistman della Nba superando Rod Strickland e come se non bastasse diventa il sesto miglior marcatore di tutti i tempi della storia dei Los Angeles Clippers, il tutto raggiunto nel corso della sua dodicesima stagione in NBA. Il #3 dei Clippers attualmente viaggia a 17.7 punti a partita con il 47% dal campo e il 40% da tre punti, 9.5 assist e 2.2 palle rubate a partita.
L’obiettivo già dichiarato dallo stesso giocatore, e magari raggiungibile nel corso della prossima stagione, è quello di diventare il nono assistman nella storia della Nba, posizione attualmente occupata da Andre Miller e distante “solamente” 512 assist ad 8524 in 21 stagioni.
