Ogni stagione proviamo a fare pronostici e puntualmente veniamo smentiti da sorprese, giocatori che esplodono inaspettatamente oppure ancora delusioni.
In questo pezzo dunque andiamo a vedere i cinque giocatori che sono maggiormente esplosi in questa prima parte dell’anno NBA.
DONOVAN MITCHELL (UTAH JAZZ)
Mitchell riesce ad andare a canestra con discreta facilità.
Se non fosse stato per Ben Simmons, Donovan Mitchell sarebbe stato uno dei candidati principali per vincere il premio di Rookie of the Year in questa stagione. Il nativo di Greenwich (Connecticut) ha intrapreso il suo cammino in NBA con grande disciplina prendendo d’assalto la stagione e guadagnandosi persino un posto da titolare nel roster degli Utah Jazz.
La sua difesa, il suo gioco e la sua leadership sono davvero impressionanti e sembra che Utah abbia incredibilmente trovato quel trascinatore offensivo (17.2 punti di media) che aveva perso in estate con la cessione di Gordon Hayward ai Boston Celtics. Al momento è senza ombra di dubbio il più grande affare del draft di quest’anno, visto che è stato chiamato con la tredicesima scelta assoluta.
JONATHON SIMMONS (ORLANDO MAGIC)
Jonathon Simmons ci aveva già impressionato molto dopo le prime partite in maglia San Antonio Spurs ad inizio stagione 2016/2017. Giocando nei frangenti in cui vengono impiegati le seconde linee delle franchigie si era dimostrato letale sfruttando la sua rapidità e il suo atletismo.
Ora agli Orlando Magic ha un ruolo di maggior importanza nelle gerarchie di squadra, cosa che sta ben fruttando alla squadra della Florida.
Finora, i Magic hanno avuto ragione nel fidarsi di lui, e anche se non sta ancora giocando molti minuti, ha dimostrato di poter disputare una buona stagione NBA: 14.3 punti di media non sono una barzelletta.
JAYLEN BROWN (BOSTON CELTICS)
Jaylen Brown è sicuramente uno dei candidati principali a vincere il Most Improved Player Award rispetto alla passata stagione.
La guardia/ala dei Boston Celtics ha dovuto incrementare il livello del suo gioco dopo il grave infortunio di Gordon Hayward nella partita inaugurale contro i Cleveland Cavaliers. Brown è stato eccezionale in entrambi i lati del campo e, anche se deve ancora fare un lavoro più duro per coinvolgere maggiormente i suoi compagni di squadra, sembra proprio un astro nascente della NBA.
Jaylen Brown è uno dei motivi principali della grande partenza dei Celtics e lo ha fatto con 14.8 punti e 5.9 rimbalzi di media. Cifre di assoluto valore se consideriamo che dodici mesi fa erano rispettivamente 6.6 e 2.8.
TYREKE EVANS (MEMPHIS GRIZZLIES)
Tyreke Evans sembra finalmente il giocatore che tutti pensavamo sarebbe diventato quando nel 2009 è entrato per la prima volta a calcare i parquet NBA con la casacca dei Sacramento Kings, vincendo per altro il premio di rookie dell’anno.
Probabilmente, oltre a Marc Gasol, è l’unica ‘risorsa preziosa’ dei Memphis Grizzlies in questo momento. Nonostante le difficoltà della sua squadra, Evans è stato fantastico finora e ha messo a referto prestazioni impressionanti con statistiche da grande giocatore.
Quindi, per fortuna, dopo gli anni difficili a Sacramento e ai New Orleans Pelicans, Tyreke Evans con 17.7 punti di media è tornato sulla strada di avvio.
VICTOR OLADIPO (INDIANA PACERS)
Rispetto alla passata stagione, Oladipo ha fatto grandi passi in avanti.
Tornare a casa è stata sicuramente la mossa giusta per Victor Oladipo. L’ex guardia degli Oklahoma City Thunder infatti dopo gli anni universitari agli Hoosiers riassapora il freddo dell’Indiana.
Il roster giovane dei Pacers sta entusiasmando e impressionando un po’ tutti e Victor Oladipo è senza ombra di dubbio il leader dei ragazzi di Indianapolis.
Sta mostrando il meglio del suo gioco e il motivo per cui venne scelto alla seconda assoluta del draft 2013. Oltre a grandi prestazioni, Oladipo sta migliorando ogni sfaccettatura del suo gioco ed è uno dei ‘contender’ a vincere il premio MIP questa stagione con 23.3 punti, 5.2 rimbalzi e 3.9 assist di media.


