Carmelo Anthony partirà da New York? Al momento tutto sembra andare in questa direzione: Phil Jackson ci ha provato con i Cleveland Cavaliers per Kevin Love, no secco, ha telefonato anche ai Celtics, ma Ainge ha rifiutato gentilmente, i Los Angeles Clippers invece si sono detti disponibili ma per una trattativa del genere serve per forza di cose un terzo team.

Carmelo Anthony Knicks
Boston Celtics come terzo team?
In questo scenario, secondo il Boston Globe, proprio i Celtics potrebbero rientrare in orbita come terza squadra per realizzare la trade. Il presidente dei Knicks, Phil Jackson, nonostante il no di Ainge avrebbe mandato un osservatore a visionare alcuni giocatori dei Celtics nella partita giocata e vinta questa notte dalla squadra di Stevens contro i Bucks: la franchigia della Grande Mela sarebbe intrigata da alcuni giocatori di Boston.
Stando a quanto riportato dal Boston Globe, Carmelo Anthony avrebbe indicato anche i Celtics come uno dei team per cui avrebbe fatto cadere la sua clausala no-trade: Brad Stevens vorrebbe allenare il ragazzo e sarebbe felice di inserirlo nei suoi Celtics, ma il no secco è arrivato da Danny Ainge, che non è convinto della bontà dell’operazione. Per Ainge la paura è che inserendo un giocatore del genere possano venir meno i meccanismi difensivi costruiti con cura dall’head coach, ed anche quelli offensivi. Carmelo Anthony in stagione viaggia su 22.6 punti, 6.2 rimbalzi, 3 assist nella stagione disastrosa di New York.

LA Clippers
Capitolo Carmelo Anthony-Clippers:
I Los Angeles Clippers potrebbero cedere alcuni giocatori della panchina per arrivare a Melo: non si toccano Chris Paul, Blake Griffin e DeAndre Jordan, i big tre della squadra. I giocatori che potrebbero invece cambiare maglia sarebbero uno tra JJ Redick e Jamal Crawford, ma anche Austin Rivers. Jamal è sotto contratto per 13 milioni (altri due anni garantiti) mentre il figlio di Doc Rivers ha uno stipendio di 11 milioni (un anno garantito ed un anno con player option).

