
I Golden State Warriors sono impegnati a giocarsi la corsa al titolo NBA e, anche con la pesante assenza di Stephen Curry, al momento conducono 3-1 contro gli Houston Rockets. Intanto, in queste ore, come riportato da Marc Stein di Espn.com, la franchigia di San Francisco viene insignita di un ambito premio individuale, quello di Coach Of The Year assegnato proprio a Steve Kerr. L’allenatore guida dalla passata stagione i Warriors e ne ha ripreso le redini a febbraio 2016 dopo aver saltato 43 gare di regular season per problemi di salute. La sua nomina non è affatto una sorpresa, visto l’indiscutibile apporto tattico dato alla squadra, il quale, oltretutto, ha permesso a Stephen Curry di inserirsi in un contesto di gioco tale da far sì che raggiungesse il livello espresso finora, ossia quello consono ad uno dei 3-4 giocatori più forti della Lega. In ballottaggio per il premio altri grandi nomi come quello di Gregg Popovich, cosa che sottolinea ancor di più quanto sia prestigioso questo riconoscimento. Il nativo di Beirut, che tanto ha vinto da giocatore al fianco Michael Jordan, e che già da allenatore ha vinto un titolo NBA proprio con i Warriors, non sembra affatto fermarsi in quella che si appresta ad essere, anche da allenatore, una carriera da vincente.

