Colpo di mercato, in entrata, per Olimpia Milano: Kaleb Tarczewski.
Il lungo americano, 213 cm per 111 kg, ha firmato fino al termine della stagione con opzione per il prossimo anno, ma non potrà giocare in Eurolega.
Nonostante si potesse pensare ad un esterno, visti gli infortuni di: Kalnietis, Fontecchio, Simon e Dragic la dirigenza ha pensato invece di rinforzarsi sotto le plance.
Come già annunciato da Portaluppi nei giorni scorsi la pista più probabile era un giocatore proveniente dalla D-League e che, con la chiusura anche del mercato, avesse perso l’interesse (O le speranze) di entrare in NBA.
FROM ARIZONA WITH LOVE

Tarczewski è nato il 23/02/1993 a Claremont, New Hampshire e ha frequentato la Stevens High School, che ha anche portato alle Final Four liceali nel 2008/2009 per trasferirsi poi, sempre al liceo, a St.Mark’s school affermandosi come uno dei prospetti più interessanti della classe 2012. Nella sua stagione da senior è stato MVP della Independent School League segnando 20.7 punti di media con 10.2 rimbalzi e 2.7 stoppate per partita.
Al college viene selezionato dagli Arizona Wildcats, dove disputerà 135 partite in 4 anni, di cui 131 in quintetto detenendo il record di vittorie del college con 110 vinte e venendo nominato, nel suo Senior Year, nella Pac-12 All-Conference 2nd Team e nel Pac-12 All-Defensive Team.
Le statistiche dell’ultimo anno dicono: 9.4 punti di media con 9.3 rimbalzi, 1.4 stoppate, il 63.3% dal campo e il 71.2% dalla lunetta.
Ad Arizona ha come compagno di squadra Aaron Gordon ma, soprattutto, come assistente per i lunghi un certo Joseph Blair che a Milano ricordano bene.
Non scelto al draft 2016 Tarczewski, ha prima giocato la Summer League di Orlando con i Detroit Pistons e poi quella di Las Vegas, ma stavolta in maglia Washington Wizards.
Il 23 Settembre firma con gli Oklahoma City Thunder, dove disputa anche 3 partite di pre-season, prima di essere tagliato il 24 Ottobre alle porte della stagione.
Firma quindi con il team della D-League dei Thunder: gli Oklahoma City Blue dove con 25.5 minuti di media ha segnato 10.0 punti con il 63.3% dal campo, il 72.7% nei tiri liberi e 7.3 rimbalzi a partita firmando anche un Carrier high di 21 punti contro Los Angeles.
MILANO: ISTRUZIONI PER L’USO
Sicuramente un giocatore come Tarczewski è un vero e proprio “animale” difensivamente parlando e a rimbalzo: ma come farlo giocare con Raduljica?
Miro ha già giocato da 4 in NBA e Nazionale, quindi l’idea di poter sfruttare la sua altezza oltre che il suo tiro dalla media in coppia con l’americano non sembra davvero male.
Starà dunque a Repesa non solo fargli capire come stare in campo ma soprattutto cosa vuol dire giocare a Milano: una piazza che difficilmente perdona chi viene in Europa a svernare.

