Sfida interessante ad Atlanta, dove gli Hawks, in grande forma, ospitano Danilo Gallianari e i suoi Nuggets. Padroni di casa con una striscia aperta di cinque vittorie e 8-2 nelle ultime dieci, mentre Denver è reduce da due sconfitte, successive ad un buon periodo con 7 vittorie e una sola sconfitta.
Sul parquet si vedono Teague, Korver, Horford, Carrol e Millsap per i padroni di casa; Hickson, Chandler, Mozgov, Lawson e Afflalo per gli ospiti.
Partita subito equilibrata ed interessante: Afflalo e Chandler sono gli unici realizzatori per la franchigia del Colorado, ma Atlanta piazza subito un parziale di 8-0 grazie alle triple di Korver. Denver si rifà sotto, ma è ancora Korver a sentenziare gli uomini di con un jumper che chiude la prima frazione sul 32-21. Per Kyle fanno 10 punti con 4/6 al tiro e 2/3 da tre punti. Denver prova con Lawson ed Afflalo a tornare a galla, ma Atlanta saldamente si porta sul 38-22. I Nuggets però non mollano e con Mozgov aprono un parziale di 10-4, al quale segue un 6-0 degli Hawks, che pone fine al secondo quarto su un confortante vantaggio di 57-36. Solo 9 gli assist all’intervallo contro i 15 di Atlanta. Primo tempo in assoluto controllo di Atlanta: i padroni di casa fanno circolare bene la palla e lavorano discretamente a rimbalzo. Al contrario Denver tira malissimo e concede troppo in difesa, uscendo in ritardo sui tiri da fuori. Le spaziature in attacco non sono efficenti e così i tiri forzati diventano troppi. Rilevanti all’intervallo i 9 assist a 15, così come la bassissima percentuale dall’arco dei Nuggets (3/16, 18.8).
La ripresa dell’incontro ricalca la falsa riga della prima metà: Denver prova a rientrare diverse volte in partita, come quando arriva sino al 69-56, costringendo Budenholzer a chiamare timeout. All’uscita da esso, la gara continua in equilibrio: i Nuggets tentano di riavvicinarsi, ma è Millsap con 6 punti a tenere Denver a distanza di sicurezza. Gli Hawks peccano in sufficienza e trovano qualche persa di troppo: il tiro finale di Antic si ferma sul ferro e il terzo periodo si conclude 77-66 (30-20 DEN), che proietta Denver ancora in partita.
Atlanta non fa nulla per evitarlo, visti i diversi errori, ma gli ospiti non ne approfittano. Mozgov e Chandler attaccano, Mack e Horford rispondono. Poi gli Hawks commettono qualche persa di troppo ma vengono graziati da un Danilo Gallinari non in serata (due errori consecutivi al tiro e una palla persa). Da qui inizia la fiera degli errori, con molti tiri, diverse palle perse e pochi, pochissimi canestri. In campo regna la confusione, Denver non approfitta della superficialità degli Hawks e la bomba di Korver (non segnava dal primo quarto), insieme ai 5 punti di Teague condannano Denver alla terza sconfitta di fila. Finisce 96-84 una gara che non passerà agli annali per spettacolo. Percentuali inguardabili per gli ospiti (36.6 dal campo, 17.1 da tre). Curioso il dato ai liberi: solo un tiro tentato da entrambe le squadre nel quarto periodo, realizzato da Millsap. Quarto periodo che vede pessime percentuali: la squadra del Colorado tira col 28%, quella della Georgia col 40% (ma 2 soli rimbalzi).
Gallinari 14.15’ 0 punti, 0/6 dal campo
Chanlder 29 punti, 10 rimbalzi
Mozgov 14 punti, 11 rimbalzi
Gee 14 punti
Millsap 23 punti
Carrol 11 punti, 9 rimbalzi
Korver 15 punti
Horford 11 punti
Chi SALE Chandler, Millsap, Schroder
Chi SCENDE Gallinari, Lawson,


