La vittoria più inaspettata della notte arriva sicuramente da Brooklyn, dove degli efficientissimi Nets in versione “casalinga” hanno pareggiato la serie contro Atlanta vincendo 120-115 dopo 1 overtime e rimontando dopo essere stati sotto 2-0 in virtù delle 2 sconfitte in casa Hawks.
A guidare i Nets ci ha pensato Deron Williams, da molti ritenuto la vera delusione della gestione Prokhorov, che ha concluso con 35 punti, suo massimo in carriera ai Playoffs e seconda gara dell’anno con almeno 30 punti. E’ grazie a lui che Brooklyn non solo è riuscita a pareggiare la serie, ma è diventata anche la settima squadra di sempre a impattare sul 2-2 uno scontro tra 1a e 8a forza dei Playoffs. Purtroppo per loro, nelle 6 occasioni precedenti è sempre stata la capolista a trionfare alla fine, avanzando al turno successivo.
Altra statistica da annali per i Nets: con la vittoria di stanotte sono infatti diventati la seconda squadra negli ultimi 20 anni piazzata all’ottavo posto capace di battere la n.1 all’overtime. L’altra squadra capace di farlo furono i Suns, con Stephon Marbury che mise la tripla sulla sirena per battere all’OT gli Spurs nel primo turno dei Playoffs 2003.
Numeri importanti, che dicono solo marginalmente quanti grattacapi i Nets stiano creando ad Atlanta, che si ritrova con l’inerzia tutta a sfavore nella prossima sfida casalinga, da vincere a tutti i costi per evitare una clamorosa eliminazione.
Per Nbapassion
Luca Mazzella


