Nonostante lo Sweep compiuto ai danni dei Boston Celtics, in Ohio l’umore non è dei più felici. Infatti, dopo la notizia della squalifica a J.R. Smith per 2 gare a seguito del pugno totalmente gratuito rifilato a Jae Crowder, lo staff medico ha rilasciato dichiarazioni poco confortanti sulle condizioni di uno dei “Big Three” dei Cavs, l’ala grande Kevin Love, che nel primo quarto di gara 4 ha lasciato il campo dopo un contatto abbastanza sospetto con Kelly Olynyk, ala dei Celtics, accusata da Love di avergli causato volontariamente l’infortunio.
Dai replay si vede chiaramente che il primo a trattenere il braccio dell’altro è Love ma, anche quando la palla era ormai irrecuperabile, Olynyk ha comunque continuato a trattenere l’avversario, causandogli la lussazione della spalla sinistra. Nella notte, dopo gli accertamenti del caso, si è pronunciata la voce più affidabile per quanto riguarda la situazione Love, ossia lo staff medico. In una nota riportata su NBA.com direttamente dal sito dei Cavs per mano di Brian Babineau, la lussazione di Love sarebbe più grave del previsto. Il giocatore ha già subito le prime cure mediche durante la partita, insieme ad una risonanza magnetica e ad una lastra per verificare la condizione effettiva dell’arto infortunato. Ulteriori controlli sono stati effettuati presso la Cleveland Clinic Sports Health, con la presenza del medico principale dello staff Richard D. Parker e del dottor Mark Schickendantz. Osservando le immagini degli esami a cui il giocatore è stato sottoposto alla partita è uscito fuori che, oltre la lussazione della spalla, c’è anche uno strappo del legamento corrispondente ed una contusione alla parte superiore dell’omero. La prima diagnosi è stimata intorno alle 2-3 settimane, ma le condizioni del giocatore saranno monitorate giorno per giorno. Se la diagnosi dovesse essere confermata, sarebbe un colpo durissimo per i Cavs, che si stavano godendo un Love molto efficace in attacco ed in difesa. Ora starà a Blatt cercare di rimediare a questa scomoda situazione, verificando le possibili alternative, tra cui l’utilizzo di James come PF.
Per NBA Passion
Alessandro Maritato


