Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Knicks, Billups su Anthony: “Non è un vero leader”

Knicks, Billups su Anthony: “Non è un vero leader”

di Giuliano Granata

La stagione dei New York Knicks è stata senza ombra di dubbio un fallimento totale, anche se in parte prevedibile. Nonostante ciò la squadra allenata da Derek Fisher non ha soltanto terminato la stagione come ultima nella Eastern Conference ma addirittura il record di 17 vittorie e 65 sconfitte rappresenta il peggior risultato  di sempre per la franchigia della “Grande Mela”.

Il giocatore principale sulla quale Phil Jackson ha detto più volte di fondare il suo progetto è sicuramente Carmelo Anthony (come dimostrato dai 124 milioni offerti in estate), il quale però ha utilizzato questa stagione di transizione per rimettersi in sesto a livello fisico dopo aver sofferto vari infortuni, come dimostrato dalle 40 partite giocate (minimo in carriera). Il giocatore da Syracuse non sembra però essere identificato da molti come un possibile leader su cui ricostruire le fortune di una franchigia NBA, nonostante sia da un decennio tra i più forti giocatori della lega.

Recentemente uno dei principali scettici è stato Chauncey Billups, attualmente analista per Espn, ma che in carriera ha giocato con Anthony per tre stagioni prima a Denver e poi anche a New York, che è intervenuto al “The Knicks Blog” : “Lui non è un leader vocale, non è quel tipo di ragazzo. Melo è un mio buon amico, uno dei migliori compagni con cui ho mai giocato, ma non è quel leader in grado di alzarsi nello spogliatoio e fare quel discorso necessario per ottenere la squadra a raccolta. Semplicemente non è cosi, è uno che ha intenzione di venire a giocare ogni sera, uno che si allenerebbe ogni giorno. E per quello che è, lui è un fantastico. Deve trovare un altro giocatore che faccia i discorsi, Carmelo non sarà un leader vocale e non affonderà con la barca.”

Anthony e Billups durante la loro ultima stagione insieme nel 2011.

Anthony e Billups durante la loro ultima stagione insieme nel 2011.

Successivamente è stato chiesto all’ex Pistons, con la quale ha vinto un titolo da MVP delle Finals, se Phil Jackson sta facendo bene a chiedere a Carmelo di essere qualcuno che non è di natura: “E’ difficile chiedere a un giocatore di trasformarsi in un leader, dico solo questo che se hai tutto quello spazio salariale è meglio cercare di trovare qualcuno che possa essere un leader vocale. Melo è quello che è e noi siamo quelli che siamo. Sarebbe come chiedere a un ragazzo con una verticalità di 1 metro e andare dentro e schiacciare su tutti come se fosse Westbrook. Non si può chiedere ad una mela di essere un’arancia. Carmelo darà l’esempio, lui andrà a lavorare e scenderà in campo per vincere ogni sera. Non c’è alcun dubbio su questo, ecco chi è. Lui è un grande giocatore, vuole vincere. Ha intenzione di dare l’esempio, e non lo farà con le parole.”

Insomma Billups non è certamente il primo a mettere in dubbio la capacità di leadership di Carmelo Anthony e non sarà l’ultimo, visto che un giocatore come lui sta deludendo le aspettative visto che arrivato ormai a 30 anni, non ha vinto e non è andato vicino a vincere un titolo NBA. Non resta che aspettare e vedere se riuscirà a guidare i Knicks ad una risalita, che appare molto difficoltosa al momento, o sarà costretto ad entrare in quella elitè di “perdenti” più forti di sempre.

Per NBA Passion, Giuliano Granata
@xstrongfanLAL

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