Una delle franchigie in cerca di riscossa in questa stagione. Per farlo potranno contare, dopo la firma di Greg Monroe non solo su uno dei migliori coach in NBA attualmente, ma anche e soprattutto su una delle migliori coppie di lunghi in circolazione, che compongono un front court di tutto rispetto. Forse inferiore soltanto a quello dei Chicago Bulls.
I Pistons hanno visto prima della loro 66esima stagione in NBA, il ritiro del grande Chauncey Billups, protagonista dell’ultimo titolo della franchigia della città dei motori: non ci sarà neanche piu Rodney Stuckey, che ha firmato con gli Indiana Pacers, mentre sono arrivati tre innesti giusti per il sistema di gioco dell’ex coach dei Magic, ovvero DJ Augustin, ex playmaker dei Chicago Bulls, Jodie Meeks, ex guardia dei Los Angeles Lakers, e Caron Butler, ala piccola che da esperienza al gruppo.
Il reparto lunghi di Detroit può contare anche su Josh Smith, grande talento ma poco affidabile a livello di continuità e comportamento: le altre ali saranno Kyle Singler, Jonas Jerebko, Cartier Martin ed il nostro Datome. L’altro ex Roma ovvero Brandon Jennings avrà come compagni di reparto nel ruolo di guardie Will Bynum, DJ Augustin e Jodie Meeks con Caldewell Pope e Dinwiddie.
Il quintetto di partenza dovrebbe essere composto da Drummond e Monroe C e PF, Josh Smith ala piccola, e Jodie Meeks con Jennings SG e PG.
Stan Van Gundy, in un Est che tende sempre più verso la mediocrità, eslusi i Cavaliers ed i Chicago Bulls, potrebbe dire la sua anche in ottica Playoffs, considerando la caduta di Indiana, dopo la partenza di Stephenson e l’infortunio di Paul George, e l’incognite rappresentate dai New York Knicks e Brooklyn Nets. Cavaliers-Bulls-Wizards-Raptors-Heat-Hornets sono sicuramente molto più avanti ma Hawks-Knicks-Nets-Pacers e Pistons con le possibili soprese da Milwaukee e Orlando si giocheranno gli ultimi 2 posti disponibili.


