Anche se la carta di identità di Devin Booker recita 1996, il ragazzo sembra già più maturo di tanti altri elementi ben più anziani presenti in NBA. “Solo un tiratore” dicevano di lui, ma sta smentendo tutti, anzi sta confermando le due doti di tiratore ma Devin è molto molto altro…
Devin Booker: 92 punti in 3 gare
Devin nasce in Michigan per poi passare la sua adolescenza in Mississippi,il padre è un ex giocatore che ha spesso alcuni anni in Italia (Milano e Pesaro). Il ragazzo nato a Grand Rapids è al suo secondo anno e nelle ultime tre partite (Portland, New Orleans e Lakers) ha messo a segno complessivamente 92 punti (15, 38, 39) tradotto in punti per partita ciò vuol dire 30.3. Se ve lo siete dimenticati il ragazzo ha solo 20 anni, numeri da predestinato. Non solo si è pure conquistato la piazza di shooting guard titolare, facendo sedere in panca Brandon Knight come sesto uomo di lusso in Arizona.
I numeri parlano chiaro: da marzo è stato inarrestabile
Arrivato da Kentucky dopo solo un anno al college e nessuna presenza da titolare la stagione scorsa Devin Booker ha iniziato a giocare nello starting five dei Suns solo dopo un infortunio di Bledsoe, e da lì non si è mosso. Per capire le potenzialità di questo ragazzo basta guardare le statistiche mantenute a Marzo. L’ex Kentucky ha messo su uno show niente male, riuscendo a segnare almeno 30 punti per tre partite di seguito, con ancora l’appellativo di “Teenager” (l’unico a fare altrettanto veste la maglia numero 23 e viene chiamato Re). La stagione passata ha anche preso parte alla gara del tiro da tre punti con risultati di tutto rispetto, perdendo in Finale contro forse due dei migliori tiratori di tutti i tempi, Klay Thompson e Steph Curry.
L’investitura di Kobe:
Le potenzialità di questo giocatore sono immense soprattutto se si fa caso alla semplicità con cui si infiamma e la mano ferma (sicuramente ricoprire il ruolo di Star della squadra nell’anno da Rookie gli è servito) i paragoni e gli elogi si sono sprecati durante la chiusura dello scorso anno. I complimenti migliori sono arrivati da Kobe che ha paragonato la sua prima partita contro Booker ad un’altra sfida avvenuta anni fa:
“Questa serata è stata davvero elettrizzante. Ho giocato contro Devin Booker stanotte, ha subito copiato i miei movimenti, appena ne ha avuto la possibilità. È stato bello, anzi è stato fantastico da vedere perché mi ricordo che feci lo stesso con Jordan ai miei tempi in cui ero un novellino nella lega”
Insomma il ragazzo ha classe, studia per diventare un numero uno assoluto ed intanto si è preso per mano il futuro dei Phoenix Suns.
Queste le sue statistiche nelle ultime tre sfide giocate:
| Data | Avversario | Risultato gara | Minuti in campo | FGM-FGA | FG% | 3PM-3PA | 3P% | FTM-FTA | FT% | REB | AST | BLK | STL | PF | TO | PTS |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 6 novembre |
| L 108-119 | 45 | 13-29 | .448 | 3-7 | .429 | 10-10 | 1.000 | 3 | 7 | 0 | 0 | 3 | 3 | 39 |
| 4 novembre |
| W 112-111 | 41 | 13-22 | .591 | 3-7 | .429 | 9-9 | 1.000 | 4 | 3 | 0 | 0 | 6 | 6 | 38 |
| 2 novembre |
| W 118-115 | 39 | 6-15 | .400 | 1-2 | .500 | 2-4 | .500 | 3 | 2 | 0 | 2 | 3 | 2 | 15 |
Per NBA Passion,
Edoardo Schieppati

