Tra le sette partite in programma nella Notte NBA, spicca il successo di Charlotte contro Indiana.
Rivedendo gli altri risultati, infatti, hanno vinto tutte le squadre favorite. In primis Golden State Warriors che, pur non giocando bene, è stata guidata dal nuovo record di triple di Steph Curry e ha centrato il successo contro i New Orleans Pelicans. Vittorie per Rockets, Bulls e Thunder rispettivamente contro Wizards, Magic e Heat.
Nel successo degli Utah Jazz sui Philadelphia 76ers va segnalata la seconda super prestazione di Hayward che ha trascinato la sua squadra con 20 punti. Infine i Clippers hanno vinto agevolmente per 114 a 82 contro i Detroit Pistons.
ECCO LE STATISTICHE PIU’ IMPORTANTI DELLA NOTTE NBA
– La risposta dei fenomeni. Steph Curry, dopo aver mancato tutte le sue triple nella scorsa partita, si è subito riscattato e contro i Pelicans non solo ha segnato 46 punti, ma ha anche messo a referto 13 triple che rappresentano un record per l’intera storia della NBA. Nella prestazione dei Warriors, oltre a Steph Curry. hanno brillato gli altri singoli: 24 punti per Thompson e 22 per Durant. Nelle ultime 16 partite, la franchigia di Oakland ha battuto per 15 volte i derelitti Pelicans.
– Kevin Durant, per la 71^ gara di Regular Season, ha segnato almeno 20 punti. KD ha raggiunto la striscia di Kareem-Abdul Jabbar ed è la quinta striscia più lunga della storia NBA.
– I Pistons non riescono a battere i Clippers: per loro è arrivata l‘undicesima sconfitta consecutiva contro la seconda franchigia di Los Angeles.
– Nella vittoria dei Rockets sui Wizards, James Harden ha segnato 32 punti e e distribuito 15 assist. “The Beard” è il secondo giocatore dopo Michael Jordan (1988-1989) con almeno 30 punti e 10 assist per quattro partite di fila. In 7 partite giocate, Harden ha segnato 221 punti, distribuito 91 assist e catturato 50 rimbalzi. L’unico giocatore ad aver segnato almeno 200 punti, mettendo a referto almeno 75 assist e 50 rimbalzi nelle prime 7 partite della stagione fu Oscar Robertson. Nella stagione 1961/1962, “The Big O” segnò 209 punti, distribuì 91 assist e catturò 82 rimbalzi nelle prime sette partite della stagione.
– Jimmy Butler ha segnato 20 punti, con uno splendido 10 su 10 ai tiri liberi. Nelle ultime sette stagioni, c’è stato un altro giocatore Bulls che ha segnato 10 tiri liberi su 10 tentativi. Infatti, Pau Gasol, nel 2014, segnò 14 punti ma ben 10 arrivarono dalla lunetta.
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