Hudson news: il meglio del peggio da NY

di Niccolò Arenella
New York Knicks vs Brooklyn Nets

Ad inizio stagione abbiamo chiesto a due nostri collaboratori Niccolò Arenella e Raffaele Camerini di cimentarsi nel difficile compito di raccontarci la stagione delle due franchigie della grande mela.

Ora dopo le prime giornate siamo pronti a farvi vedere quanto poco capiamo di basket. Buona lettura!

New York, due tifosi DOC

New York, due tifosi DOC



Niccolò: Io ci terrei a dire che non ci Pagano per questo ed è già motivo per amarci visto che parliamo di due squadre al limite dell’esaurimento mentale per chi le segue.Anzi, un plauso a Raffa che si è ritrovato i Nets mentre io i Knicks gli amo da sempre…

Ma chi ce lo ha fatto fare?
Raffaele: Bella domanda ed evito di puntare il dito per non creare putiferio, così mi limito ad un sempliciotto e mai banale “L’Amour per la palla a spicchi”. Che poi io son pure tifoso Kings, quindi non è che miglioro le cose, il karma resta martoriato.

“E’ un lavoro sporco ma qualcuno deve pure farlo”

N: Ed eccoci qua in versione operatori ecologici di Nbapassion.com.

Non so se invidiarti guarda, almeno tu per il momento sei certo di una stagione disastrosa io mi schiero invece nella lista dei disillusi che hanno un santino di Phil Jackson nel portafoglio, quando vanno a dormire guardano “Qualcosa è cambiato” e pensando alla faccia sorniona di Jack Nicholson (che ha visto qualche vittoria) pensano: “Dai che questo è il nostro anno”.
R: In effetti il plauso andrebbe fatto a te che sei rimasto fedele tifoso Knickerbocker nonostante la gestione Thomas e nonostante il contrattone a Sexy Jerome James. Ma tu, onestamente e obiettivamente (più che puoi in entrambi i casi), cosa pensi realmente di questi Knicks?
N: Io sono positivo! Anche perché pensando alla stagione da 17 vittorie di due anni fa come posso non esserlo?

Anche se sembriamo la versione 2011 di una squadra da titolo può essere un primo passo per ricostruire.

Le domande comunque sono tante ad esempio: ha senso firmare giocatori con grossi interrogativi fisici, Lou Amudson è ancora la versione cestistica di Ivan Drago, a NY si imparerà a pronunciare Ndou e Hernangomez ma soprattuto è la squadra di Porzingis o quella di Anthony?

Il problema è tutto qui.

Noah due anni fa era ancora il miglior difensore della lega, Rose non è più un MVP ma volete dirmi che non è un giocatore da primissima fascia NBA visto che si autoproclama anche il Gallo?

Ma il dualismo Melo-Porz potrebbe portare i Knicks o molto in alto o molto in basso.
R: Mah se posso permettermi di rispondere ad un paio di interrogativi che poni, direi che intanto è innegabile che certi giocatori non siano più quelli di prima, Rose su tutti, specie ora con quest’accusa di stupro sulla testa. Infatti stanotte non ha giocato per via dell’udienza in concomitanza. Ma aldilà di questo, ovvio che la stagione è tutta da scoprire e meno male che è così, ma gli ingredienti ci sono. Porzingis e Lee per primi, direi. Poi ovvio la squadra è di Anthony, su cui a me personalmente verrebbe da scrivere un libro, essendo l’emblema della star fortissima che per scelte non ha vinto nulla. Un pò come McGrady.

Su quello che dice il Gallo, stranamente, ogni volta che apre bocca io sento sempre un brusio che copre le sue parole. Boh, cose che capitano.
N: T-Mac sono la tua prostituta vieni a prendere pago io per stare con te almeno 30 secondi (E a lui bastano eccome).

Si è vero, concordo con te ma stiamo parlando di EASTERN CONFERENCE.

Davvero di qua non si può ambire ad arrivare in alto con questa squadra?

Forse sarebbe da chiedersi ma Phil cosa vuole fare?

Con questa squadra Tankare (ancora?????) non si può, battere Cleveland magari l’anno prossimo/prossimo/prossimo/prossimo quindi qual è il progetto?

In più Tutti si aspettavano qualche nome altisonante in panca dopo che Frankenst…pardon Kurt Rambis ha mollato ed invece chi arriva: Jeff Hornaceck!

Personalmente lo amavo ai Suns, squadra più masochista dei Knicks ultimamente direi, ma le motivazioni della scelta sono per lo meno strane.

“Lo seguivo da giocatore, ha già giocato col Triangolo…”

Io sono simpatico e avevo 10 in geometria quindi datemi la panca almeno dei Magic!

Scherzi a parte penso che se Jeff riesce a far giocare come sa la squadra lasciando perdere il triangolo che ormai è una maledizione penso ci divertiremo
R: “il triangolo no, non l’avevo considerato!”

Renato Zero è diventato l’idolo dei tifosi di New York. Jeff invece a me non è dispiaciuto, coach solido e di visione. Tutto bello ma la tua domanda è legittima: Che obiettivi ci si pone? e Perdonami se non rido dicendo che Phil vuole arrivare perlomeno alla finale di conference per poi insieme alla maturazione di PorzinGod e qualche aggiustamento nel roster, provare a gettarsi lo champagne buono sugli occhi a metà/fine giugno.

Ma si ritorna li, e forse Luke Cage (per chi come me segue la serie TV su Netflix) ha sbagliato nella sua previsione. Dipende dal Lettone ed è ganzo pensare che nel 45 l’Est europa è stata salvata da quelli con le stelle e le striscie e 70 anni dopo tocca a quello dell’Est Europa salvare un cumulo di macerie con le stelle e le striscie.

N: Hornaceck piace anche a me infatti ci è andata bene rispetto ad una conferma di Rambis o similari.

Solo che col triangolo non lo vedo bene.

A proposito di Est Europa i Knicks quest’anno sembrano la Jugoslavia degli anni ’90.

Porzingis,Vuajacic e Kuzminskas!

A proposito hai visto il Lituano?

Non ridere ma è già stato eletto mio eroe.

Punti nelle mani (7 in 5 min alla prima uscita coi Rockets), gioca bene la palla e tasso di Hipsterismo pari a quello di tutto Williamsburg messo insieme.

A proposito di ridere e Williamsburg….

Ci proviamo a parlare dei Nets seriamen..AHAHAHHAHAHAHAHAHA scusami non riesco.
R: ……. Ahahahahahahahaha!! Via sto provando ad essere serio pure io ma sapevo che questa mia passione per gli sfortunati mi avrebbe cacciato in grossi guai e per farti capire come siamo messi male, voglio solo farti notare che ieri sera, alla prima uscita stagionale newyorkese, Hernangomez marcato da Bennett sembrava Duncan versione Wake Forest e Kuzminskas sembrava un giovane Paul Pierce!!

Ma via ti concedo questo amaro siero da somministrarmi: parliamo dei Nets.

Però ti lascio vincere a te la palla a due e attacchi per primo.
N: Dai vabbè ma è come sparare sulla croce rossa!

Inizio dall’unica cosa positiva allora che ha un nome Sean Marks.

Il GM ex San Antonio sicuramente vuol provare a ricalcare la Spurs Culture anche a Brooklyn e secondo me bisogna lasciarlo lavorare, anche perché se Pop ha fatto carte false per averlo io un po’ di considerazione gliela darei.

La squadra mi sembra più una versione 2016 di “Tutti insieme appassionatamente” che una franchigia a dire il vero.

Ho visto la Sciarelli mostrare a “Chi l’ha visto?” La foto del media day dei Nets!

Dimmi la verità tu quanti ne avevi riconosciuti?
R: Eh di quella foto sono arrivato a Gutierrez che credo di averlo visto precedentemente nel cast di “OZ” dove ha ricalcato il solito clichè ispanico, poi ovviamente Budinger che bluffò clamorosamente in una orrenda gara delle schiacciate facendo finta di avere gli occhi bendati e inchiodando a due mani all’indietro. Pure i bambini presenti scossero il capo. Il resto ero sul buio più completo.

Io però questa cosa della replica della Spurs Culture non mi piace per nulla: Esiste un solo Duncan, un solo Ginobili, un solo Parker e andando indietro nel tempo anche Robinson e Bowen sono in questa lista. Pop non è l’allenatore dei Nets, quindi che cultura vuole trovare?

Poi io guardo il roster e penso: “Ah vebbè dai però hanno Brook Lopez!” poi ci penso bene: “Brook Lopez??” ed ecco che la malinconia prende il sopravvento. Il lungo più molle del piazzale! Al ristorante non gli mettono il coltello o i grissini che rischia di tagliarsi con entrambi. E poi… Poi c’è Lin.
N: Hai presente quando eri una ragazzina al primo amore? Che lo ripensi dopo anni e ancora senti di esserne vagamente innamorata? Eccomi adesso ripensando alla Linsanity.

Prima partita che vedevo al Garden NY-NOLA con un Belinelli da 17 punti nel pieno di quella follia.

Dopo 5 anni siamo pieni di dubbi ma Lin forse è il giocatore da cui mi aspetto di più questa stagione.

L’anno scorso a Charlotte ha giocato una discreta stagione, capelli a parte, dimostrando che sicuramente non è il giocatore che abbiamo visto ai Lakers.

Io un paio di dollari su di lui li punterei.

A proposito di scommesse il compagno di stanza di Della Valle nonché ex prima scelta NBA come lo vedi?

E a proposito di Hipsterismi devo comprarmi assolutamente la jersey di Mockevicius almeno per dire di essere stato l’unico ad averla presa
R: Il vecchio compagno di stanza di Della Valle deve ringraziare qualcuno lassù che ha ottenuto un’altra chance NBA ma se si approccia in difesa come ieri sera sarà più fugace lui di un verginello in un locale di Strip Tease.

Devo dire che su Lin ed il suo modo di giocare nulla da dire, in un bellissimo articolo di Giacomo Manini, recentemente scritto (qui sarebbe bello mettere il link) proprio sul Taiwanese, si è evinto come fosse efficiente nell’utilizzo del Pick and Roll, cosa che con Lopez può funzionare. Solo che poi hai Budinger e Foye, quando tieni il quintetto giusto, pronti ad aprire il campo e pensi che forse sarebbe meglio avere altre referenze in materia.

Poi gli interrogativi sono molteplici, uno su tutti: Che gioco giocheranno?
N: Quando ho letto “evinto” mi sono bagnato lo confesso.

Onestamente dopo aver dato una chance a Bargnani e la sua difesa penso che non sia l’attitudine difensiva quella che si cerca.

Su Atkinson devo ammettere che non se ne parla male, ex-responsabile sviluppo giocattoli di Houston ed ex assistente ai Knicks ed Atlanta con D’Antoni e Buldenhozer, ha caratteristiche adatte a questi Nets ovvero far crescere i giocatori in un contesto che ovviamente punta a fare meglio dei 76ers versione 15/16.

La cosa più ovvia potrebbe essere un gioco basato su Brook Lopez (AHAHAHAHAHAHAHA) e Lin su un asse centrale di Pick n’roll che lascia spazio agli esterni per dei tiri puliti, ma anche lì quali esterni? Quali tiri?

Vorrei sapere come si sente Detroit ad aver perso la prima partita contro i bianco-neri.
R: Dire che hanno dato una chance a Bargnani non migliora le cose! Voglio che tu lo sappia! Atkinson cervo in tangenziale se ce n’è uno! Fare meglio dei Sixers non sarà per nulla facile e sono convinto che questi farebbero fatica in Eurolega. Ah ma tutti tranquilli, dalla panchina esce Greivis Vazquez. Mi sembra come quando decidono di fare un film su un personaggio letterario formidabile e poi vai a leggere il cast l’unica cosa che pensi è: “Ma chi cazzo sono questi??” ed ovviamente il film è inguardabile, modello Spawn, micidiale il fumetto, il film una ciofeca inchiavabile.

Poi mi chiedo: Ma Prokhorov? non fa nulla? Cazzo ma lui è il braccio destro di Putin, qualcosa dovrà pur contare.

N: L’unico adattamento che mi ricordano al momento è “The walking dead” con Atkinson, Marks e Pascucci (perché si ha firmato come dirigente dei Nets) a districarsi da orde di Zombie affamati di cervelli.
Prokhorov aveva annunciato un piano per essere campioni in 5 anni ma al terzo guarda in che condizioni siamo.

Lo immagino seduto su un trono con un paio di donne, Vodka, caviale e i vari Harris, Kilpatrick e co a sventolare per sollazzarlo.

Altro film da citare “Salvate il soldato Ryan” con il semidio Luis Scola nella parte che fu di Matt Damon a chiedersi come ha fatto a 36 anni a finire così.
R: Qui vicino le mie zone direbbero “Deh!” e mi viene da dirlo anche a me. Perchè non ci pensavo ma anche il vecchio Argentino è nel roster. Oltre a Joe Harris e Sean Kilpatrick. Ma anche voi avete Amundson…
N: Non mi toccare Lou, uso la sua maglietta come pigiama per sentirmi protetto.

Lui e Sashone Vujacic beniamini di zio Phil e a dirla tutta non sono stati i peggiori delle ultime stagioni.

La panchina dei Knicks quanto mi intriga con Kuzminskas, Ndour, Hernangomez e Plumlee.

L’ennesimo Plumlee in giro per i campi NBA ieri sera mi ha fatto un ottima impressione in difesa può essere una bella sorpresa.

D’altro canto lo manda coach K…

Finiamo con un pronostico? Cerchiamo di non fare figure barbine siccome andrà la stagione?
R: Direi che per me è facile, per te invece….

Nets ad ora o ultimi o penultimi a seconda delle sorprese. Voi invece è tutto un altro paio di maniche.
N: Pronostico di cuore finale di Conference con il Lettone che stoppa Lebron e strappa la corona dalle mani del Re.

Phil si commuove e ridà speranza al popolo blu-arancio prima di sedersi definitivamente nell’arca della gloria a fianco di Holzman e Auerbach.

Pronostico di testa secondo turno di conference e mi dispiace anche.

Esiste però una terza opzione: stagione pseudo fallimentare con Jackson che tenta lo scambio di Melo con qualche stella di primo piano o scelte future.Per ora rimango col secondo turno.
R: Sono LeBroniano quindi la prima mi fa storcere il nasone, ma se succede e Melo va a vincere non mi si storcerà così tanto. Detto questo, penso che dipenda molto da Rose e da Noah. Ma per ora anche io mi attengo alla seconda ipotesi, sperando no nella terza. Direi che per ora ci siamo detti tutto, vero Niccolò?

N: Direi ampiamente di si, ma si sa che nella grande mela non esiste niente di scontato…prepariamoci al peggio!

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