Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsL’NBA contro Harden: “Il tiro di James non doveva essere convalidato!”

L’NBA contro Harden: “Il tiro di James non doveva essere convalidato!”

di Mario Tomaino

Poteva essere una serie praticamente chiusa quando Ian Clark ha siglato i punti 94 e 95 che hanno consegnato a Golden State il vantaggio di un punto a poco più di 10 secondi dalla fine di Gara-3. In quel momento, i Rockets si sono affidati nelle mani di James Harden: step-back e 2 punti che hanno pesato enormemente nell’economia della partita e della serie. Siamo sul 2-1 ed è ancora tutto aperto.

Nella giornata di ieri, però, molte sono state le reazioni contrastanti avute nei confronti del tiro decisivo di Harden e, sotto l’aspetto tecnico, dopo una attenta revisione della giocata in questione, l’NBA ha evidenziato una spinta di Harden nei confronti di Iguodala nel momento decisivo della sfida, che ha permesso alla star dei Rockets di poter guadagnare lo spazio necessario per mettere a referto il tiro.

Per tentare di spegnere la polemica sul nascere, il GM di Houston, Daryl Money, ha subito riportato 2 tweet riguardanti la fisicità che è stata parte integrante della partita.
Della stessa veduta è stato coach J.B. Bickerstaff che, nel post-partita, ha così parlato: “L’ultimo, è stato il tipico tiro preso da James [Harden, n.d.r.] messo a segno come fa sempre, con un movimento tipico già visto in passato. Sì, delle volte si ottiene un vantaggio da quel tipo di movimento, ma non si può fare altro che apprezzare in questi momenti delicati”.

Diverso il discorso posto da Draymond Green, che ha preferito soffermarsi sulla sua prestazione non all’altezza piuttosto che su di una singola giocata:, assumendosi tutte le colpe: “La prima prestazione orribile ci è costata la partita.”

Tiro da convalidare o meno, la serie è per ora sul 2-1 e domani sera ci sarà Gara-4, sempre a Houston, e lì, sarà il parquet ad avere l’ultima parola.

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