Marc Gasol nasce a Barcellona il 29 gennaio 1985 secondo di 3 figli, passa l’infanzia nella propria città natale fino al 2001 quando la famiglia si

Marc Gasol ai tempi del college
trasferisce a Memphis per seguire il primogenito Pau, diventato un giocatore NBA. Marc inizia a studiare al Lausanne Collegiate School giocando nella squadra di Basket. “The Big Burrito” così venne soprannominato, nella stagione 2003 ha una media di 26 punti, 13 rimbalzi e 6 stoppate per partita, e una volta diplomato torna in Spagna dove inizia la sua carriera da giocatore di basket professionista. Viene preso nelle giovanili del Barcellona, ma viene
spostato subito nella prima squadra dove resta in pianta stabile per 3 stagioni, vincendo nel 2004 il campionato ACB e la supercoppa Spagnola.
Nel 2006 partecipa con la Spagna alla spedizione del mondiale di Giappone mettendosi in luce con ottime prestazioni, vincendo la medaglia d’oro. Dopo il mondiale si trasferisce al Girona giocando un ottima prima stagione con la sua nuova squadra e venendo selezionato al draft 2007 dai Los Angeles Lakers, con la scelta numero 48. Marc decide però di restare in Spagna ancora per un’altra stagione, nella quale vince il titolo di MVP della lega Spagnola. Nell’estate successiva è pronto per raggiungere il fratello nella lega più importante al mondo, firmando un contratto con i Memphis Grizzlies che avevano ottenuto i diritti sul giocatore dopo aver scambiato il fratello Pau proprio con i Lakers.
Nella prima stagione in NBA si mette subito il luce segnando 10 o più punti per 10 partite consecutive nel novembre del 2008 con percentuali al tiro

Marc e Pau Gasol con la nazionale Spagnola
strepitose. Chiuderà la stagione da rookie con il 53% dal campo, facendo registrare il record di franchigia precedentemente detenuto da Pau. Nella stagione successiva aumentano sia i minuti che la sua qualità di gioco, diventando un giocatore indispensabile nell’economia di squadra. Nell’estate 2009 prende parte con la nazionale spagnola all’europeo disputatosi in Polonia riuscendo a centrare la medaglia d’oro sfiorata 2 anni prima.
La stagione 2010/11 segna il ritorno dei Grizzlies ai playoffs dopo 5 anni di assenza. Entrati con la numero 8 devono sfidare una delle migliori squadre degli ultimi anni, i San Antonio Spurs, battuti incredibilmente in 4 partite. Nel turno successivo sfiorano la seconda impresa contro gli Oklahoma City Thunder venendo però eliminati nella semi finale di conference, mentre con la sua nazionale torna nuovamente sul tetto d’Europa battendo nella finale di euro 2011 la Francia. Nel dicembre 2011 Marc firma il rinnovo contrattuale con Memphis per 58 milioni di dollari in 4 stagioni, e porta nuovamente la squadra alla post season, uscendo prematuramente contro i Los Angeles Clippers dopo 7 partite. L’estate 2012 è quella delle olimpiadi di Londra, e come sempre Marc fa parte della squadra nazionale, vincendo per la seconda volta la medaglia d’argento dopo quella del 2008 di Pechino.

Marc Gasol con la maglia dei Grizzlies
Nella stagione successiva Marc e i Memphis Grizzlies giocano vivono una delle migliori stagioni della loro storia, per Gasol arriva il primo premio individuale nella carriera NBA, viene infatti nominato difensore dell’anno(primo europeo a ricevere tale riconoscimento). La squadra invece centra nuovamente i playoffs e dopo aver eliminato i Clippers per 4-2 e i Thunder per 4-1 arrivano in finale di Conference contro Gli Spurs che però si prendono la rivincita dopo la serie del 2011 imponendosi per 4-0 eliminando Gasol e compagni. L’anno dopo Gasol si infortuna al ginocchio saltando ben 23 partite, un record negativo per il catalano. Nonostante una lunga assenza la squadra raggiunge i playoffs uscendo al primo turno. L’anno successivo tornato a grandi livelli dopo il bronzo europeo vinto l’estate precedente Marc continua la sua crescita, facendo segnare il suo career high di 33 punti nella vittoria del 15 aprile contro Indiana, e venendo nominato per la prima volta nel All NBA First Team, e trascinando la squadra ai playoffs dove vengono eliminati al secondo turno dai Golden State Warriors per 4-2.
