#2 Jrue Holiday – Philadelphia 76ers
Da un playmaker all’altro, una scelta non casuale che è ricaduta su un giocatore che, proprio come ha fatto Chris Paul in passato, veste la maglia dei New Orleans Pelicans: Jrue Holiday.
Così come il suo collega, anche Holiday a giugno sarà libero di andarsene e una sua partenza da New Orleans non è del tutto esclusa. In questa stagione sta viaggiando a 14.5 punti e 7.1 assist di media in 30.7 minuti di impiego a partita, anche se bisogna ricordare che ha saltato alcune gare per stare vicino alla moglie, colpita da un tumore. Nonostante le sue buone performance le medie stratosferiche dell’uomo franchigia Anthony Davis al momento i Pelicans si trovano fuori dalla zona playoff, in piena lotta per l’ottavo posto occupato dai Denver Nuggets. Se i Pelicans non dovessero riuscire a qualificarsi nemmeno quest’anno alla postseason, il californiano potrebbe decidere di migrare verso altri lidi in cerca di maggior fortuna.
Una delle squadre che Holiday potrebbe prendere in considerazione in caso di addio ai Pelicans, sono i Philadelphia 76ers, dove ha cominciato la sua carriera nel lontano 2009. Per Holiday si tratterebbe di un vero e proprio ritorno a casa, in un team in cui ha giocato per quattro anni ma che è in una situazione completamente differente rispetto alla sua partenza. A Philadelphia, infatti, è finalmente sbocciato un nuovo corso targato “Embiid”, una squadra che aspettando anche l’esordio di Ben Simmons si candida prepotentemente ad un ruolo da protagonista negli anni a venire. Uno dei principali tasselli che manca ai ragazzi di Brett Brown è proprio nel ruolo di playmaker che potrebbe andare a occupare Holiday, andando così a completare un quintetto di tutto rispetto.
Le prospettive a Phila sono rosee e con un Holiday in più il “processo” potrebbe definitivamente spiccare il volo. VAI AL PROSSIMO >>>


