Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsEmbiid supporta Noel: “È il mio migliore amico in squadra”

Embiid supporta Noel: “È il mio migliore amico in squadra”

di Orazio Ruberto
Noel, Embiid

A quanto pare i Philadelphia Sixers vogliono liberarsi di Nerlens Noel, come hanno dimostrato riducendo drasticamente il suo minutaggio e le sue presenze in campo, finendo per metterlo anche fuori dalle rotazioni nelle ultime gare. Il centro ha giocato solo 3 delle 5 partite che hanno affrontato i Sixers da quando si è ripreso dall’operazione subita a ottobre.

La presenza di Nerlens Noel è diventa anche oggetto di una curiosa esultanza da parte dei tifosi: quando è entrato in campo contro i New Orleans Pelicans, i tifosi gli hanno fatto una vera e propria standing ovation! Uno sviluppo abbastanza comico dopo che l’allenatore Brett Brown aveva fatto capire che Noel sarebbe stato fuori dalle rotazioni per quel giorno.

Embiid ha dichiarato di essere stato molto felice dell’accoglienza riservata al suo compagno di squadra: ciò si evince dalle parole riportata da Liberty Ballers.

“È il mio migliore amico in squadra, e sono rimasto davvero contento per lui per la standing ovation. Ha tenuto il suo c*lo a riposo per troppo tempo. Lo voglio con me in campo per far vedere a tutti come siamo insieme, perchè amo quell’uomo e voglio giocare con tutti’.

La franchigia si ritrova troppi lunghi nel roster e quindi qualcuno dovrà fare le valigie. Al momento, sembra che la dirigenza preferisca le capacità di attaccante dal post basso di Okafor rispetto Noel, che è un rim protector.

Nerlens Noel ha giocato solo sette minuti martedì, segnando 4 punti e prendendo 3 rimbalzi. Il prodotto di Kentucky non è felice della sua attuale situazione. Per tranquillizzarlo, Bryan Colangelo ha affermato che non lo coinvolgerà in una trade solo per il gusto di farlo, ma lo farà solo se arriveranno offerte importanti. Indipendentemente da quello che pensano Brown e Colangelo, ‘The Process’  Embiid resta fermo nelle sue convinzioni.

Vorrei giocare con lui perché potremmo formare davvero un ottimo duo, forte soprattutto in difesa, aggressivo e che domina il pitturato, che faccia tremare sia gli avversari che il ferro del canestro”; potremmo fare cose davvero ottime”.

 

 

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