Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeFree agency NBA 2021, un giocatore per ogni squadra rimasta fuori dai playoffs

Free agency NBA 2021, un giocatore per ogni squadra rimasta fuori dai playoffs

di Marco Tarantino
Mercato Lakers

New Orleans Pelicans: Kyle Lowry, unrestricted

Lowry lascerà Toronto, e le contender interessate a lui non possono permetterselo via free agency (Miami a parte). Non Philadelphia, non i Lakers o i Clippers.

L’opzione sign and trade è sempre esplorabile, ma una squadra come i Pelicans dovrebbe usare la creatività per arrivare a Kyle Lowry. Lonzo Ball sarà restricted free agent ed è possibile che NOLA abbia una cifra oltre la quale non andare per trattenerlo, una sign and trade Ball-Lowry non avrebbe molto senso per i Pels neppure se i Raptors ci attaccassero una futura scelta al draft. Eric Bledsoe avrebbe molto più senso per New Orleans ma non per Toronto.

David Griffin dovrà anche occuparsi del rinnovo di contratto di Josh Hart, ma la situazione salariale dei Pelicans sarà molto delicata fino al 2022\23 soprattutto se non sarà possibile trovare acquirenti per Bledsoe e Steven Adams.

Oklahoma City Thunder: Zach Collins, restricted

Prima di essere bloccato da troppi infortuni, l’ex Gonzaga Zach Collins era considerato un prospetto davvero intrigante con la sua capacità di aprire il campo in attacco e le sue doti difensive. Ai playoffs 2019 a Portland si fece notare da riserva di Enes kanter e i Trail Blazers arrivarono fino alle finali di Conference.

Da lì in poi, sole 11 partite e tre operazioni a piede e caviglia, l’ultima a fine dicembre lo ha tenuto fuori per l’intera stagione in corso.

In estate Zach Collins sarà restricted free agent, è quasi sicuro che i Blazers attiveranno la qualifying offer da 7 milioni di dollari sul suo contratt, non foss’altro che per mancanza di alternative e vista l’imminente free agency di Kanter, Carmelo Anthony e Harry Giles. Gli Oklahoma City Thunder sono un laboratorio oggi: 37 scelte future al draft tra prime e seconde accumulate da Sam Presti e una squadra di ragazzi, letteralmente.

A OKC Collins troverebbe tanti minuti per provare a esprimere il suo potenziale in una squadra che non avrà alcuna pressione per vincere subito. L’ex Bulldogs attirerà interesse da altre squadre, anche se le sue condizioni fisiche restano un problema.

You may also like

Lascia un commento